pittura olio

Pittura ad olio: 8 consigli per dipingere come un artista

La pittura ad olio è una tecnica di pittura che si adatta perfettamente a questo periodo dell’anno.

Giornate assolate e con temperature accettabili ti permettono di dipingere, con il tuo cavalletto, ai bordi di un fiume o lungo un prato fiorito.

Questo articolo è pensato proprio per te che magari hai appena iniziato a dipingere e vorresti migliorare.

Continua a leggere e troverai 8 preziosi consigli dipingere con i colori a olio come un vero artista.

1. Procurati materiali di qualità

Il materiale principale che ti servirà riguarda colori ad olio, tele, pennelli, diluenti.

Iniziamo con i colori

Puoi partire acquistando solo i colori ad olio essenziali: i primari e poco altro. La gamma indispensabile di colori è formata da rosso, blu, giallo, terra di Siena bruciata e un tubetto di bianco.

Puoi partire con pochi tubetti di colore, ma scegli tra dei brand conosciuti come Maimeri, Van Gogh, Rembrandt. Ti consigliamo il Primary set di Maimeri, set da 5 tubetti di colori primari.

Le tele

Procurati una tela montata su telaio e dunque pronta ad essere utilizzata, delle dimensioni del dipinto che vuoi realizzare.

Prendi anche qualche pannello telato più piccolo, che utilizzerai per fare pratica.

Sul nostro e-shop puoi trovare anche del cartoncino telato, ottimo per fare delle bozze del tuo dipinto.

I pennelli

Per la pittura ad olio servono pennelli particolari, meglio se rigidi.

Sul nostro e-shop puoi trovare i migliori pennelli per dipingere ad olio a prezzi ragionevoli.

Procuratene una buona varietà di grandezze: grandi, medi e piccoli, che ti serviranno per dipingere larghe aree di colore, riempire le forme e gli oggetti; molto piccoli, adatti a ritocchi finali o se ti piace il realismo nei dettagli

Per approfondire puoi leggere Belle Arti: come scegliere i pennelli per olio e acquerello

Cosa usare per la pulizia dei pennelli

Per mantenere i pennelli in buono stato è indispensabile pulirli con cura.

L’olio di lino e il solvente sono ottimi per la loro pulizia. 

L’olio di semi di lino è il più usato dai pittori che impiegano colori a olio.

Se vuoi che il tuo quadro asciughi più in fretta, mescola ai colori ad olio il liq quale il Liquin di Winsor&Newton.

Avrai inoltre bisogno della trementina o dell’acquaragia per la pulizia dei pennelli. Molti usano l’acquaragia anche per diluire i colori ad olio, ma questa non è la scelta ideale per garantire la durata del tuo quadro: la trementina è molto più efficiente. 

La trementina è un solvente di origine naturale (viene estratta dalla resina del pino) ed è il solvente ideale per la pittura a olio.

2. Utilizza pochi colori

Utilizzare troppi colori può creare confusione. Un consiglio che spesso viene dato a che è alle prime armi è quello di lavorare  con 4 o 5 colori sulla tavolozza e creare il resto delle tinte mischiando i colori tra loro secondo le necessità.

3. Dipingi in strati sottili

Con i colori ad olio è importante dipingere sempre in strati sottili. Altrimenti, mentre la superficie asciuga, lo strato sotto rimane fresco e, con il tempo, potrebbe ricoprirsi di crepe.

Ti appassionano le Belle arti e la pittura ad olio in particolare?

Da Scriba trovi il nuovo stand dedicato alle Belle arti con articoli professionali e di alta qualità.

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4. Fai attenzione allo schizzo

Per evitare che lo schizzo del disegno si veda dopo aver steso il colore è importante che sia molto leggero.

Utilizza dei pastelli o il carboncino.

Per i paesaggi è particolarmente indicato l’utilizzo di un pastello viola, poiché questo colore si armonizza bene con i pigmenti della veduta senza scurire o macchiare le tinte chiare (cosa che invece farebbe il nero). 

Il carboncino e il pastello viola, inoltre, sono facilmente rimovibili con un panno umido: se non ti piace qualcosa del tuo disegno cancella e riprova.

 

Dipingere ad olio
I nostri consigli per iniziare a dipingere ad olio: Primary set Maimeri, Cartoncino telato Daler Rowney e Olio di Lino Maimeri per diluire il colore

5. Usa una tavolozza

Ti servirà anche una tavolozza dove disporre i colori mentre dipingi. 

