Sicurezza sul lavoro

Lavoro stagionale: prodotti per sicurezza e igiene

Il lavoro stagionale è oramai un’opportunità che segue, soprattutto nei nostri territori, l’andamento del turismo, dell’agricoltura e anche alcuni cicli produttivi industriali.

Un’occasione da sfruttare per diversi profili professionali, dai braccianti ai camerieri oppure dagli operai dell’industria del gelato o alimentare.

Lavoro stagionale: occasione da sfruttare

Il lavoro stagionale rappresenta una buona occasione per molti studenti universitari che intendono guadagnare dei soldi da spendere durante il periodo di studio ma anche per coloro che sono alla ricerca di un lavoro a tempo indeterminato ma che tarda ad arrivare.

Quali sono i settori dove si assume

Il lavoro stagionale è legato alle esigenze dei diversi settori e a seconda della stagione.

Nel periodo estivo, i settori che offrono il maggior numero di opportunità sono:

  • turistico;
  • alberghiero;
  • ristorazione;
  • agricoltura;
  • grande distribuzione.

Ogni settore richiede comunque l’uso di articoli per la sicurezza personale e prodotti per l’igiene.

In rispetto delle leggi sulla tutela della salute in ambito lavorativo (D.Lgs. n.81 del 9/04/2008 – Testo Unico per la sicurezza sul lavoro) è indispensabile dotare il personale di dispositivi di sicurezza (DPI) e di procedere con corsi di formazione specifici per ogni settore di competenza.

 

lavoro
Su shop.scribanet.com trovi i prodotti per la sicurezze e l’igiene: protezione anticaduta, elmetto da cantiere, auricolari, maschera protettiva, guanti poliestere, pasta lavamani, sgrassatore spray e con dosatore della linea Cyclon.

Per te un Bonus di 20 Euro da utilizzare per l’acquisto di articoli per la sicurezza e l’igiene in ambito professionale.

Scarica il buono e passa alla cassa!

APPROFITTA DELLA PROMOZIONE IN CORSO !
20€ di sconto
in store & online

I dispositivi di protezione e prodotti per l’igiene

Questi dispositivi sono utili al lavoratore per proteggersi da agenti potenzialmente dannosi e comprendono tutto il corpo, dalla testa ai piedi.

La tutela del lavoratore esposto ad agenti chimici o che opera in condizioni di pericolo richiede l’uso di dispositivi di qualità in ambito antinfortunistico.

Ecco l’importanza della certificazione CE nel pieno rispetto delle norme in vigore.

Anche l’igiene nell’ambiente di lavoro è essenziale per due fattori:

  1. la pulizia del luogo di lavoro influisce sullo stato d’animo del lavoratore e sulla sua motivazione,
  2. un ambiente sano migliora il coinvolgimento e la produttività dei dipendenti.

Inoltre, oltre alla normativa, la pulizia degli ambienti di lavoro è fondamentale per migliorare la percezione generale che i clienti hanno dell’azienda.

L’immagine aziendale dipende anche da questo fattore: più pulizia negli ambienti di lavoro e migliore è l’impressione sulla qualità generale dell’attività.

Da Scriba a San Bonifacio (Verona) trovi una vasta gamma di articoli per la sicurezza del lavoratore e l’igiene degli ambienti aziendali.

Passa dallo store e lasciati consigliare dal personale specializzato.

Potrebbe interessarti:

Sicurezza sul lavoro: come scegliere i prodotti di qualità

Consegna a casa Scriba

 

 

 

purificatore d'aria

L’aria in classe è ancora pesante: mancano i purificatori d’aria

La scuola è terminata da poco ma il problema della purificazione dell’aria nelle classi degli studenti italiani è ancora presente.

Secondo un recente sondaggio solo il 5% degli studenti ha nella propria classe un sistema automatico di filtrazione dell’aria interna in modo da renderla pulita e impedire così al virus di trasmettersi per via aerea.

Pertanto non sono bastati due anni di pandemia e il Decreto Sostegni approvato dal Governo nel 2021 con 150 milioni di Euro stanziati, per intervenire sulla questione.

I fondi a disposizione dei presidi per dotare gli isituti di adeguate apparecchiature di filtrazione dell’aria ci sono (anche se limitati) ma il malessere sta crescendo tra i genitori preoccupati di questa situazione. 

