Borse da viaggio

Borse a mano per il viaggio e il tempo libero: come sceglierle

Ogni viaggio ha delle peculiarità a cui far fronte con diverse tipologie di borse. Ma quali sono le caratteristiche da ricercare in una borsa da viaggio?

Se sei alla ricerca di una borsa da viaggio che coniughi funzionalità, comodità ed eleganza nel post di oggi troverai alcuni consigli su come scegliere la borsa più adatta per ogni tipo di viaggio.

Con le Borse inTempo, novità del nostro e-shop, coniughi insiemi la praticità di una borsa pensata sia per il tempo libero che per il lavoro con l’eleganza del materiale sostenibile in tre colori alla moda: nero, ghiaccio e azzurro.

 

borse da lavoro e da tempo libero
Borsa con manici, Borsa espandibile e Borsa zainabile in ecopelle

Viaggio di lavoro

Per un viaggio di breve durata possono bastare borse da viaggio a tracolla capienti e più facili da portare di una borsa a mano, ma sono sconsigliate se si devono fare lunghi tratti a piedi. 

Una borsa a tracolla, infatti, è comoda per camminare solo quando non è troppo pesante. 

La funzionalità quando si è in viaggio per lavoro è fondamentale: serve una borsa che possa contenere non solo un cambio d’abito, ma anche il laptop, documenti e accessori necessari.

Se si viaggia in auto sarà sufficiente mettere abiti ed effetti personali in un borsone da viaggio e, a parte, riporre gli accessori dedicati al lavoro in una city bag.

L’utilità di uno zaino però è impagabile: è pratico e comodo per camminare tutto il giorno sia in città sia per fare un’escursione.

Nella versione più capiente lo zaino è la borsa giusta per portare con sé tutto il necessario: documenti, cibi e bevande, mappe e guide turistiche; nella versione più compatta sarà utile per avere l’essenziale sempre a portata di mano con poco peso.

Anche nella versione più piccola, lo zaino è dotato di tasca porta pc, tasca porta tablet, tasca anteriore con alloggiamenti vari, maniglia superiore imbottita, tracolle imbottite ergonomiche.

 

zaini ufficio e viaggio
Zaini da ufficio e da tempo libero inTempo, disponibile in tre versioni: grande, piccoloslim

Viaggio di un weekend

Per un viaggio di pochi giorni o per un weekend con le amiche le borse da viaggio donna sono il modo migliore per portare con sé tutto il necessario senza rinunciare allo stile. 

E se durante il weekend capita di fare shopping, la soluzione è mettere in valigia una borsa da viaggio pieghevole che si rivelerà poi utile per riportare a casa tutti gli acquisti fatti durante il soggiorno ed evitare così di fare il viaggio di ritorno con con scomode e ingombranti buste.

 

zaini ufficio e viaggio
City Bag media, zaino e borsa trolley

Viaggio di lunga durata

Per affrontare un viaggio di lunga durata oppure di più tappe consecutive, servirà avere con sé molti effetti personali oltre che parecchi cambi di vestiti. 

Valigie facili da trasportare, come i trolley, sono l’ideale per spostarsi da una meta all’altra, ma quando si arriva in una delle destinazioni e si lascia in albergo la valigia o il borsone da viaggio, andare in giro in esplorazione sarà più semplice con la borsa zaino.

 

Che ne dici? Cosa cerchi quando devi scegliere una borsa da viaggio? Complila il form qui sotto, iscriviti alla newsletter e ottieni un fantastico Buono da 20 Euro utilizzabile nel nostro e-shop o in negozio!

 

 

Molti dei modelli della nuova linea di borse inTempo sono pensati per l’ufficio e per questo puoi trovare nel nostro e-shop accessori coordinati, come varie tipologie di portablocco: in ecopelle con zip, con molla o con elastico.

 

Potrebbe interessarti anche:

Visita shop.scribanet.com e scopri le promozioni e le tante novità!

Il blog di Scriba: cartoleria scuola e cancelleria ufficio dal 1969

plasticatrice

Plastificatrice per uso domestico: tutti gli utilizzi

L’utilizzo della plastificatrice è divenuto, negli ultimi anni, sempre più diffuso e popolare, sia in casa che per lavoro.

In commercio esistono moltissimi modelli di plastificatrici a caldo o a freddo, da quelle più semplici per la casa ai modelli industriali per plastificazioni in serie.

Ma cosa plastificare? Vediamo insieme i vantaggi dell’utilizzo della plastificatrice, sia per la protezione di alcuni documenti sia nel fai da te.

