Smartworking ufficio Scriba

Smart Working fino a dicembre 2021: da Scriba tanti articoli in promozione

Lo Smart Working è divenuto un’esigenza alla quale molti dipendenti e professionisti si sono dovuti adeguare.

Ultima notizia è la proroga fino al 31 dicembre 2021 del lavoro agile con procedura semplificata.

Vi è infatti la possibilità, per i datori di lavoro, di applicare la modalità di lavoro agile ad ogni rapporto di lavoro subordinato.

Questa alternativa può essere applicata anche in assenza degli accordi individuali con il lavoratore. 

Smart Working semplificato: nuova proroga fino a dicembre 2021

I vari DPCM che hanno introdotto regole speciali per gestire l’emergenza Coronavirus hanno esteso lo smart working “emergenziale” su tutto il territorio, consentendo all’azienda l’attivazione del lavoro agile in forma semplificata.

La nuova procedura semplificata consente di attivare questa modalità di lavoro beneficiando di due importanti semplificazioni nella procedura:

  1. Non è necessario l’accordo con il lavoratore;
  2. L’informativa sui rischi generali per la salute e sicurezza sul lavoro si può inviare con modalità telematica (es. via email), anche avvalendosi dei moduli presenti sul sito INAIL.

Per dare applicazione concreta a queste novità, ciascun datore di lavoro può procedere dunque senza particolari formalità.

Una volta presa la decisione di ricorrere al lavoro agile il datore di lavoro comunica direttamente al singolo dipendente (o a gruppi più estesi, se il provvedimento si applica collettivamente) la decisione di richiedere lo svolgimento della prestazione in modalità di smart working.

Postazione di Smart Working: hai pensato a tutto?

Trovare il giusto compromesso tra spazi, accessori per la scrivania e organizzazione del tempo è il sistema ideale per proseguire nelle proprie attività.

Ti proponiamo oggi una serie di articoli e strumenti indispensabili se ancora devi allestire la tua postazione di lavoro in casa.

Inoltre, molti prodotti sono in offerta. Approfittane!

Fai un check e chiamaci per una consulenza gratuita.

Cassettiere e Caricatore Leitz in Promozione

Il Caricatore ad induzione Cosy di Leitz è utile per ricaricare facilmente il tuo smartphone e averlo contemporaneamente sulla scrivania mentre lavori.

La Cassetta porta oggetti con maniglia può essere utilizzata per conservare gli oggetti o per tenerli ordinati in ufficio e a casa. Ideale per conservare i documenti, tablet o altri accessori.

Le Cassettiere sono utili per tenere la scrivania in ordine e aiutano a differenziare le diverse pratiche.
Questa Cassettiera Leitz in promozione ha a 2 scomparti, 1 piccolo e 1 grande. I cassetti hanno un’apertura agevole.

Tutti i prodotti di questa linea sono disponibili in giallo, rosa e azzurro.

 

Smart Working

Trovi questi ed altri prodotti in PROMOZIONE, fino ad esaurimento scorte, su shop.scribanet.com

Le insidie dello Smart Working

Anche a casa come in ufficio è importante fare attenzione alla postura che si assume alla scrivania.

Posture scorrette possono provocare dolori alla schiena, alla cervicale o sforzare troppo la vista.

Hai già un supporto per monitor? Un poggiapolsi e un tappetino per mouse ergonomico?

Il Supporto per monitor Leitz per monitor di grandi dimensioni è regolabile in altezza e ha un comodo spazio per riporre la tastiera.

Il tappetino per mouse con supporto per il polso sono un utile supporto e si evitano dolori e infiammazioni al tendine del polso. Ha altezza regolabile e superficie anti-allergica.

ll poggiapolsi per tastiera è un articolo indispensabile per portare i polsi al livello della tastiera. Consente di rimanere appoggiati per ore senza sentire tensioni ai polsi: ha altezza regolabile e superficie anti-allergica.

 

smart working

Prodotti in PROMOZIONE fino ad esaurimento scorte su shop.scribanet.com

E per gli incontri di lavoro: zaino e borsa porta pc

Lo Zaino porta pc Leitz richiede uno scomparto adeguato e imbottito, per evitare danneggiamenti.
Questo zaino ha bretelle regolabili con fascia sul petto e fascia di fissaggio al trolley.

Ha 17 tasche, tra cui una tasca laterale per ombrelli o bottigliette, un pratico astuccio in rete per contenere adattatore e cavi e una comoda tasca in rete trasparente per cavi e accessori di piccole dimensioni.