In vista dell’inizio del prossimo anno scolastico, quindi, la prospettiva di trovare le classi sprovviste di depuratori d’aria è alta.

Come ridurre il contagio da virus nelle aule scolastiche?

Rischio contagio per il prossimo anno scolastico

In molte scuole, nell’anno appena trascorso, per il cambio dell’aria venivano aperte le finestre per tutta la durate delle lezioni anche nella stagione fredda.

Questo ha aggravato il fenomeno delle aule fredde e l’aumento di forme influenzali tra gli studenti.

Un metodo “fai da te” che non è certo la soluzione ideale per contrastare gli effetti della diffusione del virus.

L’adozione di apparecchi purificatori dell’aria sarebbe auspicato in tal senso.

E su questo punto si esprimono anche i medici.

 

aria depurata
Da Scriba a San Bonifacio (Verona) trovi i purificatori d’aria Leitz TruSens. Qualità nella filtrazione dell’aria con sensori di rilevamento della qualità dell’aria Sensor Pod

 

Prova anche tu i sistemi di purificazione dell’aria a carboni attivi, che trattengono le particelle inquinanti, e filtri HEPA (Hight Efficiency Particulate Air filter).

Scarica il Bonus e passa dallo store di Scriba a San Bonifacio (Verona)

APPROFITTA DELLA PROMOZIONE IN CORSO !
20€ di sconto
in store & online

I medici: “servono le linee guida”

Non solo i dirigenti scolastici premono per conoscere le linee guida con chiare indicazioni su come comportarsi per la purificazione dell’aria nelle aule, tra l’altro sempre più numerose (molti istituti dichiarano più di 30 alunni per classe).

Anche i medici, con la Società Italiana di Medicina Ambientale (SIMA), intervengono sulla necessità di conoscere il metodo ideale per purificare l’aria viziata interna.

Una soluzione, secondo SIMA, sono i purificatori d’aria con filtri HEPA ad alte prestazioni o con filtri DFS (purificazione disinfettante) per eliminare le nanoparticelle che sono venti volte più piccole del coronavirus (filtri utilizzati in USA). 

Monitoraggio dell’aria: un indicatore fondamentale

Uno degli indicatori da tenere sotto controllo per la qualità dell’aria negli ambienti chiusi è il costante monitoraggio della CO2.

Con dispositivi appositi questo indicatore può essere rilevato con certezza e mantenere una qualità dell’aria tale da ridurre fino all’1% la probabilità di contagio da COVID.

 

Purificatori aria
Su shop.scribanet.com trovi i purificatore d’aria Beilian BKJ350 in Promozione e il Beilian JKX35 da muro o da terra

Depuratori dell’aria: intervento a basso costo

L’adozione di depuratori dell’aria portatili e maneggevoli potrebbe essere la soluzione a costi inferiori di un impianto di sanificazione generale.

Con specifici sensori che riconoscono il livello di impurità dell’aria, inoltre, si attivano qui livelli di filtraggio resi ottimali con i filtri HEPA o a carboni attivi.

Quindi la speranza di genitori e presidi di tante scuole è quella di intervenire con celerità nell’adottare adeguati sistemi di purificazione della qualità dell’aria nelle aule onde evitare il diffondersi del virus.

Passa dallo store di Scriba a San Bonifacio (Verona) per conoscere le caratteristiche dei purificatori d’aria Leitz TruSens e Beilian in Promozione.

Fonti: sondaggio condotto da skuola.net sul finire dell’anno scolastico 2021-2022

 

 

 

carica batterie

Come scegliere il Power Bank per il tuo cellulare

Un power bank è un caricabatterie portatile capace di ricaricare il tuo dispositivo di mobile dove e quando vuoi.

Proviamo a vedere insieme a cosa devi fare attenzione prima di scegliere il power bank.

Come scegliere un Power Bank

Prima di scegliere iI power bank devi fare attenzione alle seguenti cartteristiche: capacità, dimensioni, peso, numero e tipo di porte integrate.

Capacità

La capacità dei power bank si calcola in milliampereora (mAh), come quella delle batterie di smartphone e tablet. 

Chiaro questo concetto base devi scoprire qual è la capacità della batteria che intendi ricaricare, quindi della batteria del tuo smartphone o del tuo tablet (puoi trovarlo su Google).

