Carta stampante ufficio

Con l’avvento dei sistemi di archiviazione online o via cloud, l’esigenza di stampare è diminuita, ma l’importanza di avere un supporto cartaceo è ancora una necessità.

Il motivo è quello di conservare i documenti per motivi fiscali, per la presentazione di progetti o preventivi che necessitano della firma autografa per l’approvazione.

Insomma, l’esigenza di stampare su carta o fotocopiare un qualsiasi tipo di documento rimane una costante anche nel moderno “sistema ufficio”.

Il mercato propone svariate tipologie di carta formato A4 bianca con diversi prezzi a seconda della qualità del materiale (la cellulosa estratta dal legno), della certificazione e della grammatura del foglio.

Come scegliere la carta da stampante in base alle tue esigenze

La domanda più frequente è: “Dato che la carta per stampante è per un uso interno all’ufficio, qual è quella meno costosa?”

Premesso che è possibile trovare una carta con un buon rapporto qualità/prezzo, facciamo alcune considerazioni.

Valuta la levigatezza della carta

Prova a passare i polpastrelli su due fogli di carta di diversa fabbricazione per capirne la scorrevolezza.

Più una carta è liscia e minore è il consumo di toner e migliore risulta la leggibilità.

Intatti, quando si stampa, una carta liscia rilascia meno polveri sottili nell’aria, le famose PM10.

In alcuni uffici, dove le stampanti sono usate per lunghi periodi di tempo, la concentrazione di PM10 raggiunge livelli elevati.

Per questo motivo si destinano delle zone per la stampa lontane dalle scrivanie.

Senza contare gli inceppamenti della stampante dovuti alla ruvidità della carta.

Meno la carta scorre sul rullo e più alta è la possibilità che venga trascinata in modo disallineato.

L’inceppamento della stampante significa perdita di tempo, consumo di carta e possibilità di rottura del meccanismo e del rullo di scorrimento.

Inoltre, il costo del toner per stampanti incide non poco sul costo della singola copia. Una carta ruvida assorbe più toner ed i caratteri sono meno leggibili.

Pertanto, tieni presente che una carta liscia è di qualità superiore e determina un maggiore risparmio nel consumo degli altri elementi utili per la stampa.

 

Carta stampante
Valuta i vantaggi di scegliere una carta per stampanti e fotocopiatrici di qualità. In commercio si trovano risme con un buon rapporto qualità-prezzo

 

Le certificazioni

Sul pacco di fogli della carta per stampare di qualità ci sono i loghi di due enti certificatori: PEFC o FSC.

Questo significa che il produttore di carta si è rivolto a uno di questi organismi perché attento alla filiera produttiva e alla conservazione dell’ambiente.

PECF (Programme for Endorsement of Forest Certification) è un’organizzazione nazionale e internazionale che promuove la crescita sostenibile delle foreste con una certificazione del prodotto legno-carta.

I prodotti certificati PECF (tra i quali ci sono articoli per la casa, per l’abbigliamento, il fai da te, il cibo e il packaging) derivano da foreste gestite in maniera sostenibile per essere rigenerate.

L’obiettivo è quello di evitare la deforestazione e uno spreco di risorse naturali.

FSC (Forest Stewardship Council) è un organismo che promuove una gestione delle foreste del mondo con particolare attenzione al rispetto dell’ambiente, alla condizione dei lavoratori e della sostenibilità economica.

Leggi anche: Carta per stampanti Double A: una scelta importante

 

Carta stampante fotocopiatrice
In commercio varie sono le proposte di carta per stampanti e fotocopiatrici

La grammatura

La grammatura è il peso di un metro quadro di quella carta prodotta. Le carta per fotocopie hanno una grammatura compresa tra 70/80/90 g/mq e oltre per le qualità superiori.

Una grammatura di 80 g. è ottimale per qualsiasi stampante e fotocopiatrice, laser o inkjet.

Il grado di bianco

È un valore che misura la luminosità della carta ed è indicato per stampe laser di alta qualità.

In questo caso la carta più bianca ha un aspetto più gradevole ma subisce maggiori procedimenti sbiancanti, che comportano un aumento del prezzo e un maggiore uso di prodotti chimici a danno dell’ambiente.

Conclusione

Per meglio orientarsi nella scelta della carta per stampante e fotocopiatrice il consiglio è quello di preferire una carta con le seguenti caratteristiche:

  1. Certificazione PEFC o FSC (Etichetta ecologica),
  2. Grammatura di 80 g, (assicura una buona tenuta del foglio)
  3. Levigatezza (per una buona stampabilità e scorrevolezza),
  4. Aspetto brillante (per evitare spreco di toner),
  5. Assenza di acidi (meno inquinamento).

Come vedi risparmiare tempo, energia e materie prime primarie diventa prioritario se si consiera che tutti dobbiamo sforzarci nel perseguire quel miglioramento ecologico divenuto oramai una necessità.

L’invito è quello di passare dallo store di Scriba per confrontare le diverse tipologie di carta, con il pensiero rivolto al rispetto per l’ambiente!

Scriba è a San Bonifacio (Verona) in Via Don G. Dalla Tomba n.3, sulla Strata Statale 11, di fronte al supermercato Eurospin.

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Foto di copertina: it.freepick.com

Come scegliere la carta per stampanti e fotocopiatrici

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