scarpa antinfortunistica

Problemi con le scarpe antinfortunistiche? La soluzione è alla tua portata

L’uso obbligatorio delle scarpe antinfortunistiche, per chi lavora in diversi settori merceologici, causa spesso fastidiosi problemi.

Queste tipologie di scarpe sono utili in caso di incidenti ma essendo costruite con materiali che devono garantire una certa resistenza ai carichi e alle perforazioni sono la causa di sofferenze a carico del piede e delle articolazioni della gamba.

Per questo è indispensabile trovare una scarpa che sia sicura ma anche comoda e ben ammortizzata.

Quali sono i principali problemi

La gran parte dei lavoratori accusa dolori ai piedi, nella zona del tallone ma anche sulla pianta del piede.

La gran parte del dolore si riferisce alla tallonite e alla fascite plantare che riguarda un’infiammazione della pianta del piede (infiammazione dell’aponeurisi).

La tallonite è dovuta dallo scarso spessore della suola proprio in questa zona e, magari, dalla eccessiva rigidità della stessa in quanto deve proteggere il piede da punte o liquidi pericolosi.

Ecco che si possono formare delle spine calcaneari (sotto il calcagno del piede) o insorgere delle fastidiose infiammazioni anche del ginocchio.

La patologia più frequente è la metatarsalgia che crea infiammazione nella zona del piede che flette durante il passo prima di scaricare il peso sulle dita.

Ecco che una scarpa di scarsa qualità, con suola dura e magari con una struttura rigida, causa questo problema.

scarpe antinfortunistica
Scarpa antinfortunistica U-Power EGON S1 con sistema Infinergy® e il soffice Poliuretano espanso dell’intersuola

Da Scriba sono disponibili, gratuitamente, alcune paia di scarpe antinfortunistiche per un test da fare nella tua azienda o magazzino.

Chiedi informazioni a Edoardo per una convenzione o preventivo personalizzati.

 

Come risolvere l’infiammazione del piede?

L’unica soluzione per ridurre il rischio di contrarre una infiammazione ai piedi è la scelta di una scarpa antinfotunistica dotata di una suola performante con un buon sistema ammortizzante.

Primo suggerimento è quello di provare i diversi modelli presenti sul mercato in quanto ogni piede ha una sua precisa conformazione (pianta larga, stretta o collo del piede più o meno accentuato).

La nostra esperienza nel campo delle scarpe antinfortunistiche ci porta a proporre la linea di scarpe antinfortunistiche U-Power.

 

scarpa da lavoro
Scarpa antinfortunistica per uomo e donna U-Power MATT S3 con puntale in alluminio

 

Prevenzione: l’unico modo per evitare queste patologie

Quando il settore in cui si opera richiede di restare in piedi per ore, percorrere lunghe distanze o trasportare carichi pesanti allora è il caso di scegliere delle scarpe antinfortuinistiche confortevoli e con una vestibilità adatta al proprio piede.

Alcuni marchi di scarpe antinfortunistiche riescono a rispondere a queste esigenze.

È il caso delle scarpe antinfortunistiche U-Power.

Perché scegliere le scarpe antinfortunistiche U-Power?

Dopo numerosi test e considerazioni su diversi settori di lavoro (dalla logistica al settore alimentare fino all’impiantistica pesante) le scarpe antinfortunistiche U-power sono risultate le più apprezzate per diversi motivi.

Ecco le tre principali caratteristiche riferiteci dai nostri clienti.

  1. Alto potere ammortizzante delle suole
  2. Struttura leggera e traspirante (nei limiti delle classi di sicurezza)
  3. Ottima protezione da agenti esterni.

La forza del successo delle suole U-Power è proprio nell’estrema comodità dovuta all’alto potere ammortizzante.

Il sistema Infinergy® e il soffice poliuretano espanso dell’intersuola permettono al piede di stare comodo e di ottenere un ritorno di energia ad ogni passo.

Questo significa che la pianta del piede è sostenuta durante la camminata e non risente della rigidità della suola.

Tutto questo supportato dalla struttura della scarpa antinfortunistica U-power che garantisce alti standard di sicurezza pur nella leggerezza dei materiali usati.

Il puntale AirToe Aluminium è la risposta ottimale per una protezione delle dita e della parte anteriore del piede.

Con il sistema anti-perforazione metal free Save & Flex Plus si assicura, infine, la completa protezione della pianta del piede.

Cosa chiedere di più da una scarpa antinfortunistica?

