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Il benessere in ufficio con la gamma completa di sedie per scrivania

In ufficio è importante trovare il corretto equilibrio tra le posizioni da tenere alla scrivania.

Ecco perché la scelta della sedia è fondamentale per evitare rischi al tuo fisico.

 

E la sedia per la scrivania è l’elemento che incide maggiormente sulla salute.

Ore e ore passate seduti davanti allo schermo possono portare all’insorgere di fastidiosi dolori cervicali e alla colonna vertebrale.

Allora è meglio adottare le dovute accortezze posturali per salvaguardare il nostro fisico.

La sedia da ufficio è il primo passo per cercare di rispettare alcune semplici regole ergonomiche.

Cosa considerare nella scelta di una sedia d’ufficio per evitare dolori alla schiena

Se trascorri molte ore seduto alla scrivania e sei alla ricerca di una sedia adatta per le tue esigenze, il team di Scriba ti suggerisce alcuni consigli.

La domanda più immediata e spontanea è questa: tra il design e l’ergonomia tu cosa scegli?

Certo l’estetica ha la sua importanza e, infatti, in questi anni le strutture delle sedie sono state disegnate per abbinare le due esigenze.

Le caratteristiche sulle quali concentrarsi, e che ci permettiamo di condividere con te, sono queste:

  1. Ergonomia
  2. Confort
  3. Qualità dei materiali

Scopri le tre caratteristiche importanti

1) Ergonomia

La salute prima di tutto!

Una postura scorretta al lavoro è causa di diversi problemi alla schiena.

Indispensabile considerare, quando si sceglie la sedia da scrivania, il fattore ergonomico.

In questo caso è meglio valutare una sedia con queste caratteristiche:

  • schienale alto per sorreggere la schiena,
  • regolazione della sedia in altezza per permetterci di appoggiare i piedi in modo a formare un angolo di 45° con le gambe,
  • supporto lombare dello schienale, braccioli regolabili e schienale recrinabile.

Queste caratteristiche sono utili per alleviare le tensioni alla schiena che, se trascurate, possono portare una condizione potenzialmente debilitante e diventare sciatica.

2) Confort

Se passi parecchio tempo in ufficio, una sedia girevole con ruote è l’ideale.

Se la sedia non scorre, può causare stanchezza al corpo e affaticamento del braccio dovuta ad un’eccessiva estensione per raggiungere vari oggetti.

3) Qualità dei materiali

La scelta del tipo di materiale è fondamentale (alluminio, metallo cromato o acciaio, legno o nylon, rete o pelle, gomma o plastica).

Sedia per ufficio
Consigli pratici per una posizione ottimale del corpo sulla scrivania con l’uso di una sedia ergonomica (disegno www.pscstudio.jimdofree.com)

Consigli

Uno dei consigli è lo schienale in rete elastica che permette alla schiena una maggiore traspirazione evitando così di sudare.

Importante è anche il supporto lombare per un sostegno ideale della colonna vertebrale.

Dalla struttura ai meccanismi di regolazione il consiglio è quello di verificare i materiali.

Le sedute possono essere molto morbide o estremamente rigide a seconda dell’imbottitura del cuscino che puo’ essere in poliuretano espanso o in spugna ad alta densità.

Un suggerimento: prendersi 5 minuti ogni 2/3 ore per distendere l’addome è un buon modo per rilassare anche vertebre, schiena e spina dorsale.

 

Leggi anche: La scrivania perfetta, come scegliere gli accessori giusti

 

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Mal di schiena addio: prova la seduta

La scelta della sedia per ufficio è condizionata dal fatto che richiede almeno una prova.

A meno che tu non conosca già i modelli presenti sul negozio on-line, il consiglio è quello di passare da Scriba a San Bonifacio (Verona).

Provare i vari tipi di seduta, le regolazioni e la scorrevolezza della sedia da ufficio è il modo migliore per rendersi conto quale potrebbe essere il modello ideale per te.

Ognuno ha le sue esigenze, necessità e, perché no, gusti estetici.

Il mal di schiena non ammette esitazioni. Fai la tua scelta!