Puoi utilizzare sia la classica piccola asse di legno (non verniciata) con un buco laterale per il pollice, sia di un supporto più improvvisato, come un piatto di ceramica o di vetro.  Puoi usare anche una tavolozza di plastica, che trovi sul nostro e-shop.

6. Utilizza un cavalletto

Il cavalletto è utilissimo per dare un’inclinazione ottimale alla tela e dunque al tuo lavoro: non serve che sia costoso, l’importante è che abbia gambe regolabili per adattarsi alla pittura in piedi o da seduti.

 

colori tempera
Da Scriba a San Bonifacio (Verona) trovi lo stand Belle Arti con la linea professionale di colori Maimeri (olio, tempera e acrilico)

7. Ricorda che i colori ad olio restano bagnati per giorni

Questo significa che, se mentre dipingi combini qualche pasticcio, puoi fare tutte le modifiche che vuoi, tanto il colore sarà ancora bagnato. Puoi usare la spatola per grattare via intere aree della tela e ricominciare da capo.

I tempi lunghi di asciugatura dei colori a olio ti permettono cioè di perfezionare tutte le volte che vuoi prima di decidere che il quadro è finito.

8. Esercitati tanto

Non preoccuparti se all’inizio i risultati non sono quelli che speravi: non si diventa artisti in un giorno.

Libera la creatività, mettiti alla prova e ricorda che per imparare a dipingere ad olio in modo soddisfacente ci vuole tempo e pazienza e magari, perché no… potresti seguire un buon corso di pittura!

Cosa ne pensi?

Vieni a trovarci: allo store di Scriba troverai materiale di ottima qualità e personale preparato a disposizione per consigliarti al meglio.

Ci trovi a San Bonifacio (Verona) lungo la Statale 11 di fronte al Supermercato Eurospin.

 

Articoli disegno
Il nuovo stand Belle Arti di Scriba a San Bonifacio (Verona)

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bar e ristoranti

Ristorazione: articoli utili per presentarsi agli ospiti

Nuovi eventi e tante occasioni per ritrovarsi all’aperto sono l’occasione per bar e ristoranti di presentarsi con un’immagine rinnovata.

Verona e nei paesi limitrofi si può prendere l’aperitivo, fare una pausa, pranzare e cenare rimanendo tranquillamente seduti all’esterno dei locali.

I turisti possono così approfittare delle temperature primaverili per condividere momenti di relax nelle piazze più belle d’Italia.

Ristoranti e bar

La primavera è anche il momento giusto per rivedere locandine pubblicitarie, menu e cartellonistica varia.

L’aspetto visivo delle informazioni è utile per far conoscere al pubblico le pietanze o i piatti particolari del ristorante.

Per questo bisogna farlo con un certo stile usando display e cataloghi studiati per il settore.

Un esempio è la linea DURAFRAME che propone un insieme di articoli dedicati alla ristorazione.

 

Da Scriba trovi gli articoli DURAFRAME® che sono il Top di gamma. Per la ristorazione scegli tra display da tavolo, cornici magnetiche, cartellina ad aghi per menù, espositore da pavimento

 

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Informa il tuo cliente con efficacia

Presentare con efficacia i piatti o gli aperitivi del tuo bar, pub o ristorante richiede l’uso di strumenti specifici.

Il cliente, per sentirsi a casa, deve poter contare sulla correttezza professionale di chi lo serve, sulla buona qualità del cibo e su una piacevole ambientazione.

La prima cosa da non sottovalutare è l’accoglienza da parte del personale.

Ricordiamoci che il primo approccio con l’avventore, per chi gestisce questa attività, è l’occasione che determina il successo del locale.

Poi il consiglio è quello di dotarsi di strumenti quali cornici magnetiche, display da tavolo, espositori da pavimento per informare il cliente dei piatti tipici o selezioni di vini presenti nella lista.

 

cornice magnetica

 

A questo proposito DURAFRAME® presenta una linea dedicata al settore Food&Catering.

Dai blocchi per le prenotazioni alle cartelline utili per i menu, questa linea si presenta con un design moderno.

Mentre per quanto riguarda le targhette adesive con le indicazioni, interessante è la linea DURABLE con pittogrammi in acciaio da applicare su ogni superficie.