Una scarpa da lavoro deve rispettare gli standard di sicurezza ma è indispensabile che sia studiata per evitare dolori e fastidiose talloniti.

Segui anche tu questi consigli e consulta gli esperti per scegliere il modello più adatto alle tue esigenze.

Allo stand “Sicurezza e lavoro” di Scriba sono disponibili dei modelli di scarpe antinfortunistiche da testare per una prova gratuita e dopo una valutazione da parte del nostro personale specializzato.

Passa dallo store di San Bonifacio (Verona) oppure se conosci già il tuo modello preferito guarda su shop.scribanet.com.

ergonomia

Come regolare la sedia per l’ufficio ed evitare il mal di schiena: 8 consigli

Abbiamo parlato spesso dell’importanza di mantenere una posizione corretta alla scrivania, soprattutto quando ci si passa molto tempo per studiare o per lavorare al computer.

L’utilizzo di una sedia ergonomica è fondamentale per evitare problemi di collo e schiena, ma è altrettanto importante che la sedia sia regolata in modo da adattarsi al tuo corpo, come consigliano anche medici e fisioterapisti.

Regolare una sedia da ufficio non è difficile e richiede soltanto pochi minuti: vediamo insieme come adattarla al proprio corpo.

1. Fissa l’altezza della tua postazione di lavoro

Sistema la tua postazione di lavoro alla giusta altezza. 

Dal momento che spesso è impossibile regolare l’altezza della scrivania dobbiamo regolare l’altezza della sedia.

Mettiti in piedi davanti alla sedia e regolane l’altezza in modo che sia appena sotto al ginocchio.

2. Valuta l’angolo dei tuoi gomiti rispetto alla postazione di lavoro

Siediti il più vicino possibile alla scrivania, tenendo la parte superiore delle braccia parallele alla schiena. 

Appoggia poi le mani sulla superficie del tavolo o sulla tastiera, a seconda di cosa userai più spesso. Devono trovarsi a un angolo di 90 gradi.

Cerca il meccanismo per regolare l’altezza della sedia, che si trova di solito a sinistra.

Se le tue mani sono più in alto dei gomiti, allora la sedia è troppo bassa. Alzati e premi la leva, in modo da sollevare la seduta. Una volta raggiunta l’altezza perfetta, lascia la leva per bloccarla.

Se la sedia è troppo alta, rimani seduto, premi la leva e lasciala andare una volta raggiunta l’altezza perfetta.

3. Assicurati che i tuoi piedi siano a un livello adeguato rispetto alla sedia 

Mentre sei seduto con i piedi appoggiati al pavimento, controlla la distanza tra le tue cosce e il bordo della sedia: dovrebbe essere abbastanza da infilarci un dito.

Se sei molto alto e la distanza è più grande, dovrai alzare sia la sedia che il tavolo.

Se invece la distanza è inferiore, dovrai sollevare i piedi in modo da ottenere un angolo di 90 gradi alle ginocchia. Puoi usare un poggiapiedi regolabile per creare una superficie sollevata su cui posare i piedi.

Poggiapiedi regolabile Fellowes
Poggiapiedi regolabile Fellowes

4. Misura la distanza tra il tuo polpaccio e il davanti della sedia

Per verificare che la profondità della sedia sia corretta prova a infilare la mano chiusa a pugno nella distanza che separa polpaccio e sedia. Dovrebbero esserci circa 5 cm (la dimensione di un pugno).

Se fai fatica a infilare la mano nello spazio significa che la tua sedia è troppo profonda e dovrai portare in avanti lo schienale. 

La maggior parte delle sedie ergonomiche permette di fare questa modifica utilizzando una leva posta di solito sulla destra. 

Se non puoi regolare la posizione dello schienale, puoi usare un cuscino lombare. Un buon supporto lombare riduce la tensione sulla schiena ed è un ottimo metodo per prevenire problemi a quella parte del corpo.

Se invece c’è troppo spazio tra i tuoi polpacci e il bordo della sedia, dovrai spostare lo schienale più indietro (la leva  si trova di solito sulla destra).

supporto lombare
Sopporto lombare Fellowes

5. Regola l’altezza dello schienale 

Mentre sei seduto sulla sedia, con i piedi appoggiati a terra e i polpacci alla distanza giusta dal bordo della sedia, regola l’altezza dello schienale in modo che si adatti alla parte bassa della schiena. In questo modo offrirà un miglior supporto.