 

sedia ufficio
Scopri il confort di queste sedie operative per ufficio: ARIEL e HUBBLE

 

Poltrone direzionali

Poltrona ergonomica adatta per uso intenso. Schienale in rete con supporto lombare regolabile.

Meccanismo synchro con 3 blocchi antishock. Poggiatesta in rete.

Seduta in rivestimento NO FLAME.

Braccioli regolabili ed elevazione a gas.

 

Polreona ergonomica

Scopri di più

 

Poltrona presidenziale con schienale alto e movimento sincrono seduta<->schienale.

Modulatore di spinta regolabile. Multiposizionatore di inclinazione.

Rivestimento in pelle smerigliata, interno in spugna hr alta densita’.

Scocca in faggio multistrato. Base in alluminio pressofuso verniciato.

Braccioli in poliuretano integrale con anima in acciaio. Sedile regolabile in altezza mediante pistone a gas (corsa 10cm).

 

Sedia ufficio direzionale

Scopri di più

Come vedi questi sono solo alcuni dei modelli disponibili.

Pretendi che la sedia per il tuo ufficio sia conforme alle regole dell’ergonomia.

Una sedia o poltrona da ufficio deve permettere una mobilità che supporta il tuo corpo per tutto il giorno.

In ufficio scegli il benessere.

Passa da Scriba a San Bonifacio (Verona) per una prova gratuita dei vari modelli di sedie per scrivania.

Ti aspettiamo!

Ergonomia in ufficio

Supporto alza notebook: scegli l’ergonomia per il benessere davanti allo schermo

Se passi tante ore alla scrivania davanti allo schermo di un computer allora è utile per la tua salute scegliere un supporto alza notebook.

Questo perché lo schermo deve essere in linea con lo sguardo in base alle regole sulla corretta posizione di fronte al computer.

Cerchiamo oggi di capire quale posizione mantenere davanti al PC nel rispetto delle regole sulla sicurezza e la tutela della tua salute in ambito lavorativo e vediamo qualche consiglio per mantenere una corretta posizione davanti al pc.

Regola n.1: adatta la posizione del monitor alla giusta altezza  

Il monitor del PC è importante collocarlo nella giusta altezza per due motivi:

  1. Mantenere la corretta posizione per evitare spiacevoli danni alle articolazioni (collo, schiena, braccia e spalle),
  2. Mantenere uno sguardo orizzontale che deve cadere al centro dello schermo ad una distanza compresa tra 50 e 80 cm, a seconda delle dimensioni.

Ecco l’importanza di regolare l’altezza del monitor con un supporto alza notebook che ti permetta di mantenere la schiena dritta.

Lo schermo deve essere così collocato né troppo in alto né troppo in basso per evitare di curvare le spalle oppure tendere troppo il collo.

Ti interessa approfondire l’argomento dell’ergonomia negli ambienti di lavoro?
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Supporto universale regolabile per PC portatili e tablet

Un supporto regolabile per PC deve avere queste caratteristiche:

• Pieghevole, salvaspazio e comodo da portare con sé;

• Altezza regolabile facilmente;

• L’altezza e l’angolo di lettura regolabili in modo da permetterti di lavorare in modo ergonomico;

• I gommini antiscivolo che proteggono il dispositivo dai graffi.

Con i modelli ergonomici che ti proponiamo puoi regolare il monitor del tuo PC per tenere la schiena dritta, le spalle rilassate e i gomiti a 90°.

Se sei alla scrivania non dimenticare di formare un angolo retto tra gambe e ginocchia, magari con un poggiapiedi.

La sedia da ufficio, inoltre, dovrebbe avere i braccioli, in modo da non sforzare i polsi quando agiscono sul mouse o sulla tastiera.

 

Supporto monitor regolabile Fellowes; Braccio portamonitor Fellowes, supporto regolabile Kensington; tappetino per mouse Trust; poggiapiedi Fellowes

 

Mantieni le regole dell’ergonomia per il tuo benessere

Il tuo benessere in ambito lavorativo implica l’adozione di una serie di regole sull’ergonomia.

Dopo due ore di posizione seduta è importante far riposare gli occhi sgranchirsi polsi, schiena e articolazioni.

Vi sono alcuni esercizi per chi sta tutto il giorno fermo al PC e si possono fare anche senza alzarsi dalla sedia.

