pennarelli scuola e ufficio

Pennarelli per scuola e ufficio: come sceglierli

Il pennarello può essere destinato a tantissimi utilizzi, ed è proprio in base a questa sua grande versatilità che assume caratteristiche diverse: pennarello ad acqua, pennarello indelebile, pennarello marcatore a vernice, pennarello cancellabile a secco e tanti altri.

Come scegliere i pennarelli giusti tra i tanti prodotti di cancelleria?

Vediamo insieme le diverse tipologie.

Come scegliere i pennarelli

Prima di tutto, tieni presente che nei pennarelli il tratto di scrittura è espresso in mm, e a volte una stessa punta riesce a tracciare diversi spessori secondo l’inclinazione della punta pennarelli (es. da mm 2 a mm 3,5).
Attenzione a non confondere il tratto di scrittura con il diametro della punta.

Tipi di pennarello

Pennarello a base d’acqua

Questo tipo di pennarello è detto detto anche colore a spirito: ha inchiostro non grasso e composto da una soluzione acquosa di prodotti coloranti e una minima parte di solvente (toluene o xileneche) che viene assorbito dalla punta in feltro o nylon e trasferito in modo uniforme sulla carta.

È il pennarello più adatto ad essere usato su carta ed è molto diffuso negli uffici e negli ambienti scolatici.

pennarello uffici e scuola
Pennarello di altissima qualità dai colori intensi. Scatola in metallo da 10 pe Acquarellabile. Punta media in fibra indeformabile, larghezza 1 mm, solida e resistente. Inchiostro a base d’acqua inodore.

Pennarello indelebile a base d’alcool

Il pennarello indelebile si caratterizza dal fatto che il suo inchiostro resiste all’acqua, è composto da solventi particolari come xilene, toulene o alcool, ed è particolarmente indicato per scrivere non solo sulla carta, ma anche su altre superfici come legno o plastica, sulle quali generalmente è difficile far permanere la scrittura del pennarello.

Oltre ad essere idrorepellente, l’inchiostro del pennarello indelebile è resistente alla frizione, consentendo di evitare la cancellazione dovuta ad agenti atmosferici o ad azioni umane.

 

pennarello permanente
Pennarello indelebile con punta in fibra per superfici lisce, lucidi, CD-DVD. Può rimanere senza cappuccio fino a tre giorni senza seccare. Punta 1,0mm.

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Pennarello Marcatore a Vernice

Il marcatore permanente sostituisce il pennello per marcare su ogni materiale e superficie. Ha inchiostro pigmentato poco odoroso e una resa efficace, si caratterizza per un’asciugatura rapida e la sua vernice resiste all’acqua e al calore fino a 300°C.

È adatto in particolare per il vetro, la plastica, il metallo e il legno.

 

marcatore edding
Marcatore a vernice coprente effetto smalto, permanente ed inodore. Privo di toluene/xilene. Resiste all’acqua, allo sfregamento, alle temperature fino a 400°C (bianco e argento fi no a 1000°). Aderisce a tutte le superfici lisce e porose: vetro, plastica, legno e metallo.

 

Pennarello Cancellabile a Secco

Il pennarello a secco si usa per scrivere su lavagne bianche o lucidi per proiettori.

Il suo tratto può essere cancellato con un panno, con un cancellino, o anche con un dito, perché l’inchiostro che contiene non ha al proprio interno alcun tipo di solventi e si posa sulla superficie ma non vi si lega.

pennarelli lavagne
Marcatore punta tonda 4mm con inchiostro cancellabile a secco per lavagne bianche. Colori brillanti e ottima cancellabilità. Odore neutro. Astuccio da 6 pennarelli.

 

Pennarello Evidenziatore

L’evidenziatore è un dei pennarelli più conosciuti e utilizzati sia nello lo studio che nel lavoro.

La sua particolarità è il colore, brillante e allo stesso tempo semitrasparente, colore che copre e permette invece di mettere in evidenza ciò che si intende sottolineare e mettere in risalto.

evidenziatori
Busta 6 evidenziatori. Evidenziatore stabilo boss pastel. Nuovi colori pastello.

Pennarello Lavabile

È il pennarello destinato ai bambini. Il suo inchiostro è a base d’acqua facilmente lavabile sia sulla pelle che sui vestiti, non tossico e con cappuccio di sicurezza.