Sullo schienale dovrebbe esserci una manopola che permette di spostarlo in alto o in basso, ma non tutte le sedie permettono di regolare l’altezza dello schienale.

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6. Regola l’inclinazione dello schienale in modo da adattarlo alla tua schiena

Non dovresti aver bisogno di appoggiarti all’indietro né di sporgerti in avanti.

Sullo schienale c’è una manopola che permette di fissare l’inclinazione, ma non tutte le sedie permettono di regolare l’inclinazione dello schienale.

7. Regola i braccioli della sedia

I braccioli della sedia vanno regolati in modo che tocchino appena i tuoi gomiti quando hai le mani appoggiate al tavolo o alla tastiera del computer.

Se sono troppo alti obbligano le spalle ad assumere delle posizioni scorrette. Inoltrele braccia devono avere libertà di movimento.

Purtroppo non tutte le sedie sono dotate di braccioli regolabili: se sono troppo alti in questo caso è meglio eliminarli del tutto.

8. Valuta la direzione del tuo sguardo

Quando sei seduto alla scrivania i tuoi occhi dovrebbero essere allo stesso livello dello schermo del computer su cui lavori e riuscire a leggere tutto senza bisogno di muovere il collo o gli occhi.

Se devi muovere gli occhi verso il basso, dovresti inserire un sostegno sotto lo schermo per sollevarlo un po’. La soluzione migliore è usare un supporto per il per il monitor.

Se invece devi spostare gli occhi verso l’alto, devi trovare il modo di abbassare lo schermo in modo che si trovi direttamente davanti a te.

Supporto per monitor Fellowes

Ricorda che, quando devi star seduto a lungo alla scrivania, stare fermi troppo a lungo non fa bene alla schiena.

Anche se la sedia è comoda alzati ogni mezz’ora per sgranchirti le gambe e camminare qualche minuto.

Oltre a questi suggerimenti tieni presente che, per per evitare problemi di collo e schiena, l’utilizzo di una sedia ergonomica è fondamentale.

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Sedia UNICA

 

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Post-it Super Sticky: gli indispensabili per scuola e ufficio compiono 20 anni

Succede, talvolta, che invenzioni geniali siano completamente casuali. Oppure che nascano da un errore o mentre si era alla ricerca di qualcosa di diverso.

Questo è il caso del Post-it, il foglietto adesivo oggi indispensabile a scuola e in ufficio.

Dalla sua messa in vendita negli anni ’80 il Post-it si è diffuso con una velocità incredibile in tutto il mondo, cambiando per sempre il modo di lavorare in ufficio.

In occasione del ventesimo anniversario della linea Post-it Super Sticky, la più diffusa e disponibile in tanti colori e formati, trovi su shop.scribanet.com tante promozioni per fare scorta dei tuoi post-it preferiti!

Come nasce il Post-it

L’invenzione del Post-it si deve a due dipendenti della 3M (la stessa azienda che nel 1930 aveva brevettato lo Scotch): Spencer Silver ed Arthur Fry.

Mentre Spencer Silver cercava di creare un materiale adesivo molto potente, si rese conto che era riuscito invece a sviluppare un collante che permetteva di riposizionare il foglietto di carta cui era stato applicato senza lasciare traccia. 

Inoltre questo componente adesivo permetteva al foglio di aderire ad ogni superficie.

post-it ufficio
I Post-it vengono utilizzati negli uffici di tutto il mondo, per appuntare idee alla scrivania ma anche durante il processo di Brainstorming

Ma la scoperta non fu presa subito in considerazione dalla 3M e se il Post-it nacque e si diffuse in tutto il mondo fu grazie alla trovata geniale ad Art Fry, collega di Silver.

Art Fry cantava nel coro della chiesa (la North Presbiterian Church di North St. Paul nel Minnesota) e, per tenere il segno nel libro dei canti, usava inserire dei piccoli foglietti nello spartito. Ma questi cadevano sempre a terra. Decise così di fissarli alle pagine con la nuova colla scoperta da Silver.

L’idea era ottima: i foglietti aderivano bene alle pagine e si potevano spostare senza lasciare traccia.

Fry chiese quindi l’autorizzazione a sviluppare questo nuovo prodotto e dopo circa un anno e mezzo di ricerche riuscì trovare la giusta combinazione.

Alla 3M però non erano ancora convinti delle potenzialità dei Post-it e solo dopo 3 anni accettarono la richiesta di Fry di eseguire dei test di mercato.