Oltre a chiudere gli occhi o distoglierli dallo schermo ogni qualvolta sia possibile, non è male ruotare i polsi e le caviglie, oltre a stendere spesso la schiena perché una posizione immobile mantenuta troppo a lungo causa dolori e artrite.

 

Controlla anche tu se rispetti le regole dell’ergonomia!

Il consiglio è sempre quello di informarsi per rendersi conto di quanto sia fondamentale l’uso di questi supporti per scrivania (guarda il nuovo mouse TRUST ergonomico e verticale oppure i poggiapolsi PlusTouch di FELLOWES).

Posizioni errate e situazioni di stress visivo sono alla base dello sviluppo di patologie invalidanti.

Anche per gli appassionati gamer, dove gli occhi sono sottoposti a sollecitazioni ancora più intense, l’uso di un suoporto per monitor è la soluzione migliore per non sforzare troppo la vista e curvare schiena o collo.

 

Passa allo store di Scriba a San Bonifacio (Verona) per provare i nuovi supporti alza notebook e la linea completa di accessori per scrivania delle migliori marche.

Ti aspettiamo!

 

 

 

plastificatrice

Plastificatrice: macchina insostituibile per l’ufficio e la casa

L’ufficio al passo con i tempi richiede sempre più l’uso delle plastificatrici che consentono di migliorare la presentazione dei documenti e li rendono durevoli nel tempo.

La plastificatrice è ormai indispensabile per sigillare fogli, cartellini o anche menu e listini vari trova la sua ideale collocazione anche tra le mura di casa.

Nelle scuole e negli asili è necessario plastificare cartellini di riconoscimento, segnaposti e attestati.

La plastificatrice: scopri come e dove usarla

La plasticatrice è uno strumento sempre più usato.

Il processo di plastificazione consiste nel far passare il foglio della stampa, con una lamina di plastica, tra due rulli riscaldati.

Il calore permette così di rendere definitiva l’applicazione della copertura trasparente.

Quando si vuole protegere delle stampe o delle foto da eventuali strappi o perdite di colore, per renderle impermeabili e resistenti si sceglie questo metodo, veloce e pratico.

La plastificatrice si rivela indispensabile per ristoranti, bar, scuole, palestre e a tutte quelle attività che devono presentare al pubblico menu e listini.

Il sistema è perfetto anche per preservare tabelle, disegni e cartelli dallo sporco con la possibilità di pulire le superfici con alcool, disinfettanti e detergenti.

La plastificazione, inoltre, permette di rendere rigido e resistente lo stampato con possibilità di tenerlo all’esterno dei locali.

In commercio ci sono diversi modelli che possono servire sia per l’ufficio e sia per le necessità di casa. 

I modelli: quali scegliere in base alle tue esigenze

Le plastificatrici a pouches sono le più usate, per semplicità e risultato.

Nella macchina viene inserito un foglio di plastica (chiamato pouche) che avvolge il documento da ricoprire.

La pressione e il calore sviluppati dal rullo permettono così l’unione tra i due elementi.

Il modello è da scegliere tra il formato del foglio, cioè tra il formato A4 o A3.

Il modello di plastificatrice per fogli A3 è di dimensioni più grandi (valutate lo spazio che avete a disposizione) ma permette una plastificazione di varie misure di fogli, dalla brochure alla piccola locandina.

Da tenere presente, inoltre, è lo spessore della pouche.

In base al documento da plastificare si sceglie lo spessore adatto, che si misura in micron.

Per un cartellino o un badge, dato l’uso frequente, si predilige una pouche più spessa, mentre per una brochure che deve essere sfogliata più volte si preferisce uno spessore inferiore.

Maggiore è lo spessore in micron (significa più quantità di polietilene) e più il foglio diviene rigido. 

Sul mercato, e a seconda dei modelli di plastificatrice, si trovano fogli da 75 micron a 125 micron.

I più usati sono i formati A3 e A4 di spessore 100 micron e 125 micron.

Pertanto è indispensabile chiedersi di quale formato di foglio e di quale spessore di plastificazione si necessita.

Il passo successivo è capire se ti è più utile una plastificatrice che funzioni a caldo o a freddo.

