Astucci scuola Scriba

Astucci e quaderni: a settembre la scuola che ci piace

L’inizio della scuola, soprattutto per i bambini che affrontano la prima classe, è vissuto come un momento indimenticabile.

Di solito, dopo i primi giorni di scuola, sono le maestre a indicare i genitori e i bimbi nella scelta di quadernipenne da acquistare.

Per quanto riguarda gli astucci e gli zaini, invece, si ha carta bianca e i bambini possono scegliere, con i consigli dei genitori, i loro modelli preferiti.

L’astuccio è un accessorio che viene usato con frequenza dal bambino durante tutto l’anno, pertanto è indispensabile concentrare l’acquisto su un prodotto di qualità.

Colorazioni, nuove serigrafie e modelli sono il punto di partenza per la scelta. Ma l’attenzione si sposta poi sui materiali, sulle cuciture e sulle zip, che devono durare nel tempo.

Vuoi conoscere le novità? Ecco le nostre proposte

Questi sono 3 modelli tra i più venduti e che soddisfano, anno dopo anno, le aspettative di bambini e genitori.

Per la scelta, mentre per i bambini è determinante la fantasia dei colori e la capienza dell’astuccio, le mamme guardano di più alla robustezza della struttura e dei tessuti, oltre alla convenienza del prezzo.

Ti proponiamo 3 linee di astucci più la bustina monocromo, comoda anche per i più grandi e poco ingombrante.

Astuccio 3 zip Colorosa

Questo astuccio viene scelto dai bambini e ragazzi per la vivacità dei colori e la capienza di pastelli e pennarelli. La qualità del tessuto è assicurata dalla linea Colorosa, una linea che guarda il dettaglio.

 

Astuccio RiPlast

Astuccio 3 zip, realizzato in resistente tessuto poliestere stampato con marchio in serigrafia a rilievo. Colori assortiti.

L’astuccio  contiene: 18 pastelli Giotto laccato, 18 pennarelli Giotto Turbo Color, 1 penna soft touch, 1 penna cancellabile, 1 evidenziatore fluo, 1 matita portamone, 1 colla stick, 1 gomma, 1 temperino, 1 righello, 1 forbice, 1 orario scolastico. Colori assortiti.

 

Astuccio 3 zip colors

 

Astucci-RiPlast

L’Astuccio 3 zip è realizzato in tessuto resistente con bordi rinforzati e colorati. Colori assortiti.

L’astuccio contiene: 12 pastelli Giotto laccato, 18 pennarelli Giotto Turbo Color, 2 penne Tratto Fila RN, 1 evidenziatore Giotto Turbo Fluo, 1 matita Temagraph HB2, 1 gomma, 1 temperino, 1 righello trasparente 15cm, 1 paio di forbici, 1 orario scolastico.

 

Ti serve aiuto?

Per astucci e maxiquaderni puoi trovare delle Promozioni sul nostro e-commerce.

 

Linea BM per la scuola: novità con Maxiquaderni Be More

Per quanto riguarda i quadernoni ti consigliamo alcune linee di maxiquaderni, oggi divenuti la norma a scuola per la comodità di avere uno spazio di scrittura maggiore rispetto ai quaderni.

La linea Be More Special edizione limitata 2020, con copertine che sono un richiamo alla natura e agli animali, piace molto ai bambini.

Maxiquaderni Be More

 

 

Linea Monocromo di Pigna: maxiquaderno 80 gr. punto metallico

Pigna

La proposta dei maxiquaderni da 80 gr. di Pigna rientra nella linea Monocromo della storica azienda italiana, leader nella produzione di quaderni, diari, zaini e colori, e che piace anche ai più grandi.

 

 

Della stessa linea Monocromo le Nuove Bustine in silicone Soft Touch, riconoscibili per il disegno minimalista.

Bustina

Astuccio rettangolare in morbido silicone con finitura Soft Touch. In 4 colori fluo assortiti (azzurro, arancione, giallo, verde).

Cara mamma, sei indecisa e cerchi la convenienza?

Guarda le Promozioni sul nostro e-commerce o passa a trovarci insieme al tuo bambino.

Spedizione prodotti

Siamo a San Bonifacio (Verona) in Località Villabella, 24/N sulla Strada Statale 11 di fronte al supermercato Eurospin.