Come funziona la plastificatrice?

La plastificatrice permette di rivestire con due pellicole trasparenti uno o più fogli di carta con una semplice operazione di plastificazione.

Il processo in se è molto semplice e avviene in pochi minuti conferendo un aspetto resistente e duraturo a documenti, a foto, menu e tantissimi altri progetti di carta. 

Con la plastificazione proteggi la carta dall’umidità, dal calore, dall’acqua e da altri elementi che potrebbero compromettere i tuoi documenti.

Non ci sono limiti di grammatura spessore, puoi usare quella sottile a quella più spessa, puoi plastificare tutti i tipi di carta e cartoncini.

Perché plastificare?

Le ragioni che spingono a plastificare sono molteplici:

  • dona un aspetto professionale alle presentazioni e ai lavori grafici realizzati,
  • preserva documenti e fotografie dall’usura del tempo, rendendoli resistenti e salvandoli da pieghe e macchie,
  • protegge i documenti dalla contraffazione e salva gli scontrini dallo scolorimento (in questo caso meglio usare una plastificazione a freddo).

 

💥 Approfitta della promozione e iscriviti alla Newsletter di Scriba: ricevi subito un buono da 20 Euro da utilizzare su shop.scribanet.com o in negozio! 👇

 

APPROFITTA DELLA PROMOZIONE IN CORSO !
20€ di sconto
in store & online

 

Cosa plastificare?

Ecco qualche idea:

– Etichette per bagagli

– Disegni dei bambini, così resteranno perfetti come il primo giorno in cui sono stati realizzati.

– Scontrini, ricevute e garanzie

– Carte da gioco personalizzate e giochi didattici 

– Ricette di cucina, sia quelle scritte a mano che quelle ritagliate da giornali o stampate.

– Istruzioni di uso di elettrodomestici o schede tecniche che usi spesso.

– Orari scolastici, della palestra o dei treni.

– Segnalibri originali con fiori e foglie pressati o che contengano frasi e pensieri motivazionali

Spartiti musicali

– Schede di progetti  

– Menù settimanali

– Tovagliette personalizzate per la colazione 

– Fotografie o collage di foto: in questo modo potrai mantenere vivi colori brillanti; inoltre se piace appenderle non accumulano polvere e avranno un aspetto brillante.

 

plasticatrice
Plastificatrici Fellowes: Al BEST PRICE per tutto il mese di novembre trovi Plastificatrice Saturn A3.Plastificatrice per piccolo ufficio con tecnologia instaheat, plastifica a freddo e a caldo con pouches fino a 125 micron (tecnologia a 2 rulli).La leva di sblocco permette di liberare agevolmente i documenti inseriti male. Spegnimento automatico dopo 30 minuti di non utilizzo. Per foto e documenti fino al formato A3. Su shop.scribanet.com ti consigliamo: Plasticatrice Saturno A4 e Spectra 

Su shop.scribanet.com ti consigliamo:

Plastificatrice Saturno A4

Plastificatrice per piccolo ufficio con tecnologia instaheat, plastifica a freddo e a caldo con pouches fino a 125 micron (tecnologia a 2 rulli). Pronta all’uso in appena 1 minuto, plastifica 30 cm/minuto. La leva di sblocco permette di liberare agevolmente i documenti inseriti male. Spegnimento automatico dopo 30 minuti di non utilizzo.

Per foto e documenti fino al formato A4.

Plastificatrice Spectra

Plastificatrice per la casa e l’ufficio domestico, plastifica a temperatura fissa con pouches fino a 125 micron (tecnologia a 2 rulli). La leva di sblocco permette di liberare agevolmente i documenti inseriti male. Pronta all’uso in 4 minuti, plastifica 30 cm/minuto. spegnimento automatico dopo 30 minuti di non utilizzo.

Per foto e documenti fino al formato A4.

Come scegliere la plastificatrice giusta per te

Per scegliere la plasticatrice giusta valuta questi 5 aspetti:

  1. Considera il formato massimo dei lavori che dovrai eseguire perchè la plastificatrice A4 ti permetterà di plastificare qualsiasi formato fino ad un massimo di 210mm x 297mm, mentre avrai bisogno di un formato A3 (420mm x 297mm) per formati più grandi.
  2. Valuta l’intensità di utilizzo, soprattutto se pensi di farne un uso assiduo.In questo caso ti consiglio di investire su un buon prodotto.
  3. Stabilisci lo spessore delle pouches che vorrai utilizzare, ricorda che più alto sarà lo spessore (micron) e maggiore sarà il risultato in termini di rigidità e protezione.
  4. Prendi in considerazione gli optional che migliorano l’utilizzo, come per esempio il sistema antinceppamento che evita che le pouches si incastrino all’interno della plastificatrice, lo spegnimento automatico e il riscaldamento veloce.
  5. Scegli una plastificatrice robusta e affidabile, che ti permetterà uno standard qualitativo di buon livello.

