plastificatrice

Plastificatrice: macchina insostituibile per l’ufficio e la casa

L’ufficio al passo con i tempi richiede sempre più l’uso delle plastificatrici che consentono di migliorare la presentazione dei documenti e li rendono durevoli nel tempo.

La plastificatrice è ormai indispensabile per sigillare fogli, cartellini o anche menu e listini vari trova la sua ideale collocazione anche tra le mura di casa.

Nelle scuole e negli asili è necessario plastificare cartellini di riconoscimento, segnaposti e attestati.

La plastificatrice: scopri come e dove usarla

La plasticatrice è uno strumento sempre più usato.

Il processo di plastificazione consiste nel far passare il foglio della stampa, con una lamina di plastica, tra due rulli riscaldati.

Il calore permette così di rendere definitiva l’applicazione della copertura trasparente.

Quando si vuole protegere delle stampe o delle foto da eventuali strappi o perdite di colore, per renderle impermeabili e resistenti si sceglie questo metodo, veloce e pratico.

La plastificatrice si rivela indispensabile per ristoranti, bar, scuole, palestre e a tutte quelle attività che devono presentare al pubblico menu e listini.

Il sistema è perfetto anche per preservare tabelle, disegni e cartelli dallo sporco con la possibilità di pulire le superfici con alcool, disinfettanti e detergenti.

La plastificazione, inoltre, permette di rendere rigido e resistente lo stampato con possibilità di tenerlo all’esterno dei locali.

In commercio ci sono diversi modelli che possono servire sia per l’ufficio e sia per le necessità di casa. 

I modelli: quali scegliere in base alle tue esigenze

Le plastificatrici a pouches sono le più usate, per semplicità e risultato.

Nella macchina viene inserito un foglio di plastica (chiamato pouche) che avvolge il documento da ricoprire.

La pressione e il calore sviluppati dal rullo permettono così l’unione tra i due elementi.

Il modello è da scegliere tra il formato del foglio, cioè tra il formato A4 o A3.

Il modello di plastificatrice per fogli A3 è di dimensioni più grandi (valutate lo spazio che avete a disposizione) ma permette una plastificazione di varie misure di fogli, dalla brochure alla piccola locandina.

Da tenere presente, inoltre, è lo spessore della pouche.

In base al documento da plastificare si sceglie lo spessore adatto, che si misura in micron.

Per un cartellino o un badge, dato l’uso frequente, si predilige una pouche più spessa, mentre per una brochure che deve essere sfogliata più volte si preferisce uno spessore inferiore.

Maggiore è lo spessore in micron (significa più quantità di polietilene) e più il foglio diviene rigido. 

Sul mercato, e a seconda dei modelli di plastificatrice, si trovano fogli da 75 micron a 125 micron.

I più usati sono i formati A3 e A4 di spessore 100 micron e 125 micron.

Pertanto è indispensabile chiedersi di quale formato di foglio e di quale spessore di plastificazione si necessita.

Il passo successivo è capire se ti è più utile una plastificatrice che funzioni a caldo o a freddo.

Plastificatrice a caldo o a freddo

La plastificatrice funziona a caldo o a freddo.

Ci sono cioè modelli capaci di plastificare a caldo, con l’uso della corrente elettrica e con tempi di riscaldamento da 1 a 3 minuti.

E modelli per una plastificazione a freddo, dove i fogli con le pouches vengono semplicemente compressi dai rulli.

Questa soluzione sta ottenendo un interesse crescente per la sua praticità.

I motivi sono questi:

  1. Risparmio energetico (il riscaldamento della macchina richiede un alto dispendio di energia)
  2. Cartucce prive di acidi e non emanano odore
  3. Risparmio di tempo (si evitano le attese del pre-riscaldamento)
  4. Meno spechi (possibilità di scegliere tra 9 cartucce di diverso formato per evitare scarti)
  5. Cartucce con facile inserimento.