Dal valore dei mAh di un power bank devi sempre togliere un 20-30% per ottenere la capacità reale di quest’ultimo. 

Per essere ancora più precisi, per scoprire il “vero” amperaggio di un power bank devi calcolare 3.7 * [numero dei mAh] / 5. Otterrai così un valore di mAh “compatibile” con quello del tuo smartphone o del tuo tablet e quindi potrai orientarti meglio nell’acquisto.

In alcuni casi, la capacità dei power bank viene espressa in watt-ora (Wh). 

Per ricavare il valore di Wh compatibile con quello di smartphone e tablet, bisogna dividere il valore per 5 (cioè 5V): [numero Wh]/5.

Ricorda che a una maggiore capacità dei power bank equivale anche un allungamento dei tempi di caricamento.

Guarda i modelli in promozione fino al 05.08.2022
su shop.scribanet.com

caricabatterie

 

NUOVO!!! Powerbank ultrasottile Primo: per una rapida ricarica in mobilità (5.000 mAh). Grazie al design ultrasottile e leggero, si inserisce in qualsiasi tasca o borsa. Rapido e intelligente: eroga automaticamente la potenza massima per i singoli dispositivi. Compatibile con tutti i telefoni e i tablet, anche Apple e Samsung.

Powerbank ultrasottile Primo: per una rapida ricarica in mobilità (10.000 mAh). Grazie al design ultrasottile e leggero, si inserisce in qualsiasi tasca o borsa. Rapido e intelligente: eroga automaticamente la potenza massima per i singoli dispositivi. Compatibile con tutti i telefoni e i tablet, anche Apple e Samsung. È possibile ricaricare 3 dispositivi simultaneamente con 2 porte USB-A e 1 porta USB-C.

Dimensioni

Se hai bisogno di un power bank da usare in viaggio (o comunque in situazioni in cui starai molto a lungo senza la disponibilità di prese elettriche), devi mettere da parte la portabilità e devi pensare prendere un power bank con batterie dall’amperaggio elevato.

Se, invece, hai bisogno di una batteria da tenere sempre in tasca per le situazioni d’emergenza puoi acquistare un power bank compatto e sottile.

Porte USB e potenza

I power bank possono avere più porte, che permettono di ricaricare più dispositivi alla volta.

La maggior parte dei power bank offre porte di tipo USB A (quindi di tipo USB standard) attraverso le quali ricaricare i più comuni modelli di smartphone e tablet. 

Poi ci sono le porte microUSB, che spesso vengono usate per la ricarica dei power bank stessi, e le porte USB Type-C, che invece vengono usate per ricaricare alcuni modelli di smartphone, computer portatili (es. i MacBook) e console per videogiochi.

APPROFITTA DELLA PROMOZIONE IN CORSO !
20€ di sconto
in store & online

Potenza

Computer portatili e console per videogiochi possono richiedere una grande quantità di energia, pertanto sono compatibili solo con i power bank più capienti e solo quando si utilizzano cavi adeguati. 

Altro aspetto importante da sapere è che nei power bank con più porte, se si utilizzano due o più porte in contemporanea, la potenza complessiva di output viene suddivisa tra queste ultime. 

Ciò significa che se compri un power bank in grado di erogare una potenza complessiva di 4A e colleghi ad esso più dispositivi in contemporanea, l’energia verrà suddivisa tra le varie porte.

Energia

Ciascuna porta di un power bank può erogare un quantitativo di energia differente. 

Questa energia viene misurata in Ampere (A) e influisce sui tempi di caricamento dei dispositivi. 

Ad esempio, ci sono porte da 1A che caricano i dispositivi a una certa velocità e porte da 2.1A o 2.4A che caricano i dispositivi in maniera più rapida, in quanto riescono ad erogare un quantitativo maggiore di energia verso questi ultimi.

Per fare in modo che la ricarica sia più rapida, però, anche il dispositivo di destinazione deve essere compatibile con il livello di potenza del power bank. 

Quanto tempo impiega un Power Bank per ricaricarsi

Un Power Bank medio-piccolo necessita di un tempo di ricarica che può andare dalle 2 alle 5 ore, fino ad arrivare ai modelli più potenti che possono richiedere anche di 10 ore di ricarica.