Ha punta spesso conica, che risulta rinforzata rispetto ai normali pennarelli, e i colori più accattivanti per stimolare la fantasia dei bambini.

pennarelli acqua bambini
Colore all’acqua di intensa colorazione. Permette di ottenere vivaci e luminosi disegni si applica con facilità su qualsiasi tipo di carta. Adatto a utilizzatori di qualsiasi età. Secchiello 96 pezzi.

 

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Disegnare un angolo con o senza goniometro

Come disegnare un angolo con o senza goniometro

Dopo aver visto come misurare un angolo con il goniometro, vediamo oggi come disegnare un angolo.

Vediamo poi un secondo metodo per disegnare un angolo, senza goniometro ma con compasso e righello.

Disegnare un angolo con il goniometro

Questo primo metodo per disegnare un angolo prevede l’uso del goniometro.

1.Inizia tracciando sul foglio una linea retta (della lunghezza che vuoi)

Questa linea corrisponderà a un lato dell’angolo che andrai a disegnare e farà da riferimento per tracciare il secondo lato.

Per disegnare tale linea puoi usare il bordo piatto del goniometro.

2.Posiziona il puntatore del goniometro in un punto qualsiasi della linea appena tracciata 

Questo punto sarà l’origine o il vertice del tuo angolo.

Traccia il punto in cui si trova l’origine dell’angolo: puoi farlo su tutta la linea, è per comodità che ti consigliamo l’estremità.

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3.Individua sulla scala dello strumento il numero di gradi corrispondente all’ampiezza dell’angolo che desideri disegnare

Allinea la linea guida del goniometro con la linea retta tracciata nel punto 1. 

Traccia un punto sulla carta in corrispondenza della misura scelta.

Se stai disegnando un angolo acuto, usa la scala con i numeri più piccoli.

Ricorda, la base è parallela al bordo, ma non si tratta del bordo piatto del goniometro.

È allineata al centro dell’origine e la linea si estende sui entrambi i lati dal punto di partenza della scala graduata.

4.Rimuovi il goniometro

Ora utilizza un righello, una riga o la base del goniometro stesso per tracciare una retta che unisca l’origine dell’angolo con il punto tracciato nel passaggio precedente. 

La seconda linea completa l’angolo ottenuto.

Per verificare di aver disegnato l’angolo in modo corretto, usa il goniometro per misurarlo.

 

Come disegnare un angolo
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Come disegnare un angolo di 30° usando righello e compasso

Questo secondo metodo prevede invece l’uso di righello e compasso.

Disegna un segmento AB, che sarà il raggio del tuo angolo: il punto A sia il vertice dell’angolo che vuoi tracciare.

Posiziona la punta del compasso esattamente sul punto A, quindi traccia un arco che intersechi il segmento AB in un punto qualunque (denominato X).

Per eseguire i prossimi passaggi, mantieni la medesima apertura del compasso.

Posiziona la punta del compasso sul punto X, quindi traccia un secondo arco che intersechi il primo arco disegnato in un punto denominato Y.

A questo punto, posiziona la punta del compasso sul punto Y e disegna un altro arco che intersechi il secondo arco nel punto Z (che si trova nella parte dell’arco più lontana dal vertice A dell’angolo).

Disegnare un angolo con il compasso e il righello: immagine wikiHow.

Adesso collega i punti A e Z con una linea retta ed estendila oltre il punto Z per formare il lato AC dell’angolo.

Come ti sembra questo secondo metodo per disegnare un angolo?

Se ti interessa l’argomento del disegno tecnico puoi leggere anche:

Come misurare un angolo con il goniometro

Il goniometro è uno strumento che permette di disegnare e misurare gli angoli.

Può essere di forma semicircolare o completamente circolare, per misurare angoli a 360°. 

È uno strumento da disegno semplice da utilizzare, ma devi prima aver chiaro quale parte utilizzare per le tue misure.

Cerchiamo di capirne insieme qualcosa in più.

 

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Goniometro circolare ARDA e semicircolare ARDA in materiale plastico ecosostenibile riciclabile al 100%

 

Breve ripasso sui tipi di angolo

Gli angoli si suddividono in acuti, ottusi e retti:

  • gli angoli acuti sono stretti (meno di 90°), 
  • gli angoli ottusi sono più larghi (maggiori di 90°), 
  • gli angoli retti sono esattamente a 90° (due linee perpendicolari). 

Puoi facilmente riconoscerli a occhio: un angolo è acuto semplicemente perché è inferiore a 90°.

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Come misurare un angolo con il goniometro

Prima di tutto cerca di capire che tipo di angolo devi misurare: ti aiuterà a identificare la scala più appropriata sul goniometro. Acuto? Retto?