 

 

Plastificatrice
In Promozione i modelli: plastificatrice FUSION 3100l fogli A3, plastificatrice INSPIRE fogli A4 e INSPIRE fogli A3

 

Come vedi le dimensioni delle plastificatrici dipendono dal formato dei fogli (A2, A3, A4 etc.) che intendi usare maggiormente.

Dimensioni documento

In genere le plastificatrici possono operare con fogli a partire dal formato A2 (420 x 594 mm) fino al formato A7 (74 x 105 mm).

Pertanto è possibile pastificare dai disegni ai poster di dimensioni ridotte, ai biglietti da visita.

Importante è chiedersi quali sono i formato del foglio più usati da plastificare.

Un accessorio da considerare è il taglierino centimetrato utile per ritagliare, senza sbavature, i documenti plastificati.

Oltre a questi dettagli resta da capire la frequenza d’uso della plastificatrice per orientarsi sulle funzioni principali che deve avere la macchina.

Funzioni e tempi di riscaldamento

In base al modello scelto e alla fascia di prezzo ci sono delle differenze sul tempo di riscaldamento e sulla funzione di spegnimento automatico, per evitare che la macchina rimanga accesa anche dopo l’uso.

I tempi di riscaldamento della macchina variano da 1 a 3 minuti.

Gli apparecchi di fascia medio-alta possono talvolta presentare un pratico display LED che mostra le opzioni selezionabili e permette di monitorare lo stato dell’operazione.

Il consiglio è quello di raggruppare i fogli da plastificare in modo da evitare di accendere la plastificatrice per periodi brevi.

Il momento di maggiore consumo di energia si ha durante la fase iniziale di riscaldamento e, quindi, meglio sfruttarlo per più plastificazioni.

Ora spetta a te la scelta!

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Valuta la marca e il prezzo: la qualità in primis

Destreggiarsi nella scelta di un prodotto è sempre un momento delicato.

I modelli sul mercato sono numerosi e alcuni sono in grado di garantire affidabilità, sia per la struttura degli apparecchi e sia per la parte tecnologica.

Ci permettiamo di indicarti alcuni produttori di plastificatrici perché conosciamo, per esperienza e utilizzo, i loro prodotti.

Le aziende che si distinguono nel settore sono: Fellowes, GBC (General Binding Corporation) e Leitz.

Questi produttori si sono rivelati affidabili nel tempo e con un ventaglio di plastificatrici pensato sia per un utilizzo limitato, come quello di casa, sia per uno più intenso in ambito professionale.

Per il prezzo è da valutare in base all’uso (più o meno frequente), alla qualità della plastificazione che è possibile ottenere e al numero di funzioni dell’apparecchio.

Il consiglio è quello di preferire un modello di fascia media per la qualità dei componenti (rulli, ingranaggi e struttura).

Conclusioni

In ufficio, sia in modalità smartworking o aziendale, e nei locali a contatto con il pubblico è necessario preparare cartelli e stampe da distribuire o esporre.

Con la plastificazione dei documenti o dei fogli possiamo raggiungere questi risultati:

  1. Risparmio di carta (le stampe possono essere riutilizzate più volte senza subire pieghe o deformazioni)
  2. Presentazione dei documenti in modo professionale (progetti rifiniti con precisione)
  3. Facile usabilità con elevati standard qualitativi (tempi e modi di plastificazione veloci con le plastificatrici di fascia medio-alta).

Sei interessato a valutare i nuovi arrivi?

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Foto di copertina: Freepik.com

Carta stampante ufficio

Carta per fotocopie in super promozione da Scriba

Il mercato della carta per fotocopie è in continuo cambiamento e, ultimamente, non è facile reperire i quantitativi necessari per soddisfare le necessità degli uffici.

Diversi sono i prezzi a seconda della qualità della cellulosa impiegata nella fabbricazione della carta. La grammatura più usata, quella da 80gr, richiede una serie di valutazioni.

Ecco alcuni consigli di come scegliere la carta per fotocopie e stampanti adatta al tuo ufficio.

La carta da stampante

La domanda più frequente è: “Dato che la carta per stampante è per un uso interno all’ufficio, qual è quella meno costosa?”

