dipingere acquerello

Pittura ad Acquerello: scopri le tecniche della pittura creativa

Vediamo in questo articolo alcune tecniche per dipingere ad acquarello, da quelle più semplici come l’applicazione delle stesure, alle più insolite, come l’utilizzo del sale.

Se non hai mai provato a mescolare cristalli di sale con il colore o a dipingere usando una spugna, o a dipingere utilizzando un bastoncino, impara queste tecniche e vedrai che effetti interessanti!

Il materiale per dipingere ad acquerello

Leggi Pittura ad Acquarello: tutto quello che ti serve per iniziare, dove ti spiego quali sono i materiali indispensabili per iniziare a dipingere ad acquerello.

Puoi trovare tutto il materiale che ti serve nell’e-shop di Scriba.

Ami dipingere con gli acquerelli e ti interessa il mondo delle belle arti?
Compila il form qui sotto, iscriviti alla newsletter
e ottieni un buono da 20 Euro da utilizzare online o in negozio!👇

 

APPROFITTA DELLA PROMOZIONE IN CORSO !
20€ di sconto
in store & online

 

Tecniche per dipingere ad Acquarello

Stesure

La prima abilità da acquisire quando si inizia a dipingere ad acquarello è quella di applicare stesure perfettamente piatte, che in realtà non vengono molto utilizzate ma fanno parte del processo di apprendimento per padroneggiare la tecnica

La stesura è l’applicazione di un colore di base, molto bagnato, a tutto foglio o nella parte da dipingere.

Con un pennello grande (anche pennello da barba o da imbianchino) parti dall’alto e scendi verso la fine del foglio. Alcuni amano usare la spugna.

Il metodo è semplice: la stesura può essere applicata su carta asciutta o umida, quest’ultima più comoda per una stesura a tutto foglio. È importante che il foglio sia leggermente inclinato per favorire lo scorrimento del colore verso il basso.

Tecnica del colore su bagnato

L’applicazione del colore su una stesura umida è il metodo ideale per creare soffici nuvole o particolari del paesaggio distante.

Una variante di questo metodo è l’applicazione di acqua pulita sul colore appena inumidito mentre, per creare effetti più densi, prova ad applicare il bianco cinese.

📍Il nostro consiglio:

set colori acquerello
Set colore Daler Rowney: Acquerelli Aquafine Godet scatola in metallo 18 acquerelli + pennello + 2 tavolozze; Set 18 Acquerelli Acquafine scatola in metallo, 24 colori e pennello

Tecnica del bagnato su asciutto

L’applicazione di nuove stesure bagnate sopra alle precedenti asciutte è il metodo classico per realizzare un acquarello.

Per ottenere le aree più scure e intense del dipinto sovrapponi più strati di colore.

Tecnica mista matita e acquarello

Dopo aver preparato uno schizzo con una matita scura applica il colore molto annacquato e sfumato (tecica del bagnato su bagnato) in modo da mescolare i colori.

Rifinisci con tratti di matita scura.

 

disegnare a mano
Tecnica mista: matita e acquarello

Tecnica del bagnato su bagnato 

Con questa tecnica ogni nuovo colore viene applicato senza aspettare che i colori precedenti siano asciutti in modo da creare sfumature senza bordi nitidi.

È una tecnica poco controllabile e, per questo motivo, molto stimolante.

Il foglio deve essere ben inumidito senza aspettare che asciughi completamente a ogni passaggio.

Disegno con un bastoncino

Un bastoncino, un rametto o il manico appuntito di un pennello sono perfetti per disegnare con il colore e produrre una linea più insolita e delicata rispetto a quelle tracciate con la penna.

Di solito si trascina il colore da una stesura bagnata senza intingere il bastoncino nell’inchiostro o nel colore a parte.

È importante lavorare “bagnato su bagnato”.

Pittura ad Acquarello
Pittura ad Acquarello con finiture con la tecnica del bastoncino


Tecnica del sale

È uno dei metodi più divertenti per creare una trama.