Procedi così:

  1. Posiziona il puntatore del goniometro sull’origine o sul vertice dell’angolo da misurare. Blocca il goniometro in posizione, inserendo la punta della matita o della penna nel puntatore centrale.
  2. Ruota il goniometro per allineare uno dei lati con la base. Mantieni il vertice dell’angolo all’origine e ruota il goniometro in maniera che uno dei lati dell’angolo ricada sulla base dello strumento.
  3. Segui il lato opposto dell’angolo finché non individui il punto in cui interseca la scala graduata del goniometro. Per ottenere una misura accurata, il lato dell’angolo deve essere sufficientemente esteso da superare la circonferenza esterna del goniometro.

Il numero presente sulla scala graduata in corrispondenza dell’intersezione con il lato dell’angolo ne indica l’ampiezza in gradi. 

 

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Fai attenzione: 

Se il lato dell’angolo non supera l’arco del goniometro, prolungalo utilizzando un foglio di carta. 

Allinea il lato del foglio con quello dell’angolo in modo da creare un prolungamento che ti permetta di eseguire la misurazione sulla scala del goniometro.

Quasi tutti i goniometri hanno due scale graduate opposte, una nel lato interno dell’arco e una sul bordo esterno. Questa caratteristica permette di misurare gli angoli originati da entrambe le direzioni.

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materiale tecnico

Disegno tecnico: impara ad usare il compasso in modo corretto

Nel disegno tecnico il compasso è uno strumento indispensabile.

Non è un oggetto semplicissimo da utilizzare, è bene quindi essere preparati sia per utilizzarlo al meglio sia per non danneggiarlo.

Premesso che un compasso di qualità ha un certo costo, vediamo in questa breve guida come utilizzarlo in modo corretto.

Cosa fare con il compasso

Il compasso è uno strumento composto da due braccia, uno che termina con un ago, l’altro con una mina o un pennino, ed un perno che li incerniera. 

Affinché sia possibile disegnare, per evitare sbilanciamenti, l’ago deve sporgere di 1-1,5 mm rispetto alla mina.

Con il compasso possiamo disegnare circonferenze intere e archi di circonferenza.

Possiamo adoperarlo inoltre per riportare le misure da una parte all’altra, per esempio su un diagramma oppure su un a cartina geografica o nautica.

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Come si fa una misura col compasso

Per riportare le misure utilizzando il compasso questo è il metodo corretto:

  • puntiamo l’ago sopra un estremo della nostra retta o segmento e apriamo il compasso facendo poggiare la mina sull’altro estremo
  • senza modificare l’apertura, puntiamo l’ago sul foglio, poggiamo la mina e riportiamo esattamente la misura appena presa.
disegno tecnico: compasso
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Come tracciare una circonferenza

Se devi disegnare una circonferenza o un arco, misura esattamente l’apertura del compasso che deve corrispondere al raggio della figura che devi tracciare. 

Aiutandoti con tutte due le mani, avvicina la punta del compasso al punto che corrisponde al centro della circonferenza, quindi esercita una discreta pressione per fissare la punta metallica al foglio.

Facendo attenzione a non perforare il foglio disegna una minuscola teca circolare in cui la punta possa ruotare senza slittare. 

Impugna poi il compasso con una mano sola posizionando pollice e indice sul perno e inizia a ruotare dopo aver poggiato la mina sul foglio.

Se l’impugnatura è corretta, con un solo movimento di rotazione completerai la circonferenza intera.

Consigli utili

  1. Per i disegno tecnico scegli un compasso a rotella: è più stabile.
  2. Prima di utilizzare il compasso controlla che lo snodo non si muova, ossia che non perda l’angolo imposto e che la mina sia affilata a scalpello. 
  3. Non usare mine a punta perché non producono una buona linea.
  4. Per ottenere una circonferenza con linea pesante metti nel compasso una mina molto morbida (HB).
  5. Per un buon risultato è opportuno mettere sempre un cartoncino tra il foglio e il tavolo da lavoro: ciò impedirà al foglio di scivolare e consentirà una presa più sicura alla punta del compasso.

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scuola

Lista per la scuola: 6 articoli indispensabili da non dimenticare

La lista per la scuola si deve affrontare con tutta calma in quanto bisogna valutare bene le diverse caratteristiche dei singoli articoli.

Pensando ai dubbi che possono insorgere nella scelta tra vari brand presenti nel mercato, abbiamo preparato per te una piccola lista di controllo con gli articoli più importanti.