Premesso che è possibile trovare una carta con un buon rapporto qualità/prezzo, facciamo alcune considerazioni.

Valuta la levigatezza della carta

Prova a passare i polpastrelli su due fogli di carta di diversa fabbricazione per capirne la scorrevolezza.

Più una carta è liscia e minore è il consumo di toner e migliore risulta la leggibilità.

Intatti, quando si stampa, una carta liscia rilascia meno polveri sottili nell’aria, le famose PM10.

In alcuni uffici, dove le stampanti sono usate per lunghi periodi di tempo, la concentrazione di PM10 raggiunge livelli elevati.

Per questo motivo si destinano delle zone per la stampa lontane dalle scrivanie.

Senza contare gli inceppamenti della stampante dovuti alla ruvidità della carta.

Meno la carta scorre sul rullo e più alta è la possibilità che venga trascinata in modo disallineato.

L’inceppamento della stampante significa perdita di tempo, consumo di carta e possibilità di rottura del meccanismo e del rullo di scorrimento.

Inoltre, il costo del toner per stampanti incide non poco sul costo della singola copia. Una carta ruvida assorbe più toner ed i caratteri sono meno leggibili.

Pertanto, tieni presente che una carta liscia è di qualità superiore e determina un maggiore risparmio nel consumo degli altri elementi utili per la stampa.

 

Carta stampante
Valuta i vantaggi di scegliere una carta per stampanti e fotocopiatrici di qualità. In commercio si trovano risme con un buon rapporto qualità-prezzo

Le certificazioni

Sul pacco di fogli della carta per stampare di qualità ci sono i loghi di due enti certificatori: PEFC o FSC.

Questo significa che il produttore di carta si è rivolto a uno di questi organismi perché attento alla filiera produttiva e alla conservazione dell’ambiente.

PECF (Programme for Endorsement of Forest Certification) è un’organizzazione nazionale e internazionale che promuove la crescita sostenibile delle foreste con una certificazione del prodotto legno-carta.

I prodotti certificati PECF (tra i quali ci sono articoli per la casa, per l’abbigliamento, il fai da te, il cibo e il packaging) derivano da foreste gestite in maniera sostenibile per essere rigenerate.

L’obiettivo è quello di evitare la deforestazione e uno spreco di risorse naturali.

FSC (Forest Stewardship Council) è un organismo che promuove una gestione delle foreste del mondo con particolare attenzione al rispetto dell’ambiente, alla condizione dei lavoratori e della sostenibilità economica.

Leggi anche: Carta per stampanti Double A: una scelta importante

 

 

carta fotocopie
Carta per fotocopiatrici da 80 gr in Promozione: Fabriano, Navigator, Double A  con prezzo a scalare per quantità e Artwork da 75 gr

 

La grammatura

La grammatura è il peso di un metro quadro di quella carta prodotta. Le carta per fotocopie hanno una grammatura compresa tra 70/80/90 g/mq e oltre per le qualità superiori.

Una grammatura di 80 g. è ottimale per qualsiasi stampante e fotocopiatrice, laser o inkjet.

Il grado di bianco

È un valore che misura la luminosità della carta ed è indicato per stampe laser di alta qualità.

In questo caso la carta più bianca ha un aspetto più gradevole ma subisce maggiori procedimenti sbiancanti, che comportano un aumento del prezzo e un maggiore uso di prodotti chimici a danno dell’ambiente.

Conclusione

Per meglio orientarsi nella scelta della carta per stampante e fotocopiatrice il consiglio è quello di preferire una carta con le seguenti caratteristiche:

  1. Certificazione PEFC o FSC (Etichetta ecologica),
  2. Grammatura di 80 g, (assicura una buona tenuta del foglio)
  3. Levigatezza (per una buona stampabilità e scorrevolezza),
  4. Aspetto brillante (per evitare spreco di toner),
  5. Assenza di acidi (meno inquinamento).

Come vedi risparmiare tempo, energia e materie prime primarie diventa prioritario se si consiera che tutti dobbiamo sforzarci nel perseguire quel miglioramento ecologico divenuto oramai una necessità.