Infine una tasca anteriore per smartphone, ideale per collegare facilmente gli auricolari.

La Borsa porta pc Leitz ha due scomparti principali e uno scomparto anteriore più piccolo. Ha chiusura a zip ed eleganti fibbie in metallo opaco. Manici imbottiti in vera pelle, tracolla regolabile e fascia di fissaggio al trolley.

Lo scomparto anteriore consente di accedere rapidamente a smartphone, penne e biglietti da visita.

Ha18 tasche, tra cui una tasca anteriore ad accesso rapido per mini tablet o lettore ebook.

Ha un pratico astuccio in rete per contenere adattatore e cavi, comode tasche in rete trasparenti per cavi e accessori di piccole dimensioni.

Scomparto imbottito per tablet e ultrabook con rivestimento in tessuto morbido per proteggere lo schermo e le superfici del dispositivo.

 

Smart Working

Ultimi pezzi in PROMOZIONE su shop.scribanet.com

Guarda quello che ti serve sullo shop online di Scriba,
oppure passa dal negozio di Scriba a San Bonifacio (Verona)
in Via Don G. Dalla Tomba n.3, sulla Strata Statale 11,
di fronte al supermercato Eurospin.

Prova il servizio di Home-Delivery!

Gestione pagina LinkedIn

Pagina LinkedIn aziendale: ottimizzala in 5 step

Ogni attività commerciale richiede oramai una certa visibilità sul Web. Con l’utilizzo di una pagina LinkedIn si può promuovere e diffondere la propria professione o azienda con l’obiettivo di interagire con i lettori.

Che tu stia cercando di far crescere la tua rete, gestire la reputazione online della tua azienda, indirizzare il traffico social sul tuo sito  LinkedIn è sicuramente una buona opportunità.

Ecco qui 5 consigli per ottenere una maggiore visibilità.

1. Compila la tua pagina al meglio

Una pagina aziendale dev’essere ottimizzata, perché ogni campo è un’informazione che LinkedIn può utilizzare per posizionarti al meglio.

Completa quindi il “chi siamo”, il settore, la descrizione dell’attività, le informazioni di contatto, la geolocalizzazione e i servizi che offri.

2. Coinvolgi i collaboratori

I profili personali, rispetto alle pagine, vengono premiati dalla piattaforma. Cerca quindi di coinvolgere di più i tuoi collaboratori.
Esistono diversi modi, eccone alcuni:

  1. Incoraggia le risorse a inserire la tua azienda tra le “esperienze lavorative”;
  2. Realizza uno shooting fotografico che il tuo team potrà utilizzare come foto profilo (con i colori del tuo brand);
  3. Stimola i collaboratori a interagire con i contenuti della pagina.

 

Soluzioni LEITZ per lo smart working in promozione

Scopri

3. Crea un hashtag per il tuo team

Crea un hashtag con il nome della tua azienda e inseriscilo nella colonna laterale della tua pagina LinkedIn.

Oltre a dare visibilità al brand, questo hashtag rappresenta una fonte di contenuti che potrai ricondividere sulla tua pagina aziendale.

4. Entra in contatto con pagine e profili del tuo settore

Se vuoi ottenere più seguito, tu stesso devi essere il primo ad alimentare queste relazioni interagendo con altre pagine e profili.

Il consiglio è quello di dedica mezz’ora, 2/3 volte a settimana, ai commenti dei post di altri: ciò avrà un effetto positivo sulla crescita della pagina aziendale.

5. Dove c’è un problema devi cercare una soluzione per l’utente che ti segue

LinkedIn è nato per la condivisione di contenuti di valore e differenzianti.

Se al tuo lettore interessa una soluzione al suo problema che in quel momento deve essere risolta tu devi offrire la soluzione vantaggiosa.

Ecco perché è importante gestire una pagina online dove dare utili consigli inerenti al tuo settore e scambiare pareri con altri colleghi.

Le relazioni sui social sono un potente mezzo per ottenere quella visibilità che genera seguito, quello costruttivo.

Potresti leggere: Come gestire la pagina Facebook della tua azienda: 6 consigli utili

 

E-shop

 

 

distrutti documenti

Come scegliere il distruggi documenti più efficace per il tuo ufficio

I documenti archiviati negli uffici sono un problema quando arriva il momento di disfarsene per liberare spazio.

Trascorso il termine di conservazione di 10 anni, obbligatorio per legge, è meglio scegliere la via più veloce per disfarsi dei plichi di carta o raccoglitori impolverati.