Scopri questi articoli sul nostro e-shop e rendi così il tuo bar o ristorante dotato di tutti i dispositivi utili al cliente.
Passa da Scriba a San Bonifacio (Verona) per una consulenza gratuita e personalizzata in base alle tue esigenze.

ristorazione

Pulizia professionale per l’industria alberghiera e la ristorazione

Con l’arrivo della bella stagione il mondo del catering entra nel periodo di pieno lavoro.

Ecco quindi che è necessario considerare alcuni aspetti fondamentali per il comparto:

  1. benessere, sicurezza dei clienti e degli operatori
  2. garanzia igienica degli alimenti e dei cibi
  3. fantasia nella presentazione delle pietanze culinarie.

La sicurezza alimentare si attua con il rispetto delle normative HCCP (Hazard Analysis and Critical Point) ovvero tutte quelle misure che servono per assicurare ai clienti uno standard minimo di sicurezza.

E questo si effettua con la pulizia, disinfezione e sanificazione di tutto quello che può entrare a contatto con gli alimenti.

 

igiene pulizia
Igiene & Pulizia su shop.scribanet.com: sgrassatore alcalino SANITEC, disinfettante Multi Activ Sanitec, Viakal professional e disincrostante sanitari AMUCHINA

Cosa devono fare gli operatori del settore?

Gli addetti ai lavori devono dotarsi di prodotti specifici che devono essere i più efficaci possibili per eliminare ogni traccia di sporco e organismo batterico.

Ecco che entrano in gioco detergenti e disinfettanti che sono studiati in risposta alle richieste dell’HCCP.

Per una pulizia professionale è consigliato l’utilizzo di prodotti caratterizzati da:

  • alto potere sgrassante e battericida (rimuovere carica batterica e prevenire l’insorgere di muffe)
  • facile risciacquabilità
  • biodegradabilità nel rispetto dell’ambiente
  • alta concentrazione per evitare sprechi
  • protezione delle superfici.

 

 

 

Come scegliere un prodotto professionale

A questo punto per centrare l’obiettivo della sicurezza alimentare è consigliata la scelta di un prodotto professionale.

Prima, però, guarda questi utili suggerimenti.

Primo: individua i punti critici della tua cucina o bancone

Secondo: intervieni in breve tempo con metodi e prodotti efficaci

Terzo: controlla e previeni il rischio di eventuali infezioni adottando linee guida

Si predilige la scelta di un prodotto mirato e di qualità con un’attenta valutazione dei suoi principi attivi (leggi la circolare del Ministero della Salute n. 5443 del 22/02/20 in materia di prevenzione delle malattie trasmissibili e profilassi internazionale).

Importante, inoltre, la verifica della certificazione del prodotto, quando è impressa sulla confezione (vedi il simbolo e scritta Presidio Medico Chirurgico).

ristoranti pulizia
Linea per HO.RE.CA: guanti in nitrile REFLEX, detergente pavimenti profumato TECKNA e carrello due vaschette e strizzatore

L’uso di prodotti professionali per l’igiene diventa, pertanto, una esigenza primaria per mantenere quelle regole di sicurezza sanitaria necessarie per presentarsi alla clientela con tutte le garanzie.

 

Il team di Scriba, a San Bonifacio (VR), è disponibile per ogni tua domanda sulla linea professionale di prodotti per l’igiene e la pulizia in ambito Ho.Re.Ca.

Chiamaci per fissare un appuntamento al 045/ 610 2854.

 

 

Paracolpi

Ambiente di lavoro sicuro: l’uso dei profili paracolpi e nastri antiscivolo

La sicurezza in ambiente di lavoro è un tema che riguarda tutti i settori merceologici.

Dall’industria manifatturiera alla logistica, dall’industria alimentare alla grande distribuzione la tutela del lavoratore è più che mai una priorità.

Soprattutto in contesti in cui vengono adoperate macchine per la movimentazione delle merci, come carrelli elevatori, muletti e transpallet, l’esigenza di proteggere chi opera in questi contesti richiede l’uso di accessori professionali.

Con l’uso di profili paracolpi e nastri antiscivolo si può migliorare la visibilità delle scaffalature o mettere in evidenza quelle zone a rischio come pavimenti o superfici in ambienti interni-esterni.

Profili paracolpi per un ambiente sicuro

In particolare dotando le scaffalature di resistenti paracolpi, caratterizzati da un colore segnaletico ben visibile, si riduce la possibilità di incidenti e danni a sfavore degli operatori.

Caratteristiche dei profili paracolpi

I profili paracolpi in schiuma poliuretanica flessibile sono la soluzione ideale per dotare le scaffalature di un sistema antiurto.