 

Potresti leggere anche:

shop

 

 

 

 

rilegatrice promo

Come scegliere la rilegatrice per i documenti

La rilegatrice è uno strumento indispensabile in ogni ufficio.

È utile per tenere in ordine i propri documenti, per rilegare una serie di fogli come o un libro o un’offerta commerciale.

Vediamo insieme cosa devi valutare se stai pensando di comprarne una.

Cosa valutare prima dell’acquisto di una rilegatrice

Prima di acquistare una rilegatrice devi valutare la capacità di perforazione e la capacità di rilegatura della macchina.

1. Capacità di perforazione

Il numero di fogli che è in grado di perforare contemporaneamente è la prima cosa da valutare quando si intende acquistare una rilegatrice.

Qual è l’utilizzo che intendi farne? Se devi rilegare un romanzo è consigliato scegliere una rilegatrice con una capacità di perforazione piuttosto alta.

Diverso è se utilizzi la perforatrice in ufficio per rilegare i documenti o offerte commerciali.

2. Capacità di rilegatura

La capacità di rilegatura è il numero dei fogli che una rilegatrice è in grado di mettere insieme.

Al BEST PRICE su shop.scribanet.com trovi:

Rilegatrice PROMO
BEST PRICE! Rilegatrice C21+4 con perforazione manuale dotata di leva extralarge. Dorsi: plastici. Sistema di perforazione: manuale 21 fori dorsi plastici, 2/4 fori per anelli. Capacità perforazione: 20fg. Margine di perforazione: regolabile 2,5-4,5mm. Capacità di rilegatura: 450fg. Spirale: diametro max 51mm. Guida laterale: regolabile ai formati A4, A3 in due passaggi. Guida per misura della spirale: si. Dimensioni: 430x440x480mm. Peso: 12kg.

 

Rilegatrici con spirali plastiche o metalliche

E bene conoscere il tipo di rilegatura che la macchina offre. In commercio trovi di due tipi di rilegatrice:

1. Rilegatura a dorsi plastici

Le macchine che offrono questo genere di rilegatura sono le più diffuse ed economiche.

Non solo sono semplici da utilizzare, ma consentono di dare personalizzare il documento visto che gli anelli plastici che terranno insieme i fogli sono disponibili in moltissimi colori.

Un vantaggio di questa tipologia di rilegatura è il fatto che gli anelli possono essere aperti in modo da poter inserire altri fogli.

Il peso di queste rilegatrici va dai 4 ai 9 kg, sono in grado di confezionare documenti in A4 e A3, possono assemblare fino a 500 fogli e hanno una capacità di perforazione che va dai 12 ai 20 fogli con 2 copertine.

2. Rilegatura a dorsi metallici

Con la rilegatura a dorsi metallici invece, una volta rilegato il documento, non potrai più aprirlo.

Il peso di queste macchine oscilla fra i 4 e i 13 kg, sono in grado di rilegare documenti in formato A4 e A3 fino ad un massimo di 125 fogli e possono perforare al contempo 15 fogli e 2 copertine.

A completare l’occorrente per la rilegatura ti serviranno poi: le spirali in plastica, le copertine trasparenti inserite sul fronte e in cartoncino goffrato effetto “Leather grain” per fronte e retro.

 

Rilegatrice PROMO
Su shop.scribanet.com al BEST PRICE trovi tutto l’occorrente per la rilegatura: cartoncini, copertine trasparenti e dorsi in plastica

 

Rilegatrice combinata Titanium: la soluzione adatta al tuo ufficio

La scelta di una rilegatrice combinata Titanium è la giusta risposta per rendere completa la dotazione di macchine del tuo ufficio.

Dopo stampanti, distruggi documenti e computer la rilegatrice assolve in pieno il bisogno di preparare le presentazioni di progetti, assemblare offerte commerciali e rilegare bilanci aziendali.

Valuta anche tu le particolarità di questa macchina oppure passa dallo store di Scriba a San Bonifacio (Verona) per ricevere il supporto gratuito del personale specializzato.