Post-it: tutti i formati

Oggi i Post-it, creati originariamente gialli e quadrati con lato 7,6 cm, sono realizzati in ben 8 misure, 25 forme e 62 colori e vengono distribuiti ed utilizzati in tutti gli uffici del mondo.

Sono stati prodotti anche dei segnapagina in formato mini, autoadesivi, scrivibili e riposizionabili, perfetti come segnalibro e, per gli amanti della carta i segnapagina in carta, anch’essi autoadesivi, scrivibili e riposizionabili. 

Nel 2003 la 3M ha creato dei nuovi tipi di Post-it, in grado di aderire meglio a stampanti, computer, frigoriferi ed automobili, e dunque dagli utilizzi infiniti.

Post-it Super Sticky celebra il ventesimo anniversario!

Puoi trovare qui tutte le tipologie e i formati disponibili, sono in PROMOZIONE!

post it in promozione

 

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etichettatrici brother

Etichettatrici Brother: l’efficienza e la praticità che devi solo provare

È vero che il mercato delle etichettarici offre una vasta gamma di modelli.

Ma la gamma di etichettatrici che Brother ha deciso di mettere al servizio di aziende, uffici e magazzini supera ogni aspettativa.

E in questo articolo vi spiegheremo perché la scelta di una macchina Brother è la migliore in termini di efficienza e praticità.

Sia che tu sia una piccola-media impresa o un’industria con le diverse tipologie di etichettatrici e stampanti portatili Brother puoi soddisfare in pieno le esigenze di etichettatura dei singoli comparti.

Dal settore dei trasporti e logistica a quello sanitario, dal retail alla ristorazione fino alla manutenzione e impiantistica trovi un modello di etichettatrice studiata su misura.

Insomma una proposta nel mondo dell’etichettatura e della stampa mobile che non lascia spazio a dubbi perché i prodotti sono pensati e costruiti per massimizzare l’operatività e ottimizzare i tempi.

Oggi vediamo le caratteristiche delle etichettatrici per ufficio.

Perché scegliere un’etichettatrice Brother per il tuo ufficio?

Magari possiedi già un’etichettatrice che però non è il massimo della praticità (programmi non compatibili con il tuo sistema), devi usare rotoli di etichette con formati standard oppure cartucce di inchiostro.

Con Brother invece puoi risolvere i tuoi problemi perché offre delle caratteristiche che altre marche non hanno.

Ecco le principali:

  • Software P-touch Editor da usare con il tuo computer e creare etichette personalizzate in pochi passi
  • Connettività wireless, Ethernet, Bluetooth e collegamento PC
  • Etichette su rotolo continuo fino a 103,6 mm di ampiezza e 1 m di lunghezza.
    Significa evitare di cambiare rotolo a seconda del formato di stampa con risparmio di tempo e denaro
  • Stampa termica in rosso e nero senza utilizzo di inchiostro con nastri TZe laminati e resistenti alle condizioni estreme

 

etichettatrice
Brother significa etichettatrici per ufficio, retail e casa. Le applicazioni sono diverse e tutte le etichette sono personalizzabili con diverse misure e colori (foto di brother.it)

 

Stampante di etichette a colori VC-500W: la macchina studiata su misura per l’ufficio

L’etichettatrice VC-500W è il meglio che Brother propone per l’uso in ufficio perché applica una stampa a colori per sublimazione cioé senza cartucce d’inchiostro.

Con la tecnologia di stampa ZINK Zero Ink™ dei rotoli di etichette il calore attiva degli speciali cristalli di colore presenti sulla carta con una finitura lucida.

I rotoli sono disponibili con diverse ampiezze:

  • 9, 12, 19, 25 e 50 mm per una massima scelta
  • 5 mt di lunghezza del rotolo (con taglierina incorporata)

Inoltre puoi collegare l’etichettatrice VC-500W al computer tramite USB e progettare la tua etichetta con il software gratuito Brother P-touch Editor oppure con la nuova app Color Label Editor compatibile con dispositivi iOS e Android.

etichettatrice ufficio
Etichettatrice Brother VC-500W la migliore scelta per il tuo ufficio. Passa allo store di Scriba per provarla! (foto di brother.it)

 

Riassumendo ecco i vantaggi di VC-500W:

  • Etichette a colori senza inchiostro
  • Conque ampiezze di rotolo (da 9 a 50 mm)
  • Stampa da PC e App
  • Connettività Wi-fi e AirPrint.

Con questa stampante di etichette puoi anche stampare delle foto a colori di alta qualità dalla tua fotocamera utilizzando Apple Air Print.