Telefono 045/6102854

Cartolibreria scuola e articoli per l'ufficio

Libri di testo da Scriba

Le nuove procedure per i libri di testo

Poche regole per la consegna dei libri usati

Tra pochi giorni il 22 GIUGNO, inizieranno, come tutti gli anni, le procedure per il ritiro dei libri di testo usati che non vi servono più.
In questi anni abbiamo aiutato molta gente a risparmiare, e farvi rientrare dalla spesa dei libri.

Dobbiamo però chiarire alcuni punti che l’attuale situazione sanitaria ci obbliga ad adottare.
Sono semplici pochi punti, ma necessari per il benessere collettivo.

GRANDE NOVITA’. Abbiamo inserito la possibilità di saltare la fila fissando un appuntamento. Telefonando al 0456100766 si può fissare un appuntamento per la consegna dei libri, e anche per ordinare i libri che vi servono.
• Gli appuntamenti saranno di 15 minuti per la consegna e 10 minuti per l’ordine.
• Portaci solo libri e vocabolari non più vecchi di 3 anni. Solo così non saremo costretti a restituirti libri che non sono più in uso, e sarai più sicuro della vendita.
• I libri devono essere privi di copertina di plastica trasparente. Non ritiriamo libri con la copertina di plastica, la plastica attira e trattiene la polvere, per questo ti chiediamo di pulire attentamente tutti i libri, togliendo anche eventuali bigliettini con appunti.
I libri dovranno essere completi di inserti ed eventuali CD o DVD.
• Il foglio che vi verrà consegnato è un contratto che impegna noi a vendere i vostri libri, voi a ritirare i soldi della vendita dei libri entro i termini fissati.
Queste poche regole ci permetteranno di facilitare il nostro compito, evitando il più possibile le file.
Riguardo la consegna dei libri acquistati, la novità di questo anno è la possibilità di ricevere comodamente a casa vostra i testi nuovi acquistati.

Concorderete al momento dell’ordine questa nuova modalità. I libri vi verranno consegnati previo appuntamento preso qualche giorno prima.

Poche regole e qualche novità speriamo interessanti.

Vi aspettiamo numerosi per iniziare insieme e in sicurezza.

Lo staff Scriba

Leggi: Libri di testo usati e nuovi: da Scriba il 21 giugno inizia la consegna

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Il mappamono e la rinascita della cartoleria

La rinascita della cartoleria

Buttando un occhio sui tanti prodotti, accessori e articoli di cancelleria che trovo quotidianamente in ufficio, sono sempre più convinto del fatto che la cancelleria stia vivendo una sorta di rinascimento. Da sempre,  la storia di quelli che sono i più iconici strumenti della scrivania narra di oggetti dalla progettazione, a mio dire, “entusiasmante”, a dispetto delle nuove abitudini imposte da device digitali e che sono rimasti sulle scrivanie, anche solo come ornamenti o status symbol.

Negli ultimi anni, c’è un movimento crescente di chi ritorna a usare inchiostro, carta e la graffite delle matite, riscoprendo i processi creativi che attivano questi strumenti. Un articolo molto apprezzato, soprattuto dall’inclinazione “vintage” che sta pian pianino tornando in auge negli uffici è il planisfero o “mappamondo“.

Lo conosciamo tutti, il globo: una riproduzione in scala sufficientemente fedele del pianeta Terra nonostante questa abbia forma ellissoidale. Il globo costituisce una buona approssimazione e rimane la rappresentazione più realistica del Pianeta.

Come non lasciarsi affascinare da quest’oggetto sferico che, diciamocelo, chi da bambino non mirava ad avvicinarsi di soppiatto al globo e farlo girare, come se fosse una trottola? Una semplice palla appoggiata su di un piedistallo, dipinta con i Continenti, con paralleli e meridiani e che ci vorrà mai, al giorno d’oggi a produrne uno? Le grandi aziende produttrici ne sfornano migliaia in una giornata, pronti per essere spediti nei megastore, nei  negozi e negli uffici di tutto il mondo!

La mia connessione dilagante con il passato che mi riporta sempre a quel profumo di antico e di vero ch,e a pensarci bene, ho citato anche nella “Storia di una passione dal 1969” in cui narro del mio babbo e delle origini del mio negozio, anche in questo caso mi solleva e mi accompagna nella bottega del mastro artigiano degli anni ’50, che costruisce la sfera mentre abili signorine ritagliano con precisione la cartina dipinta e la incollano, pezzo dopo pezzo, minuziosamente e con la massima precisione mosse da una velocità che, ancora oggi, incanta. E solo guardandolo, imponente, a 360°, quello che è stato definito “vintage”, forse, sotto sotto, più di tanto “vintage” non è.