Plastificatrice a caldo o a freddo

La plastificatrice funziona a caldo o a freddo.

Ci sono cioè modelli capaci di plastificare a caldo, con l’uso della corrente elettrica e con tempi di riscaldamento da 1 a 3 minuti.

E modelli per una plastificazione a freddo, dove i fogli con le pouches vengono semplicemente compressi dai rulli.

Questa soluzione sta ottenendo un interesse crescente per la sua praticità.

I motivi sono questi:

  1. Risparmio energetico (il riscaldamento della macchina richiede un alto dispendio di energia)
  2. Cartucce prive di acidi e non emanano odore
  3. Risparmio di tempo (si evitano le attese del pre-riscaldamento)
  4. Meno spechi (possibilità di scegliere tra 9 cartucce di diverso formato per evitare scarti)
  5. Cartucce con facile inserimento.

 

 

Plastificatrice
In Promozione i modelli: plastificatrice FUSION 3100l fogli A3, plastificatrice INSPIRE fogli A4 e INSPIRE fogli A3

 

Come vedi le dimensioni delle plastificatrici dipendono dal formato dei fogli (A2, A3, A4 etc.) che intendi usare maggiormente.

Dimensioni documento

In genere le plastificatrici possono operare con fogli a partire dal formato A2 (420 x 594 mm) fino al formato A7 (74 x 105 mm).

Pertanto è possibile pastificare dai disegni ai poster di dimensioni ridotte, ai biglietti da visita.

Importante è chiedersi quali sono i formato del foglio più usati da plastificare.

Un accessorio da considerare è il taglierino centimetrato utile per ritagliare, senza sbavature, i documenti plastificati.

Oltre a questi dettagli resta da capire la frequenza d’uso della plastificatrice per orientarsi sulle funzioni principali che deve avere la macchina.

Funzioni e tempi di riscaldamento

In base al modello scelto e alla fascia di prezzo ci sono delle differenze sul tempo di riscaldamento e sulla funzione di spegnimento automatico, per evitare che la macchina rimanga accesa anche dopo l’uso.

I tempi di riscaldamento della macchina variano da 1 a 3 minuti.

Gli apparecchi di fascia medio-alta possono talvolta presentare un pratico display LED che mostra le opzioni selezionabili e permette di monitorare lo stato dell’operazione.

Il consiglio è quello di raggruppare i fogli da plastificare in modo da evitare di accendere la plastificatrice per periodi brevi.

Il momento di maggiore consumo di energia si ha durante la fase iniziale di riscaldamento e, quindi, meglio sfruttarlo per più plastificazioni.

Ora spetta a te la scelta!

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Valuta la marca e il prezzo: la qualità in primis

Destreggiarsi nella scelta di un prodotto è sempre un momento delicato.

I modelli sul mercato sono numerosi e alcuni sono in grado di garantire affidabilità, sia per la struttura degli apparecchi e sia per la parte tecnologica.

Ci permettiamo di indicarti alcuni produttori di plastificatrici perché conosciamo, per esperienza e utilizzo, i loro prodotti.

Le aziende che si distinguono nel settore sono: Fellowes, GBC (General Binding Corporation) e Leitz.

Questi produttori si sono rivelati affidabili nel tempo e con un ventaglio di plastificatrici pensato sia per un utilizzo limitato, come quello di casa, sia per uno più intenso in ambito professionale.

Per il prezzo è da valutare in base all’uso (più o meno frequente), alla qualità della plastificazione che è possibile ottenere e al numero di funzioni dell’apparecchio.

Il consiglio è quello di preferire un modello di fascia media per la qualità dei componenti (rulli, ingranaggi e struttura).

Conclusioni

In ufficio, sia in modalità smartworking o aziendale, e nei locali a contatto con il pubblico è necessario preparare cartelli e stampe da distribuire o esporre.

Con la plastificazione dei documenti o dei fogli possiamo raggiungere questi risultati:

  1. Risparmio di carta (le stampe possono essere riutilizzate più volte senza subire pieghe o deformazioni)
  2. Presentazione dei documenti in modo professionale (progetti rifiniti con precisione)
  3. Facile usabilità con elevati standard qualitativi (tempi e modi di plastificazione veloci con le plastificatrici di fascia medio-alta).