Insomma una etichettatriche da provare!

Allo store di Scriba di San Bonifacio (Verona) trovi la linea completa di etichettatrici Brother.

Il nostro team è a tua disposizione per una dimostrazione pratica delle caratteristiche innovative di queste nuove stampanti di etichette a colori con Wi-Fi.

Passa a trovarci!

 

 

cuffie

Cuffie con cavo o wireless? Guida alla scelta

Sul mercato sono disponibili diversi modelli di cuffie e auricolari, da utilizzare nelle attività più varie.

Dall’ascolto della musica, al centralino dell’ufficio, per videoconferenze o al gamer che si immerge nei videogiochi le cuffie sono sempre più utilizzate.

Dal loro esordio, avvenuto nel 1937 (almeno nella tipologia dei modelli per uso privato) il mercato delle cuffie ha continuato a svilupparsi portando continue novità.

La più innovativa tra queste è quella relativa alle cuffie wireless (cuffie senza fili), che hanno riscontrato sempre più un alto gradimento tra i consumatori. 

Sono tuttavia in molti a chiedersi se sia meglio acquistare un paio di cuffie wireless o di cuffie con cavo. 

I due modelli presentano infatti caratteristiche diverse e si prestano a utilizzi di tipo differente.

Cerchiamo di analizzarne vantaggi e svantaggi.

Cuffie con cavo

Precisiamo subito che, nonostante talvolta i termini “cuffie” e “auricolari” vengano usati come sinonimi, con il termine cuffia intendiamo quei dispositivi acustici che poggiano sull’orecchio o che lo avvolgono.

Al contrario, gli auricolari si inseriscono nel condotto uditivo.

Le cuffie con cavo sono le più diffuse. La loro qualità audio è sicuramente la migliore in quanto non subisce alcuna interferenza. 

Possono essere inoltre utilizzate in qualsiasi momento e senza bisogno di essere ricaricate. 

Vediamone però alcuni svantaggi.

In alcune occasioni le cuffie con cavo possono risultare scomode.

Ad esempio quando si è alla guida di un auto è meglio non dover avere a che fare con dei fili, o mentre si ascolta musica in palestra o si fa running.

Inoltre, per telefonare devi verificare che le cuffie con cavo siano dotate di microfono (non tutte infatti lo sono) ed è importante mantenerlo sempre all’altezza della bocca.

Con le cuffie wireless invece questo problema non si ha in quanto il microfono è inserito nella cuffia stessa.

cuffie
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Cuffie wireless

Le cuffie wireless si sono affermate sul mercato ormai da tempo.

Esse, per far giungere il suono all’orecchio dell’ascoltatore, sfruttano diverse tecnologie: le più diffuse sono le cuffie che sfruttano raggi infrarossi e soprattutto il bluetooth.

Il bluetooth in particolare è il mezzo più comune per permettere alle cuffie di comunicare con il cellulare.

Secondo alcune teorie questa tecnologia, a causa delle radiazioni che sfrutta per trasmettere il segnale senza l’ausilio di cavi, verrebbe ritenuta dannosa per l’uomo.

Studi condotti da John Moulder (biologo esperto di radiazioni dell’Università del Wisconsin, fonte ANSA, 2016), hanno dimostrato che la potenza impiegata nel bluetooth è troppo bassa per danneggiare i tessuti umani. La potenza viene mantenuta bassa per favorire la durata della carica del dispositivo.

Ma veniamo al vero problema delle cuffie senza cavo: la durata della carica.

Le cuffie wireless vanno ricaricate tramite un dispositivo che viene fornito al momento del loro acquisto.

Tale dispositivo di carica deve essere a sua volta ricaricato (via USB) affinché possa immagazzinare al suo interno abbastanza energia da trasferire poi alle cuffie.

Precisiamo che la carica delle cuffie wireless può durare fino a 10-12 ore consecutive, se parliamo di modelli di fascia alta, e almeno 4 o 5 ore per modelli di fascia media.

cuffie senza cavo

Cuffie senza fili Bluetooth 

Auricolari wireless Bluetooth con controllo tattile. Portata: 10 metri. Design raffinato e di tendenza. Capsule auricolari a guscio comode da indossare che ti consentono di restare vigile rispetto ai suoni nelle vicinanze. Fino a 3 ore di riproduzione con una singola carica. Carica all’interno della custodia fino a raggiungere un totale di 12 ore di riproduzione in mobilità.