Con il distruggi documenti il problema viene risolto in quanto parliamo di macchine costruite per rendere non usufruibili e non leggibili quelle informazioni riportate su carta.

Informazioni dell’ufficio personale, bilanci, estratti conto o cartelle cliniche con dati sensibili che rischiano di essere riutilizzati per scopi illeciti sono da trattare con la massima attenzione.

Come scegliere la macchina distruggi documenti?

Su shop.scribanet.com trovi quella adatta alle tue esigenze.

Pezzi limitati e fino al 30 giugno 2021.

Valutazioni da fare: sicurezza

La prima domanda da porsi è questa: i fogli dei miei documenti quanto vengono tagliati?

La classificazione del taglio che subisce la carta inserita nel trita documenti è stabilita in base al numero di pezzi tritati e alla finezza del foglio tagliato.

Più fine è il taglio e maggiore è la sicurezza in quanto diventa difficile l’assemblaggio del documento.

Nella foto si vedono i livelli: dal livello P2 con una larghezza del foglio tagliato e che permette ancora la ricomposizione, al livello P7 dove il foglio tritato è quasi polvere (livello massimo di sicurezza).

Il consiglio è quello di orientarsi nei due livelli intermedi:

Livello P4 – con foglio tritato in 400 pezzi

Livello P5 – con foglio tritato in 2000 pezzi.

 

Livelli di triturazione della carta: dal P1 al P7 (Infografica tratta da www.fellowes.com)

 

Qualità dei componenti della macchina

Una delle domande più frequenti è: la macchina si inceppa o il motore si surriscalda?

Quando il materiale da smaltire comprende anche carte plastificate, CD o punti metallici allora la scelta deve orientarsi su lame di qualità (es. acciaio temprato al carbonio), trasmissioni a catena e motori di una certa potenza per evitare surriscaldamenti.

Risparmio di energia: guarda l’aspetto Eco-friendly

Diversi modelli in commercio sono studiati con sistemi che permettono di ridurre l’uso di energia e disattivare la macchina quando è inattiva.

Interessante è la linea Hybrid -marchio Kobra- di Elcoman (azienda leader di settore di apparecchiature per la sicurezza dei dati) che applica un sistema di accumulo di energia durante il funzionamento della macchina.

L’energia accumulata viene poi utilizzata per completare il processo di distruzione della carta, a macchina spenta.

Leggi anche: Distruggi documenti: come scegliere la macchina giusta per le tue esigenze

 

distruggi documenti
Distruggi documenti Kobra Hybrid S, Kobra C1, Kobra CC44FELLOWES P28S, LEITZ Office P4 e TITANIUM TS512XN.

Conclusioni

Scegli il tuo distruggi documenti considerando i seguenti aspetti:

  1. Sicurezza (livello minimo di triturazione P4)

  2. Potenza del motore in base all’uso

  3. Materiale da distruggere (CD, fogli cambrettati, schede magnetiche)

  4. Risparmio energetico (vedi il sistema Energy Smart della linea Kobra Classic Line)

  5. Uso (per uffici piccoli-medio-grandi)

  6. Qualità delle lame e silenziosità

  7. Dimensioni

Il consiglio è quello di prenotare un appuntamento con il personale specializzato di Scriba per conoscere le reali necessità e scegliere la giusta macchina.

Scriba mette a disposizione un ampia gamma di modelli distruggi documenti scegliendoli tra le case produttrici più affidabili.

Chiama al 045/ 610 28 54

 

Pagina Facebook aziendale

Come gestire la pagina Facebook della tua azienda: 6 consigli utili

La pagina aziendale è uno strumento di Facebook per creare una vetrina online della tua azienda, farti conoscere, acquisire nuovo pubblico e fidelizzare i clienti.

Grazie alla pagina aziendale puoi creare un profilo social dedicato soltanto all’azienda, ma corredato anche di tutta una serie di possibilità di interazione col cliente, dal contatto diretto alla vendita, dal catalogo prodotti alle sponsorizzazioni.

In più, la pagina aziendale ti consente di monitorare e analizzare l’andamento della pagina stessa e quindi della tua strategia di marketing digitale attuata tramite Facebook.

Però, non basta aprire la pagina Facebook e invitare i tuoi amici a mettere mi piace. Lo scopo è quello di farsi conoscere dal tuo pubblico di riferimento.