Allo store di Scriba trovi le diverse tipologie di carta con prezzo a scalare per quantità (fino ad esaurimento delle scorte).

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etichettatrici-dymo

Etichettatrici DYMO: la scelta ideale per il tuo ufficio

In alcuni settori l’utilizzo di un’etichettatrice è funzionale alle diverse necessità.

Dalla grande distribuzione (basti pensare alle confezioni degli alimenti, ai capi di abbigliamento, alle bottiglie) agli uffici (le buste della corrispondenza, le lettere, le fatture, i raccoglitori) le etichettatrici sono strumenti indispensabili .

L’etichettatrice è utile anche in casa: per ordinare scatole, documenti accumulati o minuteria varia.

Etichettatrici: utilità

Il compito dell’etichetta è quello di fornire informazioni dettagliate sull’oggetto dove è apposta. 

Le informazioni possono riguardare il contenuto di un prodotto, il prezzo, l’origine degli ingredienti, il nome del produttore, la data di scadenza, i contenuti nutrizionali.

Possono indicare anche l’indirizzo di spedizione o suggerimenti per l’utilizzo di un prodotto e il suo successivo smaltimento. 

Etichettatrice automatica o manuale: scopri le differenze

Esistono due modi di etichettare i prodotti:

  1. in maniera meccanica, utilizzato in ambito professionale per etichettare prodotti in grandi quantità e di grandi dimensioni;
  2. in maniera manuale, solitamente utilizzato in ambito domestico o nei piccoli uffici.

In questo articolo ti proponiamo di valutare la scelta dell’etichettatrice automatica.

Etichettatrice automatica

Le etichettatrici automatiche procedono in modo continuo l’applicazione delle etichette sui prodotti.

Le loro dimensioni sono adatte per la grande distribuzione o in generale quando si deve etichettare una grande quantità di prodotti.

Etichettatrici DYMO👇

etichettatrici dymo

 

📍L’etichettatrice DYMO® LabelManager 280 in KIT  è un’etichettatrice portatile ricaricabile con collegamento a pc/mac.

Etichettatrice plung-and-play per pc/mac: basta collegarla al pc/mac per poter immediatamente personalizzare etichette con i caratteri e la grafica preferiti.

Facile digitazione del testo con la tastiera stile computer (qwerty).

La batteria ricaricabile elimina i costi e lo spreco delle batterie tradizionali.

Facile modifica del testo con tasti di formattazione rapida one-touch.

Utilizza nastri d1 da 6, 9 e 12mm.

Il kit comprende:

  • etichettatrice LM 280,
  • nr. 1 nastro D1 12mm nero su bianco,
  • nr. 1 nastro D1 9mm nero su trasparente,
  • custodia per trasporto,
  • alimentatore AC + pila,
  • cavo USB.

 

📍Letichettatrice DYMO® LM 160+ 3 nastri D1 12mm nero/bianco e all’interno del PROMO PACK.

L’etichettatrice LM 160 utilizza etichette d1 da 6, 9 e 12 mm. tastiera qwerty.

Formattazione rapida con tasti dedicati one-touch per grassetto, corsivo, sottolineatura, dimensione testo e testo in verticale.

Etichette con 2 righe di testo, sia in verticale che in orizzontale.

Altre caratteristiche:

  • Memoria dell’ultima etichetta stampata.
  • Funzione di spegnimento automatico.
  • Funziona con 6 batterie aaa o alimentatore opzionale.

 

Con l’uso di queste etichettatrici vengono prodotte quantità precise di etichette senza usare etichette in fogli.

Scopri di più

Etichettatrice automatica: utilizzo

Quando si utilizza un’etichettatrice automatica si devono prendere in considerazione tre fattori:

  1. Il senso di svolgimento, che influenza il modo in cui le etichette sono posizionate sulla bobina e il verso col quale vengono applicate sulla confezione del prodotto;
  2. L’anima interna della bobina: si tratta del tubo di cartone su cui vengono avvolte le etichette. La dimensione di questa componente è importante: è questo l’elemento della bobina che deve adattarsi alla perfezione all’etichettatrice;
  3. Il diametro esterno massimo, che varia in base al tipo di etichettatrice e al diametro. In base ad esso si scelgono le bobine delle giuste dimensioni.