 

 

Potrebbe interessarti anche:

 

Approfitta della nostra promozione!
Iscriviti alla newsletter e ricevi un buono di 20 Euro
da utilizzare su shop.scribanet.com oppure in negozio👇

 

APPROFITTA DELLA PROMOZIONE IN CORSO !
20€ di sconto
in store & online

 

ufficio

Conservazione dei documenti: tempi e articoli per l’ufficio

La conservazione dei documenti riguarda tutti, dai privati cittadini, alle aziende e pubbliche amministrazioni. 

Bollette, fatture, ricevute, scontrini e altro devono essere conservati per i giusti tempi (validità dei documenti), per averli a disposizione in caso di controlli fiscali.

Ma quali sono i documenti da conservare per dieci anni? E per cinque?

Vediamolo insieme in questo prontuario.

Conservazione di fatture e documenti fiscali

Come previsto da uno dei principali riferimenti normativi in materia (articolo 2220 del Codice Civile) le fatture, così come tutte le scritture contabili in generale, devono essere conservate per un periodo minimo di dieci anni, così da poter essere presentate in caso di controllo.

A questo punto, bisogna fare una specifica:

  • Le fatture in formato analogico/cartaceo possono essere conservate in archivi o faldoni, basta che restino intatte nel tempo;
  • Se invece si parla di fatture digitali (obbligatorie per la PA ormai da diversi anni), allora bisogna ricorrere alla conservazione digitale, prevista dal Codice dell’Amministrazione Digitale (d. lgs. n.82/2005) e dalla normativa secondaria specifica.

Estratti conto e documenti bancari

L’estratto conto (documento che permette ai correntisti di visionare entrate, uscite e, in generale, tutti i movimenti che sono stati fatti sul proprio conto in un dato lasso di tempo) così come i documenti bancari fanno riferimento al Testo unico bancario (TUB o Testo unico delle leggi in materia bancaria e creditizia) per i tempi di conservazione da parte della banca.

L’articolo 119 comma 4 del TUB stabilisce che un cliente può avere copia della documentazione di tutte le operazioni poste in essere negli ultimi dieci anni, quindi questo è anche il tempo di conservazione minimo degli estratti conto. 

 

Classificatori Exacompta
Su shop.scribanet.com trovi: Classificatore Crystal 13 tasche espandibile, Classificatore portariviste da scrivania, Classificatore con maniglie 24 tasche

Scopri

Conservazione dei documenti sanitari

I documenti sanitari sono tanti tipi. Alcuni di essi devono essere conservati per un periodo minimo di dieci anni.

I principali: assistenza diretta e indiretta, campioni, consulenze, radiografie, idoneità.

Conservazione del 730

Il 730 viene equiparato ai documenti contabili e fiscali. 

Perciò, come riportato nel già citato articolo 2220 del Codice civile, deve essere conservato per un periodo minimo di dieci anni.

Per quanto riguarda le modalità di conservazione, bisogna fare delle differenze:

  • La conservazione “in casa” può essere scelta dai privati cittadini che vogliono conservare da sé i propri 730;
  • La conservazione tramite intermediari non è una soluzione perché, anche se sono tenuti a conservare la documentazione, il privato cittadino deve comunque conservare a sua volta i 730;
  • La conservazione in outsourcing è per gli intermediari, come CAF e studi di commercialisti.

Ricevute per le spese di ristrutturazione casa

Tutte le spese sostenute per la ristrutturazione della propria abitazione devono essere conservate per dieci anni. 

A maggior ragione se, per pagare i lavori di ristrutturazione, si è usufruito di particolari agevolazioni (come quelle previste per l’efficientamento energetico dell’abitazione).

Tassa per i rifiuti

Qui abbiamo due interpretazioni della legge.

La prima dice che le tasse per i rifiuti andrebbero conservare per cinque anni ma, secondo un’altra interpretazione della legge, dovrebbero essere conservate per dieci.

Nel dubbio, meglio conservare per dieci anni.

Canone TV

Due interpretazioni anche in questo caso: per la prima, dal momento che viene pagato in termini brevi, il canone TV cadrebbe in prescrizione; per la seconda, trattandosi di un tributo, andrebbe conservato per dieci anni. 

Ancora una volta, meglio conservare le ricevute del canone TV per dieci anni.

Conservazione delle bollette

Le bollette di acqua, luce, gas e telefono vanno tenute per 5 anni dalla scadenza.

