Purifica aria

In questi ultimi anni, soprattutto nelle città del nord d’Italia e della Pianura Padana, il livello di inquinamento dell’aria è sempre più alto.

L’esposizione agli agenti inquinanti e alle famose PM10, le polveri sottili con dimensione di 0,1 microm, induce a chiedersi se ci sia qualche modo per limitare la quantità di polveri respirate.

Tra le possibili soluzioni proposte dalla tecnologia ci sono i purificatori per l’aria.

Questi sono dei dispositivi che assorbono l’aria di un locale, più o meno ampio, e la rimettono in circolo dopo averla depurata dagli agenti inquinanti con l’uso di particolari filtri.

Il tema dell’aria all’interno di una casa richiede un approfondimento.

Sei consapevole di quanti agenti inquinanti ci siano in una casa?

L’aria di casa o dell’ufficio

L’aria che si respira normalmente al chiuso (in casa, al lavoro o nei negozi) è generalmente più inquinata di quella esterna.

I motivi?

Ci sono sostanze rilasciate dalla combustione come la cottura dei cibi, il riscaldamento, le sostanze prodotte dagli esseri umani e animali (l’anidride carbonica che espiriamo, peli, forfora, gocce di saliva emesse e altro) che permangono nell’ambiente circostante.

Oltre alle sostanze gassose rilasciate dai prodotti per la pulizia, per la costruzione dei mobili (solventi, colle) e dai pollini che entrano dalle finestre.

Si aggiungono i fumi prodotti dalla combustione, come la cottura dei cibi, il riscaldamento (termoconvettori), i condizionatori d’aria, i vaporizzatori, i frigoriferi, le stampanti e molto altro.

Cosa fare allora per evitare di respirare tutte queste sostanze?

I purificatori d’aria della linea Aeramax di Fellowes sono progettati con tre diverse capacità di filtrazione: AERAMAX DX-95 per 30mq, AERAMAX DX-5 per 10mq e AERAMAX DX-55 per 20mq

Con il purificatore l’aria respirata è più sana

Le componenti che influiscono sulla salute delle persone sono i COV (composti organici volatili) e il PM (particulate matter, cioè le sostanze sospese nell’aria con diametro fino a mezzo millimetro).

La scelta di tenere un purificatore d’aria all’interno del proprio locale o ufficio è finalizzata a trattene proprio queste sostanze fini e ultrafini.

La presenza di filtri ad alto assorbimento, gli HEPA (High Efficiency Particulate Air filter), all’interno dei purificatori aiuta a purificare l’aria dalle polveri fini e ultrafini.

Secondo una ricerca su vari modelli di purificatori, pubblicata dalla rivista Altroconsumo (8 maggio 2019), l’efficacia si dimostra soprattutto nel rimuovere le polveri sottili dovute al traffico e all’inquinamento atmosferico.

Giovamento potrebbero trovare le persone che soffrono di allergie stagionali ai pollini, muffe o polveri dovute ad acari.

Più difficili da trattenere sono invece i COV, i composti organici volatili, che sono rilasciati dalle vernici delle pareti e dei mobili, dai detersivi e dai vari profumatori per ambienti.Scopri

Purificatore dell’aria: vantaggi

Il purificatore d’aria rimane, pertanto, un sistema di filtraggio che migliora la qualità dell’aria negli ambienti chiusi, con i seguenti vantaggi:

  1. Trattiene odori, pollini, fumo, polveri sottili e allergeni grazie alla presenza di filtri HEPA
  2. Si autoregola la velocità della ventola in base al livello di impurità presenti nell’aria (vedi il Sensore AutoSmart di AERAMAX)
  3. Ha basso consumo energetico ed è silenzioso
  4. Ha un doppio sistema di filtrazione (filtro carbone e filtro Hepa)
  5. Ha dimensioni adatte per ogni ambiente.

Guarda lo shop online di Scriba o passa a trovarci per valutare, insieme, i diversi modelli di purificatori d’aria.

 

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