Quanto tempo impiega un Power Bank a ricaricare uno smartphone

Il tempo di ricarica dipende dal tipo di modello del tuo smartphone, comunque i tempi sono gli stessi di una normale ricarica tramite caricatore da parete.

Si parla quindi di un massimo di 2h per una ricarica completa dello smartphone.

 

Potresti leggere anche: Cuffie con cavo o wireless?

 

Visita lo shop.scribanet.com e trovi i migliori modelli Trust.

Oppure passa dallo store di Scriba di San Bonifacio (VR) dove troverai personale qualificato per ogni tipo di spiegazione.

shop

Ergobag zaini

Zaino scuola: proteggi la schiena del tuo bambino con semplici regole

Lo zaino per la scuola è un elemento indispensabile per tutti i bambini e teenagers che oramai lo usano anche nel tempo libero.

La domanda che più ci si pone è su quale modello di zaino scegliere per evitare fastidi alla schiena e come organizzare al meglio il contenuto al suo interno.

Per quanto riguarda il modello, il consiglio è quello di scegliere quello che aiuta il bambino a trasportare al meglio il peso dello zaino.

Ti sei mai chiesto perché il bambino cammina sbilanciato in avanti con lo zaino carico?

Questa errata posizione è dovuta alla mancanza di aderenza dello schienale dello zaino al corpo del bambino.

Ma guardiamo alcune semplici regole per tutelare la salute del bambino e rendergli il trasporto dei libri più agile e sicuro.

Le 6 regole base

Ecco i 6 consigli dell’esperto in ergonomia:

  • Scegliere la capienza dello zaino in base alle scuole frequentate. Per esempio la linea zaini Ergobag è dedicata alle scuola primaria mentre la linea Satch alla scuola secondaria e superiore.
    E ricordiamo che più il zaino è grande e più pesa, anche da vuoto.
  • Il peso dello zaino non deve superare il 10-15% di quello corporeo e non deve essere nè troppo grande nè troppo pesante.
  • Posizionare i libri più pesanti vicino allo schienale dello zaino per sostenere in modo simmetrico il peso.
  • Preferire uno zaino con spallacci e cintura lombare imbottiti ed evitare di portare lo zaino su un’unica spalla.
  • Distribuite in modo ordinato il contenuto (prima i libri pesanti poi i quaderni, astuccio e altro materiale più leggero).
  • Agganciate sempre la fascia lombare e la clip della cintura pettorale per un’aderenza ottimale.

Articolo di approfondimento: Proteggere la schiena a scuola

 

zaini ergobag
Da Scriba trovi la linea di zaini ergonomici Ergobag studiati per evitare problemi alla schiena. Questi zaini sono indicati per la scuola primaria. Passa dallo store di San Bonifacio (Verona) per una prova gratuita!

Per i giovani studenti, oltre all’uso corretto dello zaino, ci sono anche altri consigli da tenere in considerazione.

5 regole per evitare il mal di schiena

  1. Cambiare spesso posizione durante le ore di studio: dalla scrivania al divano, camminando per casa o sul tavolo in cucina
  2. Evitare di tenere la stessa posizione per periodi prolungati. Alzarsi dal tavolo, fare piccoli movimenti con le spalle per sciogliere le tensioni
  3. Abbinare l’attività fisica scolastica con delle sessioni di sport durante la settimana (almeno due)
  4. Usufruire dell’intervallo a scuola per muoversi e granchirsi le gambe
  5. Rinforzare il fisico praticando sport (in palestra durante l’inverno e all’aperto in estate).

 

zaini scuola
Da Scriba a San Bonifacio (Verona) è disponibile la nuova collezione di Zaini Satch con interessanti novità: zaino Satch Pack, Satch Air e Satch Match. Questi zaini sono indicati per la scuola secondaria, superiore e il tempo libero.

Prima di scegliere uno zaino è importante tenere in considerazione questi suggerimenti per evitare al ragazzo e, soprattutto, al bambino problemi alla colonna vertebrale durante la crescita.

Il personale specializzato di Scriba è a tua disposizione nella scelta dello zaino più adatto alle esigenze del giovane studente.

Passa dallo store di San Bonifacio per provare gratuitamente i modelli progettati da Ergobag e Satch, divenuti punti di riferimento sugli zaini ergonomici.