Spargi una manciata di cristalli di sale grosso su una stesura bagnata, questi assorbiranno gradualmente il colore e, una volta asciutti, lasceranno sul foglio forme simili a fiocchi di neve.

Gli effetti variano in base all’umidità del colore e alla quantità di sale.

Si utilizza spesso per rocce incrostate sulla spiaggia, vecchi muri di pietra o raggruppamenti di foglie.

Pittura con la spugna

Le spugne sono tra gli strumenti essenziali per il kit di ogni acquarellista.

Sono utili per pulire i bordi, assorbire il colore in eccesso e per applicare il colore in modo più creativo.

Picchiettare il colore sul foglio con una spugna consente di creare un gradevole colore screziato, soprattutto se utilizzi una miscela densa.

Metodo spesso usato per le foglie, applicando la spugna nell’area centrale della foglia.


Impressione

Per ottenere i motivi lineari delle superfici (ad esempio marmo, montagne o tronchi degli alberi) puoi premere sul colore bagnato steso la pellicola trasparente un po’ increspata  o un pezzo di stoffa a trama larga lasciando asciugare il colore prima di rimuoverlo.

Ordina tutto quello che ti serve sull’e-shop di Scriba,
scopri la varietà dell’offerta nella sezione Belle Arti:Scopri di più
Oppure vieni a trovarci: allo store di Scriba troverai materiale di ottima qualità e personale preparato a disposizione per consigliarti al meglio.
Ci trovi a San Bonifacio (Verona) lungo la Statale 11
di fronte al Supermercato Eurospin.

Potresti leggere anche:

Articoli disegno

cuffie wireless

Cuffie con cavo o wireless? Nuovi modelli a confronto

Le cuffie sono un articolo sempre più usato da tutti coloro che vogliono percepire il suono con un alto livello di qualità e limpidezza.

Dall’ascolto della musica, al centralino dell’ufficio, per videoconferenze o al gamer che si immerge nei videogiochi le cuffie sono la scelta ideale.

Dal loro esordio, avvenuto nel 1937 (almeno nella tipologia dei modelli per uso privato) il mercato delle cuffie ha continuato a svilupparsi portando continue novità.

La più innovativa tra queste è quella relativa alle cuffie wireless (cuffie senza fili), che hanno riscontrato sempre più un alto gradimento tra i consumatori. 

Sono tuttavia in molti a chiedersi se sia meglio acquistare un paio di cuffie wireless o di cuffie con cavo. 

I due modelli presentano infatti caratteristiche diverse e si prestano a utilizzi di tipo differente.

Cerchiamo di analizzarne vantaggi e svantaggi.

Cuffie con cavo

Precisiamo subito che, nonostante talvolta i termini “cuffie” e “auricolari” vengano usati come sinonimi, con il termine cuffia intendiamo quei dispositivi acustici che poggiano sull’orecchio o che lo avvolgono.

Al contrario, gli auricolari si inseriscono nel condotto uditivo.

Le cuffie con cavo sono le più diffuse. La loro qualità audio è sicuramente la migliore in quanto non subisce alcuna interferenza. 

Possono essere inoltre utilizzate in qualsiasi momento e senza bisogno di essere ricaricate. 

Vediamone però alcuni svantaggi.

In alcune occasioni le cuffie con cavo possono risultare scomode.

Ad esempio quando si è alla guida di un auto è meglio non dover avere a che fare con dei fili, o mentre si ascolta musica in palestra o si fa running.

Inoltre, per telefonare devi verificare che le cuffie con cavo siano dotate di microfono (non tutte infatti lo sono) ed è importante mantenerlo sempre all’altezza della bocca.

Con le cuffie wireless invece questo problema non si ha in quanto il microfono è inserito nella cuffia stessa.