Sono una barriera di protezione utile per queste caratteristiche:

  • Visibilità aumentata delle bordature di scaffali, armadi, pareti o carrelli di stoccaggio
  • Protezione dagli urti in quanto la schiuma poliuretanica assorbe l’impatto dagli urti e previene gli infortuni
  • Resistenza a temperature da -30° a +70°
  • Colore conforme alla norma ASR A1.3
  • Classe di incendio conforme alla norma DIN EN 13501-1/classe E.

Con la linea Durable i profili paracolpi si presentano con diversi profili:

  • Profilo angolare con 25-19-35 mm su entrambi i lati.
  • Profilo per superfici piane da 32-40-60 mm.
  • Profilo per tubolari da 32 mm.
  • Profilo per spigoli da 20x8x20mm o 19x8x19mm.

I profili paracolpi angolari sono da posizionare alla base degli scaffali a protezione delle gambe portanti sui due lati esterni.

 

Durable paracolpi

 

Il profilo paracolpi per superfici piane è indicato per proteggere lo scaffale impedendo di urtare direttamente.

Mentre il profilo paracolpi per spigoli attutisce la forza degli urti sui singoli montanti che sorregono le scaffalature.

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Ulteriori segnaletiche: nastri antiscivolo e nastri da pavimento

Oltre ai profili paracolpi per scaffali sono utili elementi di sicurezza anche i nastri antiscivolo per pavimenti.

La linea Duraline Grip+ è la scelta ideale per prevenire scivolamenti in ambienti di lavoro dove ci sono gradini, rampe, pavimenti industriali e montacarichi.

 

nastro antiscivolo

 

Questo nastro si adatta alle superfici irregolari forate o modellate come piastre rivettate e lastre mandorlate.

La resistenza allo scivolamento R13 è conforme alla normativa DIN 51130 per un uso professionale e attento alle leggi sugli infortuni sul lavoro.

Ecco che l’uso di questi dispositivi professionali è una risposta alla Direttiva Europea 92/58/CEE che impone l’uso di segnaletica da magazzino che segnali con cartelli, colori e forme geometriche eventuali rischi.

Non aspettare che succedano spiacevoli conseguenze agli operatori del tuo magazzino o stabilimento.

 

Allo store di Scriba trovi il reparto “Sicurezza e lavoro” dove puoi rivolgerti per preventivi gratuiti o test di articoli DPI.

Passa da noi per una consulenza senza impegno o per un aggiornamento sulle ultime novità delle migliori marche in commercio.

Ti aspettiamo!

disegnare mano libera

Disegnare a mano libera: come scegliere matite, carta e altri consigli utili

Il disegno, oltre a essere un aspetto fondamentale dell’arte, fa parte dell’essenza stessa dell’uomo ed è presente in ogni sua manifestazione culturale.

Si è disegnato e si disegna a mano fin dalla preistoria e se originariamente il disegno aveva grande importanza pratica oggi è anche la base di arti quali la pittura, la scultura e l’architettura.

Lo sapevi che ognuno di noi è potenzialmente predisposto per il disegno? Si tratta solo di apprendere la tecnica.

Se sei alla ricerca di consigli per migliorare nel disegno a mano libera sei nel posto giusto, ma ricorda che per raggiungere risultati soddisfacenti sono indispensabili buona volontà, costanza e la guida esperta di un maestro (e di un buon libro), in modo da evitare errori di impostazione, difficili da correggere in seguito.

Imparare a disegnare: matite e strumenti necessari

Per disegnare a mano libera la matita è lo strumento principale.

Te ne serviranno già di una:

  • la matita n.1 è la più morbida e la più adatta al disegno: con essa puoi ottenere un nero intenso e un’ampia gamma di grigi,
  • la matita n.2 è considerata media, 
  • la matita n.3 è dura e non è adatta al disegno artistico; si usa invece per il disegno tecnico o per i tratti molto precisi,
  • la matita n.4 è la più dura e viene utilizzata nei casi che richiedono molta precisione.

Secondo la classificazione europea le matite identificate dalla lettera B (morbide e dal tratto scuro) sono quelle adatta per il disegno.

Le matite di tipo H sono invece dure e non adatte al disegno a mano libera.

 

matite
Scegli la matita in base alla gradazione del colore nero e della durezza della grafite

Esistono anche matite a carbone e composti, che hanno la mina spessa e si possono sfumare con facilità.