Lista per la scuola: ultimo controllo

Ecco cosa non deve mancare al tuo bambino il primo giorno di scuola:

  • Zaino per la scuola
  • Astuccio
  • Maxiquaderni
  • Diario
  • Libri scolastici
  • Borraccia

Ma vediamoli insieme.

Da Scriba puoi trovare tutto quello che ti serve con un’ampia scelta.

Puoi andare in negozio, dove il personale ti seguirà nell’acquisto consigliandoti i prodotti migliori con una scelta che ti lascierà di stucco!

Leggi Enrico R. che scrive una recensione sulla pagina di Google My Business:
“TROVI TUTTO….. magazzino di cartolibreria, cartoleria, libri, cancelleria… quello che cerchi qui lo TROVI”.

Zaino

Per lo zaino il consiglio è quello di scegliere un modello che combini la qualità all’ergonomia.
La robustezza del tessuto, grazie alla speciale tecnica di tessitura Ergobag, e l’innovativo sistema di regolazione dello schienale in base alla lunghezza della schiena del tuo bambino sono gli elementi che riteniamo determinanti nel consigliare gli zaini Ergobag.

 

 

zaino ergobag
Lo zaino Ergobag combina la sua forma flessibile adattandosi all’altezza del tuo bambino per tutti i 5 anni della scuola primaria

Leggi anche: Zaino per la scuola Ergobag: bello, ergonomico e personalizzabile

Sei interessata agli articoli Ergobag?

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Scriba Srl si trova a San Bonifacio (Verona) in Località Villabella, 24/N sulla Strada Statale 11, di fronte al supermercato Eurospin.

Astuccio

L’ astuccio si deve accompagnare allo zaino per la scuola. 

Se parliamo del primo astuccio occorre prestare attenzione alla forma stabile e ai passanti in gomma all’interno, in modo che matite, pastelli, temperamatite, penne, righello siano in ordine.

astucci
Astuccio Ergobag da 40 pezzi (28 matite colorate e 18 pennarelli) in 3 scomparti e scomparto portamonete.

Maxiquaderni

Una novità sono i Maxiquaderno della linea BM in PROMO. Copertina in cartoncino da 200gr con verniciatura a U.V..

 

quaderno
In Promozione: Maxiquaderno A4 40fg+2 80gr 4mm Sport 2023 BM

Problemi con la dislessia e disgrafia?

Leggi: Quaderni per dislessici in accordo con le linee guida sulla disgrafia

Diario

Il Diario è da sempre il quaderno personale dove annotare le date degli esami ma, soprattutto, pensieri e momenti di vita.

Diario 12 mesi non datato in 6 soggetti assortiti. Copertina morbida 4mm, interno 80gr. Plastificazione lucida dey ecologica.

 

diario

 

Libri scolastici

Abbiamo ampiamento trattato il ritiro e la vendita di libri scolastici. Scriba ritira i libri usati con una raccolta di oltre 2000 volumi per tutte le scuole medie e superiori di Verona e provincia (anno scolastico 2023-2024).

Leggi l’articolo qui.

Borraccia

La borraccia, che può essere in acciaio inossidabile o in plastica priva di BPA (bisfenolo, un componente della plastica), è utile per ridurre i consumi delle consuete bottigliette di plastica usa e getta.

 

borraccia

Per l’ora di educazione artistica

L’ora di disegno e di arte sono sempre molto amate dai bambini, ma spesso il materiale da portare a scuola è diverso.

Sarebbe meglio poterlo conservare in un contenitore extra, ad esempio una scatola da scarpe rivestita o una scatola di latta da lasciare a scuola.

Ma vediamo cosa serve al tuo bambino per l’ora di educazione artistica.

  • Pennarelli
  • Acquerelli
  • Pastelli

Pennarelli

I Pennarelli sono per il bambino lo strumento con cui trasferisce la sua fantasia sulla carta da disegno.

Giotto, con i suoi intramontabili pennarelli, propone una confezione in formato maxi.
Sono pennarelli facili da impugnare con una punta grossa da 5 mm.

Gli inchiostri innocui, superlavabili da mani e tessuti in lavatrice a 40°. Cappuccio ventilato e tappo di sicurezza bloccato. Punta antirientro in fibra, super-resistente e di lunga durata.

Disponibili confezioni con monocolore. Nei colori brillanti ed acquistabili singolarmente nei primi dodici colori.