Per luce e gas, la prescrizione dei controlli si riduce a 2 anni in caso di rilevanti ritardi nella fatturazione per colpa del fornitore.

Conservazione degli scontrini

Per far valere tutti i diritti previsti dalla legge nel caso si acquisti un prodotto che presenta difetti o non funziona a dovere, è opportuno conservare lo scontrino di acquisto per il tempo di durata della garanzia del bene, quindi per almeno 3 anni. 

Se per il prodotto che si è comprato si è sottoscritta una garanzia di maggiore durata da parte del produttore, bisogna conservare lo scontrino d’acquisto e il certificato di garanzia per tutta la durata di questa garanzia aggiuntiva.

Separatori Exacompta
Su shop.scribanet.com trovi: Separatore forever 6 tasti, Separatori orizzontali forati,  Intercalari neutri 6 posizioni

Se vuoi conoscere la qualità dei prodotti Exacompta puoi leggere: Come organizzare bene l’ufficio con l’archivio green

Conservazione delle multe

In generale, il termine di prescrizione per il pagamento delle multe per infrazioni al Codice della strada è di 5 anni. 

Bisogna però fare una distinzione: i 5 anni valgono infatti per le violazioni accertate da polizia stradale o carabinieri (per esempio, per eccesso di velocità in autostrada), mentre per quelle rilevate dal Comune, solitamente attraverso i vigili urbani, il termine di prescrizione è di 2 anni dalla cosiddetta “iscrizione a ruolo” della multa, cioè dal momento in cui il Comune ordina all’agente per la riscossione di avviare la procedura per incassare la sanzione. 

Conservazione di spese condominiali e dei pagamenti d’affitto

Ci sono documenti da conservare per non pagare due volte per lo stesso servizio in caso di contestazioni.

  • Spese condominiali. Le ricevute si prescrivono in 5 anni.
  • Affitto. Il proprietario di casa può chiedere i canoni di locazione entro 5 anni dalla scadenza.

Conservazione dei documenti relativi al mutuo

Le ricevute di pagamento vanno tenute per 5 anni dalla scadenza della singola rata. Trascorso questo periodo la banca non può più contestare un eventuale mancato pagamento di una rata. 

E’ bene, però, in via precauzionale, conservare tutte le ricevute di pagamento relative ai mutui ipotecari fino al momento in cui l’ipoteca sul bene a garanzia non sarà stata cancellata.

Conservazione del bollo dell’auto

Per quanto riguarda il bollo auto, le Regioni possono fare accertamenti fino a 3 anni da quello in cui è stato fatto o doveva essere fatto il versamento.

Conservazione delle tasse sulla casa

I controlli da parte dei Comuni per le imposte locali sugli immobili, cioè Imu e Tasi, possono arrivare fino al 31 dicembre del quinto anno successivo a quello in cui si deve pagare o presentare la dichiarazione.

 

Hai trovato utile questo prontuario?
La tua opinione ci interessa, iscriviti alla newsletter
e ricevi subito un buono di 20 Euro
da utilizzare su shop.scribanet.com o in negozio!

 

 

 

 

Potrebbe interessarti anche:

shop

archivio ufficio

Come organizzare bene l’ufficio con l’archivio green

In ogni ufficio c’è l’esigenza di gestire una mole di documenti che devono essere archiviati.

Fatture, progetti, schede clienti/fornitori e appunti vari devono essere catalogati con criterio per non perdere tempo prezioso per cercarli quando servono.

Quale tipo di materiali usare per l’archiviazione

Certo, ognuno di noi si gestisce i documenti in base alla propria esperienza o adotta un particolare metodo. 

Un aspetto da considerare nella scelta di raccoglitori, cartelle portaprogetti, scatole e classificatori è l’uso di materiali ecologici.

Oltre all’uso di carta riciclata con marchio FSC (Forest Stewardship Council), PEFC (Programma di riconoscimento delle certificazioni forestali) segnaliamo anche un’altra certificazione:

  • Blue Angel che è il più antico marchio ecologico attribuito a prodotti che rispettano criteri molto restrittivi in ambito di protezione dell’ambiente (uso di scarti cartacei o plastica) e della salute.

Per quanto riguarda la struttura delle varie tipologie di cartelline e box portadocumenti, l’attenzione si dirige sul tipo di cartoncino.

Il cartoncino Lustré è un esempio di come l’anima green sia presente in certi prodotti.

Come hai organizzato il tuo archivio?
La tua impressione ci interessa. Iscriviti alla newsletter
e ricevi subito il buono di 20 Euro spendibile in negozio oppure online👇

Cartoncino Lustré: conosci questo tipo di materiale?