 

cuffie cavo
Novità con i modelli di cuffie per ufficio. Su shop.scribanet.com trovi anche le cuffie con connettore USB e webcam

 

Sfoglia lo shop.scribanet.com e troverai questi ed altri modelli di cuffie con cavo:

Scopri di più

Ti piacerebbe conoscere le ultime novità e le Promozioni di Scriba?
Quali modelli di cuffie stai utilizzando?
Scrivi la tua opinione e compila il form qui sotto: otterrai un Buono Sconto di Euro 20,00 da usare  in negozio e on-line.

Cuffie wireless

Le cuffie wireless si sono affermate sul mercato ormai da tempo.

Esse, per far giungere il suono all’orecchio dell’ascoltatore, sfruttano diverse tecnologie: le più diffuse sono le cuffie che sfruttano raggi infrarossi e soprattutto il bluetooth.

Il bluetooth in particolare è il mezzo più comune per permettere alle cuffie di comunicare con il cellulare.

Secondo alcune teorie questa tecnologia, a causa delle radiazioni che sfrutta per trasmettere il segnale senza l’ausilio di cavi, verrebbe ritenuta dannosa per l’uomo.

Studi condotti da John Moulder (biologo esperto di radiazioni dell’Università del Wisconsin, fonte ANSA, 2016), hanno dimostrato che la potenza impiegata nel bluetooth è troppo bassa per danneggiare i tessuti umani. La potenza viene mantenuta bassa per favorire la durata della carica del dispositivo.

Ma veniamo al vero problema delle cuffie senza cavo: la durata della carica.

Le cuffie wireless vanno ricaricate tramite un dispositivo che viene fornito al momento del loro acquisto.

Tale dispositivo di carica deve essere a sua volta ricaricato (via USB) affinché possa immagazzinare al suo interno abbastanza energia da trasferire poi alle cuffie.

Precisiamo che la carica delle cuffie wireless può durare fino a 10-12 ore consecutive, se parliamo di modelli di fascia alta, e almeno 4 o 5 ore per modelli di fascia media.

cuffie senza cavo

Cuffie senza fili Bluetooth 
Cuffie senza fili Bluetoothcon controllo tattile: prodotto di alta fascia con custodia protettiva di ricarica e portata fino a 10 mt.

 

Scopri di più

Cuffie con cavo o senza: quali scegliere?

La scelta nell’acquisto tra cuffie con cavo e cuffie wireless dipende soprattutto dal tipo di utilizzo che se ne intende fare.

Praticando sport o alla guida di un veicolo è senza dubbio preferire le cuffie senza cavo.

Mentre per ascoltare musica dallo stereo o dal pc, per collegamenti audio o telefonate via Skype meglio puntare su cuffie con cavo.

Per quanto riguarda il lato economico ci sono oggi diverse fasce di prezzo a seconda della qualità del prodotto che si vuole acquistare.

Passa a trovarci in negozio: saremo felici di consigliarti al meglio.

Siamo a San Bonifacio (Verona) in Via Don G. Dalla Tomba n.3 sulla Strada Statale 11, di fronte al supermercato Eurospin.

Shop Scriba

 

Corredo acquerellista

Pittura ad Acquerello: il materiale per iniziare a dipingere

La pittura ad acquarello riscuote negli ultimi anni un gran successo, forse grazie alla sua semplicità e all’effetto di leggerezza che trasmette.

I materiali sono infatti di facile preparazione e, una volta imparate le tecniche di pittura, si rivelano semplici da usare.

Spesso basta qualche stesura di pochi minuti per creare un’immagine dinamica e interessante.

La pittura su carta umida, per esempio, si distribuisce in modo uniforme creando, asciugandosi, uno stile uniforme e senza strisce.

Inoltre, con i pennelli ad acquarello, si può disegnare con maggiore fluidità e maggior finezza di quanto è possibile fare con la pittura ad olio.

Per ottenere il colore desiderato, con l’acquarello si utilizzano due tecniche:

  • sovrapposizione successiva dei colori,
  • stesura del colore della giusta intonazione osservata dal vero e poi sfumata con acqua.