Sei interessato a valutare i nuovi arrivi?

Guarda quello che ti serve sull’e-shop di Scriba, oppure passa dal negozio di Scriba a San Bonifacio (Verona) in Via Don G. Dalla Tomba n.3, sulla Strata Statale 11, di fronte al supermercato Eurospin.

 

Foto di copertina: Freepik.com

Carta stampante ufficio

Carta per fotocopie in super promozione da Scriba

Il mercato della carta per fotocopie è in continuo cambiamento e, ultimamente, non è facile reperire i quantitativi necessari per soddisfare le necessità degli uffici.

Diversi sono i prezzi a seconda della qualità della cellulosa impiegata nella fabbricazione della carta. La grammatura più usata, quella da 80gr, richiede una serie di valutazioni.

Ecco alcuni consigli di come scegliere la carta per fotocopie e stampanti adatta al tuo ufficio.

La carta da stampante

La domanda più frequente è: “Dato che la carta per stampante è per un uso interno all’ufficio, qual è quella meno costosa?”

Premesso che è possibile trovare una carta con un buon rapporto qualità/prezzo, facciamo alcune considerazioni.

Valuta la levigatezza della carta

Prova a passare i polpastrelli su due fogli di carta di diversa fabbricazione per capirne la scorrevolezza.

Più una carta è liscia e minore è il consumo di toner e migliore risulta la leggibilità.

Intatti, quando si stampa, una carta liscia rilascia meno polveri sottili nell’aria, le famose PM10.

In alcuni uffici, dove le stampanti sono usate per lunghi periodi di tempo, la concentrazione di PM10 raggiunge livelli elevati.

Per questo motivo si destinano delle zone per la stampa lontane dalle scrivanie.

Senza contare gli inceppamenti della stampante dovuti alla ruvidità della carta.

Meno la carta scorre sul rullo e più alta è la possibilità che venga trascinata in modo disallineato.

L’inceppamento della stampante significa perdita di tempo, consumo di carta e possibilità di rottura del meccanismo e del rullo di scorrimento.

Inoltre, il costo del toner per stampanti incide non poco sul costo della singola copia. Una carta ruvida assorbe più toner ed i caratteri sono meno leggibili.

Pertanto, tieni presente che una carta liscia è di qualità superiore e determina un maggiore risparmio nel consumo degli altri elementi utili per la stampa.

 

Carta stampante
Valuta i vantaggi di scegliere una carta per stampanti e fotocopiatrici di qualità. In commercio si trovano risme con un buon rapporto qualità-prezzo

Le certificazioni

Sul pacco di fogli della carta per stampare di qualità ci sono i loghi di due enti certificatori: PEFC o FSC.

Questo significa che il produttore di carta si è rivolto a uno di questi organismi perché attento alla filiera produttiva e alla conservazione dell’ambiente.

PECF (Programme for Endorsement of Forest Certification) è un’organizzazione nazionale e internazionale che promuove la crescita sostenibile delle foreste con una certificazione del prodotto legno-carta.

I prodotti certificati PECF (tra i quali ci sono articoli per la casa, per l’abbigliamento, il fai da te, il cibo e il packaging) derivano da foreste gestite in maniera sostenibile per essere rigenerate.

L’obiettivo è quello di evitare la deforestazione e uno spreco di risorse naturali.

FSC (Forest Stewardship Council) è un organismo che promuove una gestione delle foreste del mondo con particolare attenzione al rispetto dell’ambiente, alla condizione dei lavoratori e della sostenibilità economica.

Leggi anche: Carta per stampanti Double A: una scelta importante

 

 

carta fotocopie
Carta per fotocopiatrici da 80 gr in Promozione: Fabriano, Navigator, Double A  con prezzo a scalare per quantità e Artwork da 75 gr

 

La grammatura

La grammatura è il peso di un metro quadro di quella carta prodotta. Le carta per fotocopie hanno una grammatura compresa tra 70/80/90 g/mq e oltre per le qualità superiori.

Una grammatura di 80 g. è ottimale per qualsiasi stampante e fotocopiatrice, laser o inkjet.