 

Se ti interessa puoi leggere: Come spedire un pacco: consigli utili per l’imballaggio

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A tua disposizione trovi il personale specializzato per ogni tipo di consiglio sui prodotti per ufficio, scuola e casa.

 

 

rotoli carta

Scopri i rotoli in carta termica per registratori di cassa di ultima generazione

La carta con componenti chimici usata per la stampa degli scontrini è una fonte di inquinamento.

Per questo il team di Scriba ha selezionato una qualità di rotoli in carta termica di ultima generazione, perfetta per ridurre l’impatto ecologico.

In questo senso la carta usata per la produzione degli scontrini è diventata il centro dell’attenzione per 3 motivi:

  1. riciclabilità – aspetto eco-friendly
  2. assenza di fenoli (composti aromatici non presenti nella carta termica)
  3. stampa che non sbiadisce con il tempo e con il calore.

Anima green: ecco le certificazioni

Ecco quindi l’importanza di scegliere i rotoli volgendo l’attenzione anche a questi ulteriori fattori:

  • carta certificata FSC (Forest Stewardship Council), ente internazionale indipendente che certifica i prodotti nel pieno rispetto dell’utilizzo delle foreste
  • riduzione delle emissioni di CO2 da parte dei produttori (i rotoli possono dirsi green quando il processo di produzione minimizza le emissioni dannose in atmosfera)
  • produzione rotoli di carta con bassa grammatura (percentuale di cellulosa) per risparmiare materia prima (per esempio i principali rotoli per registratori di cassa proposti da Scriba sono di 48 gr.)

L’obiettivo è quello di consumare meno materia prima e mantenere la stampa per più anni.

Rotoli di carta termica in PROMOZIONE con sconto del 15% se acquisti minimo 1 scatola, fino ad esaurimento scorte.

rotoli carta

Rotoli a lunga durata

I rotoli prodotti con dicitura “Green Roll” sono la soluzione perfetta per non perdere la stampa.

I Green Roll che trovi su shop.scribanet.com sono il meglio dei rotoli per registratori di cassa.

Caratteristiche principali:

  1. stampa garantita 35 anni (non sbiadiscono alla luce o umidità. Si evita di fotocopiare lo scontrino per finalità fiscali)
  2. assenza di anima in plastica (il rotolo non è avvolto sul cilindro di plastica da smaltire)
  3. 100% riciclabile (smaltibile nella carta non nell’indifferenziata) per assenza di fenoli e bisfenoli
  4. colore grigio della carta certificata usabile anche se a contatto di alimenti
  5. compatibile con le stampanti termiche più usate
  6. personalizzazione (sul retro dello scontrino è possibile, a richiesta, stampare la propria denominazione sociale).
Su shop.scribanet.com trovi i Green Roll termici senza anima in carta riciclabile con garanzia della permanenza della stampa 35 anni

Scegli la carta termica di ultima generazione

L’utilizzo di carta termica garantita fino a 35 anni permette di ottenere un impatto sull’uomo e sull’ambiente assai inferiore alla carta termica tredizionale.

Questa tipologia di scontrino è priva di sviluppatori di colori e reagenti usati nelle stampanti per cassa tradizionali che dovevano generare una reazione chimica innescata dal calore.

Con la carta termica riciclabile il meccanismo della creazione dell’immagine è puramente fisico e, quindi, senza impatto inquinante.

La totale assenza di sostanze chimiche, inoltre, rende questa carta ideale anche in presenza di ingredienti alimentari.

Questo tipo di carta ha dimostrato, inoltre, un’ottima resistenza agli agenti atmosferici come il sole e l’umidità.

Il corretto uso e smaltimento degli scontrini “Green Roll” è un dovere civico da condividere con tutti gli operatori di ogni settore per diffondere quel concetto di rispetto della natura, oramai da difendere con ogni mezzo.