Il cartoncino lustré è un prodotto naturale lavorato con fibre nuove, senza vernici nè procedimenti di plastificazione.

Questo cartoncino è robusto e resistente allo stesso tempo e ti permette di riusare più volte la stessa cartellina o box evitando così gli sprechi.

 

cartelle portaprogetti
Scopri la linea di cartelle e box portaprogetti Exacompta su shop.scribanet.com: cartella portaprogetto con elastici, cartella personalizzabile Kreacover, cartella con 3 lembi Iderama e box archivio Kreacover.

Linea Exacompta: la tua migliore soluzione in ufficio

Con la linea di articoli Exacompta (azienda leader francese nel mercato Office) puoi gestire l’organizzazione del tuo ufficio e archivio nel pieno rispetto dell’ambiente pur mantenendo la qualità dei prodotti.

La gamma di articoli certificati, con marchi di qualità ecologica, rispecchiano una filosofia aziendale indirizzata a evitare lo spreco di materie prime.

Guarda anche tu con fiducia riguardo l’uso di prodotti Eco-label e senza l’uso di sostanze chimiche inquinanti.

Il motto è “organizzarsi oggi per essere più performanti domani”!

 

Potresti leggere anche:

 

borsa pc

Borsa per notebook: con Trust trovi leggerezza, versatilità e anima green

Una borsa porta notebook è un accessorio indispensabile per chi si sposta per lavoro o studio.

Computer, smartphone, cavi e power bank richiedono spazio e devono essere tenuti con un certo ordine all’interno della tua borsa. 

Quale tipo di borsa porta notebook scegliere

Ci sono alcuni aspetti determinanti da valutare per evitare di sbagliare acquisto.

  1. Borsa porta notebook a valigetta o a tracolla.
    In base a come ti sposti, se a piedi o in moto/bicicletta, devi considerare il modo di trasporto più comodo.
    Certo se sei in auto allora la valigetta è l’ideale.
  2. Capienza.
    Guarda sempre che le dimensioni siano adatte alla misura del tuo computer portatile. Un mini PC o un notebook da 13 pollici richiedono spazi diversi. Per stare tranquilli è meglio scegliere una misura più grande, magari per laptop fino a 16 pollici.
  3. Presenza di scomparti e tasche.
    Sono fondamentali per tenere in ordine la tua borsa e dividere documenti, agenda, auricolari, powerbank e accessori vari.
  4. Impermeabilità. Soprattutto se sei un pendolare meglio essere sicuri che la pioggia non penetri nella borsa e danneggi i sistemi elettronici del pc o rovini i documenti. Anche una buona imbottitura è consigliata per meglio proteggere il notebook.
  5. Ecocompatibilità.
    Con i nuovi materiali di riciclo da bottiglie PET puoi scegliere di salvaguardare il nostro pianeta. Pensaci anche tu quando acquisti questi accessori.

 Sfrutta l’occasione e scarica il Bonus di 20 Euro da usare su shop.scribanet.com o allo store di Scriba a San Bonifacio (Verona)

Modelli borsa notebook Trust: leggerezza e versatilità

Una borsa per notebook Trust, per esempio, è in grado di trasportare tutto il necessario per la tua giornata lavorativa o di studio.

L’ampio scomparto principale si adatta alla maggior parte dei computer portatili con schermi fino a 16 pollici, mentre l’interno imbottito protegge il computer da urti e graffi.

Lo scomparto anteriore con cerniera è perfetto per contenere caricabatterie, smartphone, portafogli e altri oggetti essenziali, mentre il tessuto ultra resistente rende questa borsa durevole e robusta.

La doppia cerniera in metallo e le chiusure in velcro mantengono tutto al proprio posto e la tracolla regolabile permette un agile trasporto.

 

borsa
Su shop.scribanet.com trovi i modelli TRUST: borsa Bologna da 16′, borsa Atlanta, borsa Sidney e cartella notebook

Pronto all’azione?

La borsa per notebook Trust presenta due scomparti foderati in morbidissima microfibra che preservano il laptop e gli effetti personali durante gli spostamenti o i viaggi di lavoro.

Con i diversi modelli Trust puoi trovare la risposta adatta ad ogni tua esigenza e contribuisci a diffondere il concetto green, in rispetto della Natura.

Passa dallo store di Scriba a San Bonifacio (Verona) e tocca con mano la gamma di borse per notebook Trust