Il grado di bianco

È un valore che misura la luminosità della carta ed è indicato per stampe laser di alta qualità.

In questo caso la carta più bianca ha un aspetto più gradevole ma subisce maggiori procedimenti sbiancanti, che comportano un aumento del prezzo e un maggiore uso di prodotti chimici a danno dell’ambiente.

Conclusione

Per meglio orientarsi nella scelta della carta per stampante e fotocopiatrice il consiglio è quello di preferire una carta con le seguenti caratteristiche:

  1. Certificazione PEFC o FSC (Etichetta ecologica),
  2. Grammatura di 80 g, (assicura una buona tenuta del foglio)
  3. Levigatezza (per una buona stampabilità e scorrevolezza),
  4. Aspetto brillante (per evitare spreco di toner),
  5. Assenza di acidi (meno inquinamento).

Come vedi risparmiare tempo, energia e materie prime primarie diventa prioritario se si consiera che tutti dobbiamo sforzarci nel perseguire quel miglioramento ecologico divenuto oramai una necessità.

Allo store di Scriba trovi le diverse tipologie di carta con prezzo a scalare per quantità (fino ad esaurimento delle scorte).

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etichettatrici-dymo

Etichettatrici DYMO: la scelta ideale per il tuo ufficio

In alcuni settori l’utilizzo di un’etichettatrice è funzionale alle diverse necessità.

Dalla grande distribuzione (basti pensare alle confezioni degli alimenti, ai capi di abbigliamento, alle bottiglie) agli uffici (le buste della corrispondenza, le lettere, le fatture, i raccoglitori) le etichettatrici sono strumenti indispensabili .

L’etichettatrice è utile anche in casa: per ordinare scatole, documenti accumulati o minuteria varia.

Etichettatrici: utilità

Il compito dell’etichetta è quello di fornire informazioni dettagliate sull’oggetto dove è apposta. 

Le informazioni possono riguardare il contenuto di un prodotto, il prezzo, l’origine degli ingredienti, il nome del produttore, la data di scadenza, i contenuti nutrizionali.

Possono indicare anche l’indirizzo di spedizione o suggerimenti per l’utilizzo di un prodotto e il suo successivo smaltimento. 

Etichettatrice automatica o manuale: scopri le differenze

Esistono due modi di etichettare i prodotti:

  1. in maniera meccanica, utilizzato in ambito professionale per etichettare prodotti in grandi quantità e di grandi dimensioni;
  2. in maniera manuale, solitamente utilizzato in ambito domestico o nei piccoli uffici.

In questo articolo ti proponiamo di valutare la scelta dell’etichettatrice automatica.

Etichettatrice automatica

Le etichettatrici automatiche procedono in modo continuo l’applicazione delle etichette sui prodotti.

Le loro dimensioni sono adatte per la grande distribuzione o in generale quando si deve etichettare una grande quantità di prodotti.

Etichettatrici DYMO👇

etichettatrici dymo

 

📍L’etichettatrice DYMO® LabelManager 280 in KIT  è un’etichettatrice portatile ricaricabile con collegamento a pc/mac.

Etichettatrice plung-and-play per pc/mac: basta collegarla al pc/mac per poter immediatamente personalizzare etichette con i caratteri e la grafica preferiti.

Facile digitazione del testo con la tastiera stile computer (qwerty).

La batteria ricaricabile elimina i costi e lo spreco delle batterie tradizionali.

Facile modifica del testo con tasti di formattazione rapida one-touch.

Utilizza nastri d1 da 6, 9 e 12mm.

Il kit comprende:

  • etichettatrice LM 280,
  • nr. 1 nastro D1 12mm nero su bianco,
  • nr. 1 nastro D1 9mm nero su trasparente,
  • custodia per trasporto,
  • alimentatore AC + pila,
  • cavo USB.

 

📍Letichettatrice DYMO® LM 160+ 3 nastri D1 12mm nero/bianco e all’interno del PROMO PACK.

L’etichettatrice LM 160 utilizza etichette d1 da 6, 9 e 12 mm. tastiera qwerty.

Formattazione rapida con tasti dedicati one-touch per grassetto, corsivo, sottolineatura, dimensione testo e testo in verticale.

Etichette con 2 righe di testo, sia in verticale che in orizzontale.