Per te un Bonus di 20 Euro da usare per i prossimi acquisti e…scrivici un tuo parere!

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macchina tritacarta

Macchina ecologica per il riciclo del cartone: con Kobra FlexPack risolvi i tuoi problemi

Con la nuova macchina tritacartone Kobra FlexPack il riciclo del materiale di imballaggio è ora possibile.

La soluzione ecologica ed economica è a portata di mano con l’avvento di questa macchina tecnologicamente avanzata.

La Kobra FlexPack ti offre l’opportunità di recuperare i cartoni che hai in ufficio o in casa per proteggere i tuoi oggetti nel miglior modo possibile.

Come usare le scatole di cartone da smaltire?

La Kobra FlexPack trasforma il cartone usato in materiale compresso utile per riempire gli spazi vuoti attorno agli oggetti che devi spedire o riporre in magazzino.

Invece di gettare il cartone usato o preferire costosi imballaggi in plastica per proteggere gli oggetti da spedire, questa è la soluzione più eco-friendly presente sul mercato.

 

Kobra
Con la Kobra FlexPack si può riutilizzare il cartone usato trasformandolo in tappetini utili per l’imballo

Ecco i punti di forza della Kobra FlexPack:

  1. taglia e perfora il cartone trasformandolo in tappetini imbottiti come cuscini
  2. regolazione del taglio dei cartoni da riciclare (max 3 strati di fogli di cartone)
  3. i cartoni inseriti possono avere anche graffette o punti metallici
  4. aspirazione delle polveri da taglio (con optional dell’aspiratore DCS-500)
  5. il volume di compressione del cartone molto rigido è regolabile tramite una robusta paratia posizionata all’uscita del materiale processato.
  6. è presente una scala di larghezza regolabile, che permette all’utente di ottimizzare la misura del cartone in base alle proprie esigenze.

Una macchina che permette di risparmiare materiali e, soprattutto, salvaguardare l’ambiente.

 

Aspiratore DCS-500: elimina le polveri dall’imballo

Con la macchina tritacartone Kobra FlexPack puoi richiedere anche un aspiratore utile per eliminare le polveri sottili che si formano durante il processo di triturazione del cartone.

Questo aspiratore è particolarmente utile per imballaggi che sono inseriti in scatole destinate a contenere materiali elettrici, sistemi elettronici integrati, medicinali e qualsiasi componente che non deve essere contaminato da polveri sottili.

Richiedi una consulenza gratuita al team di Scriba per avere maggiori dettagli!

 

aspiratore
L’aspiratore DCS-500 è la scelta ottimale per togliere le polveri sottili dai tappetini di cartone prodotti dalla KOBRA FlaxPack

 

Se desideri anche tu riutilizzare i cartoni, scopri come usare questa macchina

L’utilizzo della  Kobra FlexPack è agevolato da una serie di funzioni.

  • La macchina è dotata di un tavolo da lavoro largo e comodo per una migliore usabilità
  • La tecnologia Touch Screen permette di gestire le funzioni semplicemente sfiorando i comandi.
  • Una serie di LED indica la capacità di processo utilizzata dall’utente per evitare intasamenti e ottimizzare la distruzione.
  • La presenza di un contaore consente di controllare le ore di funzionamento ed eventuali interventi di pulizia e manutenzione.
  • Inoltre la macchina è la tua scelta vincente in fatto di qualità!

 

kobra
La macchina KOBRA FlexPack è il top di mercato per quanto riguarda le tecnologie utilizzate. Da Scriba trovi tutte le informazioni utili per i tuoi imballaggi. Chiamaci!

Guarda le caratteristriche dei materiali della Kobra FlexPack

Un potente motore a funzionamento continuo 24 ore su 24 consente una grande capacità distruttiva con un basso livello di rumorosità.

Il motore è ad alta efficienza ed è in grado di risparmiare notevolmente sui costi dell’energia elettrica.