Passo dopo passo, con un pò di esercizio e pazienza, si acquisisce maggior sicurezza fino ad ottenere dei dipinti meravigliosi.

Dipingere con gli acquerelli

Il corredo dell’acquerellista

Oltre a carta, pennelli e colori (che vedremo uno ad uno) per dipingere è indispensabile procurarsi:

  • tavolozza di ceramica o di plastica che contiene delle vaschette per preparare i colori,
  • una piccola spugna molto morbida,
  • raschino, utile per levigare leggermente il colore quando è asciutto,
  • spruzzatore d’acqua, utile a inumidire i colori in godet o creare effetto disomogeneo,
  • una base (un foglio di cartoncino robusto o di compensato) su cui fissare il foglio dove dipingere,
  • nastro di carta pregommato o nastro adesivo di carta per fissare il foglio sulla base,
  • matita morbida (B o 2B) e gomma per accennare il disegno.

La carta, i pennelli e i colori sono i materiali essenziali e vanno scelti con molta cura. Vediamoli insieme.

👇Iscriviti alla newsletter di Scriba
e ricevi subito un buono da 20 Euro
utilizzabile in negozio oppure sull’e-shop!👇

 

APPROFITTA DELLA PROMOZIONE IN CORSO !
20€ di sconto
in store & online

 

La carta per dipingere ad acquerello

Come scegliere la carta per dipingere acquerello?

La carta per acquarello è molto diversa dalla comune carta per libri o da cartoleria.

Assorbe l’acqua ed è molto resistente. Ma è anche abbastanza delicata da produrre splendidi effetti.

La carta per acquarello è una carta spessa, composta da fibre naturali o sintetiche, che può resistere a grandi quantità d’acqua e pigmento rivelando chiari tocchi di colore con delicatezza.

Contiene un agente resistente ai pigmenti e ciò fa in modo che questi rimangano nella superficie della carta.

Esistono diverse marche di carta. Alcune delle migliori contengono anche cotone.

In generale, più la carta è pesante, meno si deforma.

 

corredo acquerello
Acquerelli Acquafine Daler Rowney, Acquerelli Acquafine Godet set da 12 colori Daler Rowney, Pennelli per acquerello punta tonda Giotto, Blocco collato Acquerelli Hanson

La grammatura della carta

I fogli di carta per acquerello in commercio hanno diversi spessori.

Si misurano in base al peso: maggiore è il peso più spessa è la carta.

Una carta leggera e sottile può pesare 190 g/mq.

Una carta di peso medio parte da 300 g/mq.

La grammatura media più comunemente usata è di 425 g/mq.

Con la pratica si capisce meglio quale scegliere: il consiglio è quello di iniziare con la grammatura di 300/mq.

Primo passo è “stendere la carta”, operazione importante che ti permette di preparare il foglio per la pittura.

Stendere la carta vuol dire bagnarla pennellando il foglio in entrambi i lati e attaccarlo ancora bagnato alla tavoletta da disegno con del nastro gommato e una puntina.

Con questo accorgimento, una volta asciutta la carta non si raggrinza quando si applica il colore diluito.

La carta può essere acquistata in fogli sciolti, in album o in blocchi, come i blocchi presenti nel nostro e-commerce.

I colori

I colori ad acquarello sono studiati per durare a lungo. In commercio si trovano colori solidi, semisolidi, liquidi in tubetto o godet.

Ognuno ha i propri vantaggi e svantaggi e i prezzi variano in base ai colori poiché la produzione di alcuni è più costosa.

Non è necessario comprare troppi colori e con questi otto dovresti riuscire a comporre quasi tutti i colori:

 

colori necessari acquarello

 

Pennelli per la pittura ad acquarello

Per la pittura ad acquarello si utilizzano di solito dei pennelli morbidi.