In questo senso parliamo di ottimizzazione della pagina Facebook, grazie alla quale potrai:

• aumentare popolarità e traffico,

• convertire il traffico in clientela,

• far salire il tuo e-commerce sulla serp di Google,

• vendere i tuoi prodotti/servizi.

Insomma, ottimizzare la tua pagina Facebook aziendale ti permetterà di raggiungere un pubblico molto più vasto.

Interessante, non trovi?

Come ottimizzare la tua pagina Facebook aziendale in 6 step

Ottimizza la pagina Facebook della tua azienda seguendo questi 6 consigli.

Innanzitutto quando inserisci le informazioni della tua azienda, aggiungi tutti i dettagli richiesti dal modulo. Questa fase è molto importante, non sottovalutarla.

Fai molta attenzione a scegliere la categoria di riferimento del tuo e-commerce.

1. Aggiungi le immagini e il logo aziendale

Foto profilo e foto di copertina sono più rilevanti di quello che pensi per comunicare col pubblico.

Danno subito un’idea di chi sei e di come sei.

Inserisci foto di qualità, rispettando le dimensioni della piattaforma, e foto professionali.

Nel testo che descrive l’immagine di copertina, inoltre, inserisci anche il link del tuo sito web.

Non dimenticare di inserire anche il logo dell’azienda, che puoi usare benissimo come immagine di profilo.

2. Crea una community

Crea una community, elemento fondamentale all’interno della costruzione di un piano di social media marketing.

La community ti permette di essere più informale e di creare una vera e propria relazione con i tuoi utenti, chiedendo magari il parere su qualche prodotto o servizio.

Shop Scriba

3. Invita gli utenti a compiere un azione

Una call to action  (CTA) aiuta moltissimo per l’aumento del traffico e delle vendite.

La pagina Facebook permette di inserire molti pulsanti che invitano all’azione: compra, invia un messaggio, ecc.

Devi solo decidere come coinvolgere i tuoi clienti e invitarli a fare una determinata azione.

4. Punta sul contenuto visivo

Aperta la tua pagina Facebook non puoi trascurarla, quindi organizzati per gestirla al meglio.

Ideale è inserire post ogni giorno fornendo contenuti di vario genere: articoli, video, immagini, infografiche d’impatto.

Ciò che conta è essere originali e in sintonia con il brand che si rappresenta.

Crea contenuti che attirano i clienti usando un linguaggio chiaro e privo di tecnicismi.

5. Interagisci con il pubblico della tua pagina aziendale

Sfrutta l’interazione e rispondi sempre in modo educato ai commenti.

Usa le stories per proporre i tuoi prodotti, gli sconti o le ultime novità.

Ricordati poi di collegare la pagina a Messanger, così da poter rispondere subito a chi ti scrive per ricevere informazioni. Sono potenziali clienti.

6. Ricorda che Facebook non è gratis se hai intenzione di farne una risorsa di business

Se è vero che aprire e gestire una pagina Facebook non costa nulla in termini di denaro, per raggiungere degli obiettivi concreti di business è indispensabile partire con un investimento, seppur minimo.

Per raggiungere il nostro target dobbiamo cioè investire in Facebook Ads, gli annunci sponsorizzati da Facebook.

Facebook, quale canale pubblicitario che risponde alle logiche dell’advertising, non è però la tua casa, non dimenticarlo.

Ecco perché la tua strategia di marketing deve partire dal tuo sito web e prevedere un’azione integrata di Inbound marketing e social media marketing.

Puoi leggere anche: Cos’è il Brainstorming e come funziona

Scopri gli articoli in Promozione su shop.scribanet.com oppure vieni a trovarci nello store Scriba di San Bonifacio (Verona).

Qui trovi il personale qualificato disponibile a consigliarti al meglio sui prodotti del catalogo Scriba.

Brainstorming

Brainstorming: 4 modelli a confronto per sviluppare e confrontare le idee

Il brainstorming, nel senso tradizionale ideato da Osborn e Clark, prevede che il gruppo di lavoro si trovi e crei una tempesta creativa di idee con il minor numero possibile di regole e costrizioni.

Oggi però il concetto di brainstorming viene inteso in maniera più libera e descrive spesso qualsiasi tipo di ricerca di idee spontanea, indipendentemente dal fatto che ci si trovi in gruppo o da soli o anche a casa.

Anche l’ambiente di lavoro moderno ha portato a nuove varianti di brainstorming.

Sono sempre di più gli uffici che utilizzano le piattaforme online per scambiarsi idee per poi svilupparle ulteriormente. 