Puoi utilizzare anche carboncini (rotondi o quadrati) per le zone d’ombra più ampie.

Esistono poi la matita sanguigna, la matita a sepia, la matita a grafite, da utilizzare in tecniche miste.

Matite Rembrandt Art Special Schizzo
Matite Rembrandt Art Special Schizzo: ideali per abbozzo, disegno e schizzo. Hanno alto potere colorante, lasciano un segno morbido e si sfumano con facilità. Il set contiene: 1 matita Bianca DRY, 1 matita Sanguigna DRY, 1 matita Sepia scuro DRY, 1 matita Sanguigna OIL, 1 matita Sepia chiaro OIL, 1 matita Carbon Extra Dark HB, 1 matita Carbon 2B, 1 matita Carbon B, 1 matita Carboncino 2B, 1 matita Carboncino HB, 1 matita Graphite Aquarell HB, 1 matita Graphite Aquarell 4B.

 

Per disegnare sono indispensabili poi:

  • i prolungatori, che ti permettono di utilizzare la matita fino alla fine;
  • il temperamatite;
  • le gomme: le gomme morbide (gomma pane) sono adatte per le superfici ampie, a forma di matita per le zone più precise e per cancellare gli errori;
  • lo sfumino, cilindro con le estremità coniche di carta grigia.Sono strumenti indispensabili per il disegno accademico e si utilizzano strofinando sui tratti a matita per ottenere sfumature delicate e gradazioni di colore;
  • una tavola da disegno in legno o truciolato, piano d’appoggio per il foglio;
  • puntine o pinze di metallo, usate per fissare il foglio sulla tavola;
  • cartellette: una grande per contenere i lavori realizzati e una più piccola per i fogli di misura inferiore e per disegnare all’aperto.

 

Disegnare a mano libera

 

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Come scegliere la carta da disegno

La carta è l’altro elemento fondamentale per il disegno ed è importante sceglierla di buona qualità.

Ricorda che il tipo di grammatura scelta influisce sempre sull’esecuzione del lavoro.

Il nostro consiglio è quello di utilizzare una carta ruvida a grana spessa per il disegno a mano libera di stile impressionista.

Per il disegno a carboncino scegli un tipo di carta con una grana adatta per le sfumature.

Esiste poi un genere di carta molto levigata da utilizzare per disegni dal tratto fine e dai particolari numerosi di stile realista.

La carta va scelta in base al disegno che si intende realizzare.

Tuttavia, con il tempo e l’esperienza, ti accorgerai che esistono determinati tipi di carta che meglio si adattano al tuo stile di disegnare.

matite
Album spiralato con carta a grana media. Adatto a tutte le tecniche miste, senza acidi e senza azzurranti ottici. Fogli microperforati. Canson.

Imparare a disegnare: consigli utili

Per apprendere bene la tecnica del disegno è necessario fare molti esercizi, anche di copiatura. 

Solo quando avrai una certa sicurezza nell’uso dei materiali potrai iniziare a guardarti intorno e a disegnare dal vero, cosa senz’altro molto più stimolante.

Quando disegni dal vero fai attenzione alla luce: non è sufficiente che un oggetto sia illuminato, lo deve essere nel modo giusto affinché il rapporto chiaroscuro risulti armonico

Quella che ti serve è una luce diretta che punti sul soggetto che vuoi disegnare, in modo da avere ombre nette. 

Pratica comune è quella di eseguire sempre un bozzetto con linee leggere e facili da cancellare.

Solo dopo averlo guardato con occhio critico si procede con un disegno dai segni rapidi, focalizzando l’attenzione sui tratti fondamentali.

Nel momento in cui decidi di disegnare qualcosa che si trova di fronte a te, ti consigliamo di inquadrare per bene il soggetto, così da avere ben chiaro quale parte di quello che vedi finirа nel tuo disegno, e cosa invece resterà al suo esterno.

Se col tempo fare questo diventerà un’abitudine, per ora, invece, ti consigliamo di aiutarti con una “cornice di legno”, o di carta, e quindi con un rettangolo che abbia le stesse proporzioni del tuo disegno.

Mettilo di fronte a te, e inquadra all’interno di esso quello che vuoi disegnare.

Impara poi a visualizzare con un solo occhio: il fatto di chiudere un occhio ti permette di eliminare la profondità. Il che è un bene, perché il disegno sarà sempre fatto su un piano a due dimensioni.