 

 

dock station

Docking Station: cos’è e come funziona

La Docking Station (stazione di espansione) è una periferica che permette di aumentare le funzioni dei laptop convertendoli in PC da scrivania.

Essa contiene slot per schede di espansione, vani per drive per hard disk, connettori per periferiche come monitor, stampante, tastiera etc. Si tratta dunque di un dispositivo che ripete in uscita i segnali entranti dal pc portatile.

La docking station offre quindi notevoli vantaggi in quanto si riesce ad avere un computer portatile più veloce e più performante per il lavoro, per lo studio, per la ricerca o anche per il divertimento.

 

docking station

Come funzione la docking station

Le docking station possono essere dotate di connettività extra come LAN, jack audio, USB e così via. 

La dock comprende diversi dispositivi con caratteristiche differenti e si trovano suddivisi a seconda delle diverse funzioni e compatibilità. 

Ad esempio, ci sono dispositivi solo per Macbook in quanto i prodotti Apple hanno sistemi di connessione particolari che non sono compatibili con altri.

La docking station offre molte possibilità di poter ampliare il potenziale del computer velocizzando le diverse operazioni che si compiono normalmente ma con una tempistica più lunga e minore efficienza.

Applicare la docking station significa non dover per forza possedere un computer fisso per svolgere certe azioni in quanto si può rendere il notebook più efficace grazie all’applicazione della periferica.

Lasciaci la tua impressione, iscriviti alla newsletter e ottieni subito un buono sconto di 20 Euro da utilizzare on line o in negozio.
Affrettati! La promozione sta per scadere!

 

Problemi di connessione o di memoria aggiuntiva?

Se si ha un problema di connettività, gestione di operazioni da mobile o uso di memoria aggiuntiva, la dock station è quello che serve per risolvere ogni difficoltà compatibilmente con i device già in possesso dell’utente. 

La docking station è dunque uno strumento dalle mille qualità che non può mancare nelle case e negli uffici di chi desidera avere il massimo potenziamento dal proprio laptop.

 

Leggi anche: Come scegliere la tastiera per il pc: 5 aspetti da considerare

 

Visita lo shop.scribanet.com o passa dallo store di Scriba a San Bonifacio (Verona) dove trovi il personale specializzato pronto per ogni tua esigenza.

 

colori per tessuto

Dipingere sul tessuto: cosa devi sapere per ottenere effetti WOW

Ti piacerebbe sapere come si dipinge sul tessuto? Allora sei nel posto giusto: segui le nostre istruzioni e imparerai in breve tempo come dare una vita nuova alle tue vecchie magliette o rendere unici i tuoi jeans sbiaditi.

Ma non solo, puoi colorare borse di tela, tovaglie o cuscini.

Vediamo insieme quali colori usare, come preparare il tessuto, come procedere con il colore e come fissare il dipinto.

Tipi di tessuto

Anche se il tessuto che meglio si presta ad essere colorato è il cotone non vuol dire che se la tua maglia è di cotone misto a materiale sintetico non otterrai un buon risultato, semplicemente non sarà lo stesso.

Anche la seta è una base, come molti altri tipi di materiali tessili, cambierà però il risultato finale. 

Prima di scegliere i colori, leggi le istruzioni per capire se il colore che vuoi applicare si presta al tuo tessuto.

Colore e materiale

Il modo in cui va fissato il colore è molto importante. 

Se il tuo materiale non può essere stirato, attenzione a non scegliere i colori che si fissano usando ferro da stiro, ma quelli che si asciugano all’aria. 

Colori chiari o scuri?

Ricorda che i disegni riescono meglio se sono creati sui tessuti chiari, ma esistono anche i colori per i tessuti scuri, che hanno i pigmenti più forti perché è molto più difficile ottenere le tonalità desiderate sui questi tessuti.

Tipi di colori per tessuto

I colori per tessuto sono disponibili in diverse tipologie: possono essere colori per tessuto in flacone, colori per tessuti in pennarello o colori per tessuti in spray. 

I flaconi vanno bene per qualsiasi tipo di dipinto su stoffa.

I pennarelli sono perfetti per linee precise e se si desidera scrivere su tessuto, anziché dipingere.

Gli spray sono perfetti per grandi superfici o se utilizzi lo stencil.

Se utilizzi colori per tessuto in flacone o barattolo avrai bisogno di pennelli per dipingere. È meglio scegliere un pennello in pelo sintetico, di forma piatta e di medie dimensioni.