 

Cuffie con cavo o senza: quali scegliere?

La scelta nell’acquisto tra cuffie con cavo e cuffie wireless dipende soprattutto dal tipo di utilizzo che se ne intende fare.

Praticando sport o alla guida di un veicolo è senza dubbio preferire le cuffie senza cavo.

Mentre per ascoltare musica dallo stereo o dal pc, per collegamenti audio o telefonate via Skype meglio puntare su cuffie con cavo.

Per quanto riguarda il lato economico ci sono oggi diverse fasce di prezzo a seconda della qualità del prodotto che si vuole acquistare.

Passa a trovarci in negozio: saremo felici di consigliarti al meglio.

Ci trovi a San Bonifacio (Verona) sulla Strada Statale 11, di fronte al supermercato Eurospin.

 

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stampante etichette

Promozione Brother: con 10 nastri TZe l’etichettatrice è in omaggio

Se possiedi un’etichettatrice utilizzabile con nastri TZe allora è il momento giusto per approfittare della promozione Brother.

Con l’acquisto di 10 nastri TZe (n.7 nastri da 12 mm e n.3 nastri da 18 mm) è compresa in omaggio una etichettatrice della gamma  Brother P-touch.

Ma vediamo quali sono le caratteristiche della gamma Brother P-touch.

Brother P-touch: etichettatrice desktop collegabile da pc e smartphone

In un ufficio non dovrebbe mai mancare una stampante per etichette, comoda da collegare al pc e smartphone.

La gamma di etichettatrici che Brother ha deciso di mettere al servizio di aziende, uffici e magazzini supera ogni aspettativa.

E in questo articolo vi spiegheremo perché la scelta di una macchina Brother è la migliore in termini di efficienza e qualità di stampa delle etichette.

Dal settore dei trasporti e logistica a quello sanitario, dal retail alla ristorazione fino alla manutenzione e impiantistica trovi un modello di etichettatrice studiata su misura.

Con il modello di etichettatrice P-touch D450VP puoi tranquillamente gestire le esigenze di stampa dagli uffici più piccoli ai più grandi.

Non accontentarti: con Brother trovi delle caratteristiche insuperabili

Con la gamma di etichettatrici Brother P-touch tutte le esigenze vengono soddisfatte in pieno.

Ecco le caratteristiche che fanno la differenza:

  • Elevata qualità dei nastri per garantire resistenza delle etichette nelle condizioni più difficili
  • Stampa su etichette laminate fino a 18mm di altezza
  • Ampia selezione di dimensioni e colori per soddisfare ogni esigenza di identificazione o codifica a colori di fascicoli e cartelle
  • Doppia funzione con connessione a PC e dispositivi mobile
  • Nastri con ampia scelta: dai nastri trasparenti a quelli laminati opachi o fluorescenti, laminati metallici, flessibili con adesivo rinforzato per superfici difficili e antimanomissione.

 

📣Approfitta della Promozione di Scriba fino al 31 marzo 2024

Con 10 nastri TZe in OMAGGIO l’etichettatrice Brother P-touch D450VP

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etichettatrice promozione
In Promozione fino al 31 marzo 2024 e fino ad esaurimento scorte, se acquisti n.10 nastri TZe è in OMAGGIO l’etichettatrice Brother P-touch D450VP. Allo store di Scriba e su shop.scribanet.com

 

E i nastri TZe li hai provati?

I nastri TZe di Brother sono ideati per resistere all’acqua, all’abrasione, agli agenti chimici e alle temperature estreme.

Questo significa affidabilità nella stampa e durata superiore a tutte le altre stampe su etichette presenti in commercio.

I nastri TZe sono perfetti per:

  • etichette per fascicoli/cartelle
  • cavi e quadri elettrici, impianti industriali
  • scaffali, scatole e armadietti
  • tracciamento dei beni aziendali.

Brother PT-D450VP: una macchina versatile

stampa etichetta

 

E per finire con l’etichettatrice Brother D450VP utilizzi la tastiera incorporata da associare via Bluetooth al tuo smatphone o tramite USB al PC per ottenere ulteriori funzionalità di etichettatura in base alle tue esigenze.

Sfrutta in pieno l’applicazione iPrint&Label di Brother o il software P-touch Editor.

Ti abbiamo convinto?

Passa dallo store di Scriba a San Bonifacio (Verona) e approfitta della Promozione di Brother fino ad asaurimento delle scorte.

Cosa aspetti, passa da noi!