Per applicare le stesure e per ampie zone sono necessari pennelli grandi: utili a tale scopo sono i pennelli piatti o i pennelli tondi, dal n.12 in su.

I pennelli tondi, quando bagnati, formano una punta affusolata e sono in grado di tracciare sia ampie strisce di colore sia minuscoli dettagli.

Per i lavori di precisione sono utili i pennelli tondi piccoli, dal n.2 al n.6.

Il materiale migliore è il pelo di martora, ma tali pennelli sono molti costosi, ancor di più se fatti in fibra di alta qualità. Se conservati bene, però, durano a lungo.

Sono pennelli che raccolgono molto colore, lo rilasciano facilmente e si puliscono velocemente.

I pennelli in pelo sintetico sono molto più economici ma sono più difficili da pulire quando si cambia colore. 

Sono disponibili anche pennelli sintetici di lunga durata (fatti di nylon o di nylon-martora) che presentano alcune qualità dei pennelli in martora, pur costando molto meno.

Se sei agli inizi ti consigliamo i pennelli tondi n.2 e 4 di martora o fibra sintetica per i dettagli fini.

Un pennello tondo di martora n.6 o 8 sarà utile per la maggior parte del dipinto.

Per applicare il colore su grandi aree puoi scegliere un pennello n.16 di pelo di scoiattolo.

Potresti leggere anche:

Vieni a trovarci: allo store di Scriba troverai materiale di ottima qualità e personale preparato a disposizione per consigliarti al meglio.

Ci trovi a San Bonifacio (Verona) lungo la Statale 11 di fronte al Supermercato Eurospin.

Articoli disegno

 

 

porta monitor

Braccio porta monitor: con Fellowes scegli la qualità

Il braccio porta monitor è un supporto utile per mantenere il monitor del tuo computer a una distanza corretta.

Stanco di continuare a spostare il tuo monitor o di regolarne l’altezza?

Per chi trascorre gran parte della giornata lavorativa in ufficio la posizione alla scrivania richiede delle attenzioni.

Questo per evitare spiacevoli ripercussioni sul benessere fisico.

Ecco che la scelta di un braccio porta monitor a uno, due o tre braccia, diventa indispensabile.

Braccio porta monitor: cosa sapere

Lo sapevi che il monitor dovrebbe stare a 55-65 cm lontano dal tuo corpo?

Infatti mantenere questa distanza, oltre alla parte superiore del monitor a 2,5 cm sotto l’altezza degli occhi, aiuta anche la mente a concentrarsi meglio.

La caratteristica più importante di un braccio porta monitor è la regolazione.

Fondamentale è scegliere la posizione del proprio monitor quando si lavora.

Un braccio porta monitor di buona qualità ci permette di regolare lo schermo in base alle esigenze del nostro corpo per alleviare la tensione della schiena, collo, braccia e spalle.

Scelta ottimale sarebbe quella di combinare il braccio porta monitor con una scrivania regolabile. In questo caso, con la standing desk (scrivania regolabile) si può lavorare sia in piedi che da seduti.

Una soluzione che permette di cambiare posizione durante le ore di lavoro evitando così la staticità, così deleteria per il nostro fisico.

 

porta monitor computer
Da Scriba puoi sceglire il braccio per moniotr della linea professionale Fellowes: braccio doppio Freestanding, braccio a 3 porta monitor Platinum e braccio singolo professional

Perché hai bisogno del braccio porta monitor

Il braccio porta monitor è importante per la salute tua e dei tuoi colleghi per 2 ragioni:

  1. la possibilità di regolare l’altezza, la profondità e l’angolatura e ottenere così il massimo confort,
  2. la posizione ottimale dal punto di vista ergonomico.

Con il mancato utilizzo del braccio porta monitor si tende a mantenere una posizione curva verso lo schermo, portando la schiena fuori dal suo allineamento naturale.

Un braccio porta monitor non solo consente di decidere e impostare di persona la posizione ottimale del monitor, ma anche di modificare le rispettive posizioni degli occhi, del monitor e della tastiera.