Tuttavia, alcune delle varianti presentate di seguito si allontanano molto dal concetto di base del brainstorming ideato da Osborn e Clark.

Vediamole insieme.

1.Brainstorming ABC

Nel brainstorming ABC si cerca di trovare un’idea appropriata che cominci con ciascuna lettera dell’alfabeto, scelta di volta in volta liberamente.

Il brainstorming ABC è un metodo popolare usato quando il gruppo si trova in una situazione di stallo o se la ricerca delle idee si è fermata. È una tecnica particolarmente adatta per trovare un nome o uno slogan pubblicitario.

Il rischio nel brainstorming ABC è quello che i partecipanti, concentrandosi troppo sulla lettera scelta limitino la loro creatività. E ciò contrasta con l’idea originaria del brainstorming, visto come una tempesta di idee senza filtri.

Ricordate infatti il principio: più regole fissate per un brainstorming, meno idee davvero originali riceverete.

2.Brainstorming elettronico

Per riunire le “idee digitali” si utilizzano software come Slack o una Spike.

Grazie a questi programmi si possono raggruppare i dipendenti e chiedere loro di esprimere le proprie idee in un post.

Il brainstorming elettronico perde però l’aspetto dell’interazione faccia a faccia, sacrificando così un vantaggio essenziale del brainstorming classico.

L’aspetto positivo è la possibilità di mettere a frutto la creatività anche quando i membri del gruppo di lavoro non possono incontrarsi fisicamente.

Per il brainstorming elettronico ci sono diverse possibilità: si può pensare a uno scambio tramite forum o a una piattaforma del team o a un documento su cui possono lavorare più persone.

Videoconferenze

La videoconferenza si avvicina di più al classico brainstorming.

In questo caso si utilizzano programmi di videochat come Skype (o piattaforme simili) e, dal momento che questa tecnica di brainstorming avviene in tempo reale, non si sacrifica l’aspetto della creatività spontanea.

Tuttavia, una videochat non può sostituire del tutto l’interazione naturale face-to-face e può formarsi una barriera mentale tra i partecipanti.

In questa variante anche il moderatore ha più responsabilità e deve far fronte a condizioni particolari e a difficoltà tecniche che emergono nella videoconferenza, come un’interruzione di connessione o la mancanza di concentrazione dei partecipanti.

Brainstorming

Articoli consigliati

3.Brainwriting

A differenza del classico brainstorming, il brainwriting si basa sulla trascrizione privata delle idee, a scapito delle dinamiche all’interno del team. 

Gli appunti (spesso anonimi) vengono raccolti dal moderatore e poi vengono discussi e analizzati insieme nel gruppo.

Il brainwriting è un metodo efficace nel caso in cui alcuni partecipanti risultino meno adatti per diversi motivi al classico brainstorming (ad esempio per via di barriere linguistiche o per motivi caratteriali) o se le condizioni rendono impossibile incontrarsi di persona (distanza dei partecipanti, mancanza di sala conferenze adatta, ecc.).

Vantaggi del brainwriting

Uno dei punti di forza del brainwriting consiste nel non associare l’idea a una persona, a differenza di quanto avviene nel classico brainstorming dove un’idea è collegabile chiaramente alla persona che l’ha espressa.

Questa tecnica di brainstorming ha però il vantaggio di creare pari opportunità per tutti i partecipanti: possono infatti emergere anche idee che non verrebbero per niente espresse in un classico contesto di brainstorming.

In una sessione di brainstorming le buone idee vengono spesso elaborate, mentre nel brainwriting le proposte si possono sviluppare tramite molti passaggi e di conseguenza attraversano un processo più lungo.

4.Brainwalking

Come abbiamo visto nell’articolo precedente, il brainwalking è una variante molto utilizzata del brainstorming in cui viene costantemente attivata la creatività dei partecipanti posizionando in maniera intelligente cartelloni e post-it in tutto l’ufficio. 

I partecipanti hanno la possibilità di fissare i loro pensieri su questi cartelloni o lavagne di modo che alla fine ne emerga una raccolta di idee. 

Il brainwalking si slega così dalla cornice di un meeting o di una chatroom, e si basa sul fatto che i partecipanti annotino qualcosa che viene loro in mente spontaneamente mentre sono al lavoro.

Vieni a trovarci!

Lo store di Scriba si trova a San Bonifacio (Verona) lungo la Strada Statale 11 di fronte al supermercato Eurospin.