Utilizza la gomma da cancellare il meno possibile (se la usi troppo rovini il foglio) e per dar luce agli sfumati.

Disegna in libertà ma con tratti sicuri, senza paura di sbagliare.

Se commetti errori che non puoi correggere getta il foglio e ricomincia il disegno. 

Vuoi continuare a migliorare? Dedica ogni giorno almeno un pò del tuo tempo al disegno a matita, solamente con la costanza e la dedizione si possono ottenere buoni risultati.

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cambio armadio

Come fare il cambio abiti negli armadi: 3 consigli per fare spazio

Con l’arrivo della Primavera salutiamo la stagione fredda e facciamo il cambio dei vestiti negli armadi.

Questo periodo è visto da molte persone come un momento di stress sia perché ci sono nuovi abiti sia per i dubbi su come conservare al meglio i capi di lana.

Se scegli il momento giusto e segui qualche accorgimento, questa fase dell’anno può rivelarsi perfetta per fare più ordine e spazio.

Le soluzioni per il cambio abiti negli armadi ci sono e sono più facili di quanto tu non creda.

Cambio abiti negli armadi? 3 consigli per fare spazio

1. Liberati di quello che non usi

Questo è il momento per eliminare quel maglione o quella felpa che non usi più.

Scarta i capi che non porti più perché troppo stretti o logori e adotta la filosofia del decluttering, l’eliminazione del superfluo.

Per una sicura eliminazione poniti 3 domande:

1) L’ho indossato quest’anno?

2) Mi sta bene?

3) Ho almeno altri 2 capi con cui potrei abbinarlo?

Se sono più i no, allora eliminalo senza rimorsi!

2. Crea un ordine visivo

Un guardaroba pulito e ordinato è lo specchio di una mente altrettanto ordinata.

Stirare, piegare e sistemare bene pantaloni, gonne e maglioni equivale a prendersi cura delle proprie cose (quindi anche di se stesso).

3. Adotta un trucchetto infallibile: usa i sacchi salvaindumenti

Usa i sacchi salvaindumenti che proteggono i tuoi capi dalle tarme, dagli odori e, soprattutto, ti permettono di risparmiare tantissimo spazio.

Hai presente le coperte di lana, i piumoni o giacconi gonfi?

Ecco, con l’uso dei sacchetti di plastica (disponibili in varie misure) è sufficiente piegare il vestito, inserirlo nel sacchetto e con un aspiratore manuale estrarre l’aria attraverso questa valvola.

I sacchetti sottovuoto sono in grado di mantenere i vestiti in perfette condizioni per essere utilizzati in futuro.

Inoltre, non c’è bisogno di utilizzare la naftalina per proteggerli dai tarli, né tanto meno bisogna lavarli al prossimo utilizzo.

Kit salvaspazio
Utilizza anche tu il kit salvaspazio Perfetto con i sacchi salvaindumenti e riduci gli spazi con le scatole King Box con finestra o scatole in formato trasparente

Come mettere i vestiti sottovuoto

Con i sacchetti per il sottovuoto, una volta sistemato all’interno il vestito, viene aspirata l’aria da un foro.

In questo modo il contenuto si riduce della metà delle sue dimensioni originali.

La meccanica è semplice e può avvenire acquistando un kit completo di sacchetti e aspiratore manuale oppure con una aspirapolvere.

 

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La migliore amica del cambio armadio: la scatola

Scegli tante scatole per l’armadio e di formati diversi, a seconda dei capi e degli accessori da stipare.

Ma anche colori diversi, per ricordarci meglio dove abbiamo riposto il tal paio di pantaloni in velluto.

Non possono mancare all’appello quindi:

  • scatole colorate,
  • scatole piccole (per accessori come borse, scarpe, cinture e foulard),
  • scatole medie (per pantaloni, gonne, maglioni, camicie eccetera).
  • scatole formato maxi (per mettere cappotti, piumini, giacche, coperte e tutto ciò che è molto voluminoso).

Un suggerimento: prima ancora di iniziare il cambio armadio, prendi quattro scatole.

Su una scrivici “da buttare”, sull’altra “da regalare”, sull’altra ancora “boh, in dubbio” e nell’ultima “da sistemare”.

In questo modo farai una raccolta differenziata di indumenti davvero utile.

 

Se hai dubbi ti invitiamo a passare da Scriba a San Bonifacio (Verona) dove trovi il nostro team che ti può consigliare al meglio.