Questa alternanza di posizione è fondamentale per la salute di chi lavora alla scrivania. 

Persino se si tiene un’impostazione perfetta, stare seduti nella stessa posizione per ore non è affatto salutare. 

Un consiglio?

Muoviti almeno ogni ora per evitare la rigidità, gli sforzi sulla schiena, collo, occhi, braccia, zona lombare e gambe.

Una postura scorretta tende ad avere una serie di effetti negativi su tutto il corpo, generando dolori insopportabili.

Braccio porta monitor: come migliora il luogo di lavoro

Il braccio porta monitor solleva il monitor dalla scrivania, creando spazio e consentendoti di usare la superficie in modo più efficiente.

Lo spazio fa sempre comodo così come rimuovere il disordine aiuta le persone a rimanere concentrate.

Più precisamente, un braccio porta monitor crea spazio per due motivi: 

  1. la tastiera e il mouse possono essere utilizzate correttamente e senza impedimenti;
  2. creare spazio nel posto giusto per le cose che utilizzi costantemente.

Leggi anche: Smart working: l’indagine di Fellowes sottolinea l’importanza dell’ergonomia

 

Caratteristiche principali

Ecco alcune delle caratteristiche principali che ogni braccio porta monitor dovrebbe avere:

1.Resistenza

Un buon braccio porta monitor deve essere forte e reattivo, in modo da poter spostare lo schermo esattamente dove ne hai bisogno.

2.Regolazione

Devi essere in grado di inclinare, spostare e/o ruotare il braccio porta monitor sia in modo dinamico (con il tocco di una mano) oppure con un semplice meccanismo (ad es.: un nodo rigido facilmente accessibile). 

3.Capacità peso

Verifica quanto peso può sopportare il braccio porta monitor.

I produttori attenti alla qualità forniscono sempre chiaramente questa specifica per ciascuno dei loro prodotti.

4.Montaggio/smontaggio semplice

Il braccio porta monitor deve essere semplice da muovere.  

Un fissaggio di alta qualità, con foro passante o fissaggio alla parete facile da montare e smontare (che resiste bene allo smontaggio occasionale) non deve essere un lusso.

5.Design

Un braccio porta monitor deve avere anche un bell’aspetto. E se dispone di due braccia porta monitor ancora meglio!

Dopo tutto, farà parte della tua scrivania per i prossimi anni.

Un design intelligente può migliorare la postazione di lavoro anche in altri modi.

Per esempio la gestione dei cavi integrata nella struttura è positiva per la salute, la sicurezza e mantiene in ordine la scrivania.

Per questi motivi la scelta di un braccio porta monitor è importante anche per soddisfare le 8 regole dell’ergonomia.

 

Scopri le Promozioni su shop.scribanet.com  oppure vieni a trovarci da Scriba a San Bonifacio (Verona).

Il nostro team è al tuo servizio!

 

 

disegno tecnico

Normografo e curvilinei: che cosa sono e come si utilizzano

Normografi e curvilinei sono degli strumenti utilizzati nel disegno tecnico manuale. 

Questi strumenti vengono utilizzati anche in ambiente didattico, nei primi anni di scuola, per far avvicinare i bambini alla scrittura e al disegno.

Vediamo insieme cosa sono, a cosa servono e come si utilizzano.

Che cos’è un normografo

Il normografo è un particolare tipo di strumento utilizzato per la scrittura di caratteri uniformi, autilizzato soprattutto nell’ambito del disegno tecnico. 

Si tratta di una piccola lastra (solitamente realizzata in plastica, ma che può essere anche di altri materiali) raffigurante alcuni caratteri intagliati. 

Tra questi sono presenti le lettere dell’alfabeto (in maiuscolo e in minuscolo), ma anche i numeri e altri simboli speciali (come i segni per la punteggiatura e i segni matematici).normografo

A cosa serve e come si usa

Il normografo serve dunque per realizzare lettere, numeri e forme varie in modo rapido e molto preciso.