Inoltre, la Kobra FlexPack è dotata di tecnologia esclusiva con coltelli di taglio in acciaio ad alto tenore di carbonio.

La nuova FlexPack, con marchio Kobra, di ELCOMAN è il miglior risultato della ricerca di questa azienda leader nella produzione di macchine distruggidocumenti.

 

Chiedi informazioni al personale di Scriba a San Bonifacio (Verona) e passa dallo store per ottenere una consulenza senza impegno.

archivio documenti

Archivio di fine anno: organizza al meglio la conservazione dei tuoi documenti

L’anno sta per finire e il pensiero si concentra anche sulla gestione dell’archivio dei documenti, dai DDT alle fatture, dai cedolini agli estratti conto e altro.

Una mole di fogli cartacei che deve essere ben tenuta e, soprattutto, conservata per essere recuperata in caso di consultazione.

E tutto questo per un tempo abbastanza lungo.

Per quanto tempo si devono tenere in archivio i documenti?

La conservazione dei vari documenti a livello fiscale è di 10 anni.

Esatto, il termine di prescrizione fissato per legge, è di 10 anni e i documenti sono:

  • ricevute di pagamento, F24 e bollettini postali,
  • estratti conto dei conti correnti bancari/postali.

Ci sono documenti per i quali il termine è di 5 anni.

Tra questi ci sono, per un’azienda:

  • ricevute di pagamento della tassa sui rifiuti, IRES, IRAP,
  • ricevute di pagamento di canoni di affitto,
  • le dichiarazioni dei redditi, mod. 770 e ricevute di pagamenti IRPEF,
  • ricevute dei premi assicurativi,
  • sanzioni amministrative e multe stradali.

Come e dove raccogliere, pertanto, tutta questa mole di documenti?

Raccoglitori per l’archivio: il metodo migliore

L’archiviazione dei documenti, di vario formato, va fatta in raccoglitori con etichette adesive.

Questo ti permette di avere tutto sotto controllo anche in caso di spostamento dei faldoni da un archivio all’altro per la conservazione.

Ciò è fondamentale per reperire velocemente gli originali in caso di contestazioni o necessità fiscali.

Per mantenere l’archivio efficiente nel tempo è bene aiutarsi con delle cartelline trasparenti da collocare all’interno dei raccoglitori.

Questo ti permette di avere una maggiore suddivisione tra le pratiche e una conservazione ottimale.

Cosa usare in sostituzione del raccoglitore

In alternativa al raccoglitore classico, puoi utilizzare la pratica cartella portadocumenti espandibile.

Occupa poco spazio e consente di archiviare e allo stesso tempo avere immediatamente sottomano tutti i documenti cartacei.

Nel caso in cui avessi pochi documenti (sei fortunato!) l’alternativa è un quaderno ad anelli per archiviare.

Ti consiglio di mantenere i documenti tutti insieme e specificare il contenuto con dei divisori.

Sulle pagine indice, chiamate intercalari, puoi indicare a penna ciò che dovrà essere archiviato in quella sezione.

 

Archivio
Dai raccoglitori alle buste forate per contenere i fogli, dai raccoglitori ad anelli alle cassette porta documenti: scegli online su shop.scribanet.com

Documenti gestiti online

Dato che spesso si devono gestire anche documenti online, il suggerimento è quello di tenere un archivio digitale.

Ma come?

Per i file digitali è meglio conservare le copie in due posizioni diverse, ad esempio una su computer e una su un hard disk esterno.

La sicurezza non è mai troppa quando si parla di documenti.

Archivio documenti da casa: sei uno smartworker?

Anche lavorando da casa, con lo smartworking, potresti dover suddividere le varie tipologie di documenti stampati.

Con un cassetto per l’archiviazione puoi separare, per esempio, nel primo cassetto la posta in arrivo, nel secondo i documenti già consultati da archiviare e nel terzo tenere i fogli necessari per gli appunti.

Organizzare un archivio cartaceo richiede un impegno costante e tanta pazienza.

Se vuoi approfondire puoi leggere anche:

Scopri i diversi articoli sul sito di Scriba
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