 

Pennarelli Giotto
Pennarelli Turbo Maxi – punta ø5mm – colori assortiti – astuccio 24 pezzi- GIOTTO – art. 36194

Acquerelli

Uno dei primi approcci alla pittura si affronta con gli acquerelli. Acqua, colori tenui e contatto con i materiali sono per il bambino degli stimoli utili nell’apprendiento della tecnica pittorea.

Qui sotto una confezione di pastiglie di tempera colori luminosi, intensi e coprenti.

Acquerelli Giotto
Pastiglie Acquerelli – ø 30mm – colori assortiti. Astuccio 24 pastiglie. GIOTTO – art. 40480. Prezzo: Euro 4,82

Per l’ora di ginnastica

Per l’ora di educazione fisica il tuo bambino avrà bisogno della borsa per lo sport o della sacca sportiva.

La linea Ergobag le propone in diversi colori e serigrafie.

Borsa per lo sport Ergobag

La borsa per lo sport Ergobag ha una capienza di 20 lt., è idrorepellente e resistente allo sporco.

 

  • Con 2 manici e 1 spallaccio
  • Con scomparto per indumenti umidi o scarpe
  • Elevata visibilità grazie ai colori fluorescenti

 

borsa sport

 

 

Sacca sportiva Ergobag Prime

La sacca sportiva Ergobag Prime è una borsa con uno scomparto ampio che ti permette di contenere magliette, pantaloni, scarpe da ginnastica o accessori per il nuoto. La sacca sportiva può essere fissata allo zaino Ergobag pack.

 

sacca sportiva

 

 

Il nostro consiglio è quello di inserire una targhetta con il nome del tuo bambino sui materiali scolastici quali la Borsa sport, lo Zaino e la Sacca sportiva Ergobag.

In questo modo se qualcosa viene perso, ci saranno più possibilità di ritrovarlo!

 

Leggi: Zaini Ergobag con utili accessori per la scuola del tuo bambino

 

Vuoi provare la linea Ergobag?

Scriba è a San Bonifacio (Verona) Località Villabella, 24/N sulla Strada Statale 11, di fronte al supermercato Eurospin.

 

scuola

Conosci i quaderni RQ? Migliora l’apprendimento del tuo bambino

Se il tuo bambino inizia il ciclo scolastico primario allora è il momento giusto per usare i quaderni RQ.

I quaderni RQ (Rigo rafforzato del Quadretto) sono il risultato dello studio grafico dell’optometrista Giorgio Bollani e sono un metodo efficace per migliorare l’apprendimento delle materie scolastiche.

Quaderni RQ: la soluzione a portata di foglio

La soluzione che offrono questi quaderni delle Grafiche Logos è la sovrapposizione di più tipologie di rigatura.

Sul foglio si trova, infatti, un rigo da 1cm bordato (tipo C) e quadretti da 1cm e 5mm (tipo Q) resi però più sottili in modo da essere utilizzati per le diverse materie.

Un unico quaderno usabile per la scrittura, la matematica fino alla geometria e al disegno.

Con questa impostazione della rigatura si rende più facile l’apprendimento del tuo bambino e una più corretta disposizione spaziale della scrittura sul foglio.

Guarda come si presenta la pagina di un quaderno RQ.

 

Quaderni RQ

 

Con questo tipo di quaderno il bambino scrive con una suddivisione della pagina che permette di individuare, con chiarezza, le diverse tipologie di segni.

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Una rivoluzione nella scrittura ideata dall’Opt. Giorgio Bollani

Lo studio optometrico del rapporto tra il bianco del foglio e il grigio delle linee assieme allo spessore più marcato della riga rispetto alla quadrettatura, agevola la scrittura e permette una rapida rilettura dello scritto individuando meglio eventuali errori.

Un progetto educativo per un corretto sviluppo della vista e delle regole basilari che aiutano a mantenerla efficiente.

Si consiglia di approfondire sul sito ufficiale dell’Opt. Giorgio Bollani (www.peav.org)

Con il quaderno Rq, pertanto, il tuo bambino può usare un solo quaderno per tre diverse operazioni:

  1. Scrivere
  2. Incolonnare i numeri per le operazioni di matematica
  3. Disegnare

Scegli anche tu il quaderno RQ che semplifica la scrittura agli scolari permettendo loro di scrivere, disegnare e incolonnare numeri senza dover cambiare foglio.

Passa da Scriba a San Bonifacio (Verona) e trovi un’ampia scelta di articoli per la scuola e l’ufficio.

Ti aspettiamo!