Il nostro personale sarà felice di consigliarti al meglio.

Oppure, se preferisci, ordina on-line!

Home delivery

brainwalking

Cos’è il Brainstorming e come funziona

L’espressione brainstorming indica una modalità di lavoro di gruppo in cui si sfrutta la capacità creativa dei partecipanti con lo scopo di fare emergere tante alternative per la risoluzione di un problema.

Brainstorming è un termine inglese composto dalle parole brain (cervello) e storming (tempesta) che significa “tempesta di cervelli”. 

Il brainstorming si contraddistingue per la semplicità di pianificazione e di esecuzione ed è una tecnica di gruppo molto amata per farsi venire in mente delle idee basate sulla creatività spontanea.

È una tecnica molto utilizzata in campo pubblicitario e di marketing e ogni partecipante del gruppo contribuisce con le proprie idee, senza ordine e senza filtri. 

Le proposte vengono raccolte senza valutazioni e senza censure, per poi essere analizzate e approfondite in un secondo momento.

A coniare questo termine fu, alla fine degli anni Trenta, il pubblicitario Alex F. Osborne, che stabilì le quattro regole principali di questa tecnica di lavoro.

Vediamole insieme.

Brainstorming: le 4 regole principali

1. Nessuna critica alle idee degli altri

Nel brainstorming, quando si prende la parola, si possono esprimere una o più nuove idee.

Non è concesso agli altri partecipanti interrompere o criticare.

2. Sono benvenuti tutti i pensieri trasversali e i capovolgimenti di idea

Il brainstorming ha una propria dinamica che può portare al fatto che le idee di una sessione prendano una precisa direzione.

I partecipanti non dovrebbero aver timore tuttavia di nominare un’idea che va in tutt’altra direzione.

Entrambi i meccanismi portano spesso a buoni risultati.

3. La quantità prima di tutto

È importante avere un flusso di idee continuo, anche se tra queste ve ne sono molte insensate o deboli sul piano del contenuto.

Anche le proposte percepite come errate sono importanti per essere poi eliminate in contrasto con le idee valide.

A ogni partecipante deve essere assicurato che ogni contributo venga preso in considerazione e inserito tra le scelte.

4. Lavoro di perfezionamento su ogni idea 

Solo se vengono riportate tutte le idee, ad esempio con l’aiuto di una lavagna o di una whiteboard, la sessione di brainstorming entra nella fase di valutazione senza filtri. 

Prima della sessione è fondamentale individuare un moderatore, ossia qualcuno che si occupi di redigere un protocollo e che fissi così la maggior parte delle idee emerse durante la sessione.

Se alcune idee vengono ignorate e non vengono riportate, si rischia di demotivare i partecipanti.

Mentre la sessione effettiva è divertente e leggera, durante l’analisi delle idee raccolte si devono filtrare e discutere obiettivamente i risultati davvero utilizzabili. 

Per fare brainstorming hai bisogno di una lavagna e di tanti post-it colorati: li trovi sull’e-shop Scribanet.com

Varianti del Brainstorming: il Brainwalking

Il concetto di brainstorming oggi viene inteso in maniera piuttosto libera e descrive spesso qualsiasi metodo di ricerca di idee spontanee. 

Anche l’ambiente di lavoro moderno ha portato a nuove varianti di brainstorming e sempre più uffici utilizzano le piattaforme online per scambiarsi idee e svilupparle.

Le varianti più comuni al brainstorming sono:

  • Brainstorming abc
  • Brainstorming elettronico
  • Brainwriting
  • Brainwalking

Vediamo oggi il brainwalking, particolarmente adatto nei settori creativi e nei progetti visivi quale può essere, ad esempio, la creazione di un logo aziendale.

Il brainwalking è una variante in uso del brainstorming in cui viene si attiva la creatività dei partecipanti, posizionando in maniera intelligente cartelloni e post-it in tutto l’ufficio.

I partecipanti hanno la possibilità di fissare i loro pensieri su questi cartelloni di modo che alla fine ne emerga una raccolta di idee.

Il brainwalking si slega così dalla cornice ben definita di un meeting o di una chatroom, e si basa piuttosto sul fatto che i partecipanti annotino qualcosa che viene loro in mente spontaneamente mentre sono al lavoro.

Vedremo a breve anche le altre tre tecniche di brainstorming e quali sono i loro principali utilizzi.

Potrebbe interessarti anche:

Scegli tutto quello che ti serve sull’e-shop di Scriba:

te lo portiamo a casa noi!