 

colorare su tessuto
Colori per dipingere su tessuto: Primo Textil in bottiglie da 125 ml con tappo dosatore in da 6 colori (vermiglione, giallo, blu oltremare, verde brillante, bianco e nero); Pennarelli Decor Textile Giotto per tutti i tipi di tessuto con una resa permanente e resistente ai lavaggi in lavatrice a 40 gradi. Inchiostro a base d’acqua atossico – astuccio da 12 colori: giallo chiaro e scuro, rosso, marrone, verde chiaro e scuro, azzurro, blu, lilla, nero, rosa, arancio; Marcatori permanenti Edding: Marcatore con inchiostro pigmentato a base d’acqua inodore. Utilizzabile su tessuti privi di appretti. Una volta fissati, resistono a lavaggi fino a 60 gradi. Astuccio da 5 colori.

Colori a dita

I colori a dita sono particolari tipi di colori per i tessuti, la cui struttura chimica è progettata per i bambini.

Sono fatti senza sostanze chimiche pericolose e sono facili da lavare dalla pelle. Puoi usarli allora se intendi fare qualche lavoretto in compagnia del tuo bambino.

Colori acrilici

I colori acrilici sono adatti per qualsiasi superficie, quindi sono adatti anche per i tessuti.

È necessario però usare un medium acrilico per diluirli correttamente. I colori acrilici su tessuto possono essere fissati con il ferro da stiro, sempre se il materiale lo permette.

Ti appassionano le Belle Arti e hai un settore artistico di particolare interesse?

Da Scriba trovi il nuovo stand dedicato alle Belle Arti con articoli professionali e di alta qualità.

Iscriviti alla newsletter e approfitta dell’offerta di Scriba: otterrai un buono sconto di 20 Euro da usare online o in negozio!👇

 

APPROFITTA DELLA PROMOZIONE IN CORSO !
20€ di sconto
in store & online

Come preparare la superficie del tessuto

Prima di procedere con il colore scelto è necessario preparare il tessuto.

Si consiglia di lavare il tessuto, ma non usare candeggina perché potrebbe rimanerne qualche traccia nel tessuto impedendo il buon risultato finale.

Dopo il lavaggio, puoi stirare il materiale per renderlo più assorbente. 

Come colorare sul tessuto

Bene, ora puoi procedere con la colorazione.

Inserisci un cartone tra le due parti della maglia (o qualsiasi altro materiale rigido) in modo che il colore rimanga sul lato che ha scelto. 

Cerca di bloccare il tessuto in ogni lato mentre dipingi, magari con dei morsetti.

Ti consigliamo di creare il disegno prima sulla carta oppure di disegnarlo con una penna sulla stoffa e solo dopo iniziare a dipingere col pennello.

Lavora molto lentamente perché il colore non può essere rimosso, quindi non puoi sbagliare!

Asciugare e fissare

Il fissaggio è il processo finale di lavoro in cui i colori si induriscono in modo che nessun lavaggio successivo possa rimuoverli.

Sia che tu stia fissando il colore con il ferro da stiro che all’aria dovresti lasciarli asciugare almeno 24 ore, meglio se 72 ore.

Se hai scelto i colori che non devono essere fissati con ferro da stiro, dopo il periodo di asciugatura puoi lavare e usare normalmente il tessuto.

Se invece hai fissato con il ferro da stiro, è necessario adattare la temperatura al tipo di tessuto. Stira senza vapore, dal momento che potrebbe rovinare il disegno.

Stira al rovescio o coperto con carta forno per al minimo 2 minuti e al massimo 5 minuti.

 

Che ne dici? Basta provare e colorare su tessuto può anche essere divertente. Il segreto è fare esercizio prima di cimentarsi in qualcosa di importante.

Se hai bisogno di qualche consiglio non esitare a chiedere,
oppure vieni a trovarci: ci trovi a San Bonifacio (Verona)
lungo la Statale 11, di fronte al Supermercato Eurospin.

Articoli disegno
Il nuovo stand “Belle Arti” di Scriba con le linee professionali di colori, pennelli e fogli da disegno

 

Potrebbe interessarti anche:

 

 

Il blog di Scriba: cartoleria scuola e cancelleria ufficio dal 1969