Altre caratteristiche:

  • Memoria dell’ultima etichetta stampata.
  • Funzione di spegnimento automatico.
  • Funziona con 6 batterie aaa o alimentatore opzionale.

 

Con l’uso di queste etichettatrici vengono prodotte quantità precise di etichette senza usare etichette in fogli.

Scopri di più

Etichettatrice automatica: utilizzo

Quando si utilizza un’etichettatrice automatica si devono prendere in considerazione tre fattori:

  1. Il senso di svolgimento, che influenza il modo in cui le etichette sono posizionate sulla bobina e il verso col quale vengono applicate sulla confezione del prodotto;
  2. L’anima interna della bobina: si tratta del tubo di cartone su cui vengono avvolte le etichette. La dimensione di questa componente è importante: è questo l’elemento della bobina che deve adattarsi alla perfezione all’etichettatrice;
  3. Il diametro esterno massimo, che varia in base al tipo di etichettatrice e al diametro. In base ad esso si scelgono le bobine delle giuste dimensioni.

 

Se ti interessa puoi leggere: Come spedire un pacco: consigli utili per l’imballaggio

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A tua disposizione trovi il personale specializzato per ogni tipo di consiglio sui prodotti per ufficio, scuola e casa.

 

 

mouse ergonomico

Mouse ergonomico Trust: leggerezza e confort in promozione!

L’uso di un mouse verticale è oramai divenuta una necessità per chi vuole rispettare l’ergonomia del braccio e diminuire il carico di stress su muscoli e tendini mentre si lavora al computer.

Vuoi ridurre dolori e infiammazioni al tunnel carpale?

Ore e ore seduti con il polso che lavora sul mouse influiscono, con il tempo, all’insorgere di patologie infiammatorie a carico del nervo mediano presente nel braccio che raggiunge le dita attraverso uno stretto canale, il tunnel carpale.

Per evitare spiacevoli sensazioni di formicolìo e intorpidimento delle prime tre dita è meglio adottare alcune accortezze.

mouse computer
L’uso di un mouse verticale ti permette di lavorare con tentini e muscoli del braccio più rilassati. Provalo anche tu!

Cosa fare se lavori davanti ad un computer

Ci sono alcune buone abitudini da adottare per ridurre la probabilità di un’infiammazione al tunnel carpale.

Se la tua professione richiede l’uso di un mouse puoi valutare questi due fattori (oltre alle regole sull’ergonomia in ufficio):

  1. La postura alla scrivania (quando si scrive sulla tastiera l’avanbraccio deve essere ben appoggiato alla scrivania)
  2. L’uso di un mouse ergonomico verticale.

Proprio con l’uso di un mouse ergonomico verticale la pressione del polso si riduce e così anche l’intera fascia muscolare con i tendini.

In abbinamento al mouse verticale è fondamentale l’uso di un supporto per monitor e una buona sedia per scrivania.

Con questi suggerimenti la tua posizione ergonomica davanti al piano di lavoro si completa.

Il nuovo mouse ergonomico Trust è in PROMO!

mouse ergonomico
Valuta i modelli di mouse verticale di TRUST: nuovo Mouse verticale wireless ricaricabile Bayo , Mouse ergonomico verticale Verro; Mouse wireless ergonomico ricaricabile Voxx

Caratteristiche di un mouse verticale

La caratteristica principale del mouse verticale è quella che ti permette di non sollevare il polso dalla scrivania evitando così le tensioni costanti dei tendini e muscoli del braccio.

Tra le altre funzioni del mouse ci sono:

  • collegamento via cavo o wireless con maggiore comodità di movimento
  • velocità del cursore sullo schermo in base ai DPI
  • pulsanti e portata del segnale wireless
  • ricarica batteria via USB
  • microricevitore incorporato.

Leggerezza dei materiali, confort d’uso e design verticale sono quindi le caratteristiche da tenere presenti nella scelta del tuo mouse per computer.

Vuoi saperne di più sull’ergonomia in ufficio?
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Il team di Scriba è disponibile allo store di San Bonifacio (Verona) per ogni tua richiesta su macchine e arredamento per ufficio, articoli per l’informatica e consumabili per stampanti.

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