A livello professionale i normografi vengono utilizzati in particolar modo dagli architetti, dai geometri e, più in generale, dai disegnatori tecnici, principalmente per la quotatura e la descrizione dei progetti, così da presentare testi ben scritti e uniformi. 

A scuola, invece, viene utilizzato dai bambini per imparare a scrivere o migliorarsi nella scrittura. 

Utilizzare questo strumento è molto semplice: con una penna, una matita o un pennino a inchiostro, segui la sagomatura delle forme intagliate nel normografo, a seconda delle necessità.

Approfitta della promozione e iscriviti alla newsletter di Scriba:
ottieni subito un buono di 20 Euro
utilizzabile in negozio o sul nostro e-shop!

 

 

Che cos’è un curvilineo

Il curvilineo è una squadra che si utilizza nel disegno manuale, ma questa volta per tracciare curve di raggio variabile di vario tipo: paraboliche, ellittiche, iperboliche, a spirale, libere. 

Solitamente viene realizzato in plastica, ma può essere anche di legno o di metallo.

A cosa serve e come si usa

Il curvilineo serve per accompagnare in modo sicuro la mano del disegnatore, riducendo al minimo la probabilità di errore.

L’utilizzo di questo accessorio per il disegno è molto semplice: basterà appoggiare il curvilineo sul foglio, scegliere la curva che si desidera realizzare e infine seguire le linee dell’oggetto con un pennino, così da tracciare linee e curve perfette. 

Le puoi trovare principalmente di tre forme, raffigurate nell’immagine seguente:

blister tre curvilinee

Il modello in alto viene utilizzato principalmente per disegnare ellissi, il modello al centro per disegnare iperboli, il modello in basso si utilizza per disegnare parabole. Nel nostro e-shop trovi un blister che le contiene tutte tre.

In ambito lavorativo viene utilizzato principalmente dai geometri, dagli architetti, dai disegnatori tecnici e dai modellisti. Tuttavia, come il normografo, anche questo strumento è stato ormai in buona parte sostituito dai programmi.

I curvilinei flessibili

Le curve flessibili, o curvilinei flessibili, sono strumenti caratterizzati da un filo metallico rivestito con materiale plastico di colore blu. 

I curvilinei flessibili sono liberamente deformabili e sono dunque ideali per contrassegnare e tracciare qualsiasi forma rotonda e qualsiasi curva. 

Ne esistono di diverse lunghezze e mantengono la forma nella quale vengono piegati.

blister tre curvilinee

Nella categoria apposita del nostro e-shop Disegno tecnico, puoi trovare tutti gli accessori utili nel disegno tecnico: normografi, curvilinee, goniometri e molto altro.

Potrebbe interessarti anche:

shop

 

 

Disegno tecnico strumenti

Disegno tecnico: strumenti e accessori indispensabili

Il disegno tecnico è l’elemento indispensabile per ogni tipo di progetto, edilizio, meccanico, di moda, di disegno industriale, e altro.

Diversamente dalle altre forme di rappresentazione grafica, oltre a mostrarci un’immagine dell’oggetto, il disegno tecnico fornisce una descrizione esatta sulla forma, sulle dimensioni e sul tipo di materiale di cui l’oggetto è costituito.

l disegno tecnico è una disciplina complessa, in cui sono necessarie precisione, pulizia e specifici strumenti: dai compassi ai righelli, dalle penne a china alle squadre. Fondamentali sono poi i normografi e i goniometri.

Vediamo insieme il loro utilizzo e qualche consiglio per orientarci nella scelta.

Compassi, righelli, squadre e curvilinee

Un buon compasso è sicuramente indispensabile per evitare di riprodurre delle figure sproporzionate a causa di misure inesatte. Un compasso di tipo professionale permette poi di approfittare di una serie di regolazioni specifiche, per un uso personalizzabile secondo le necessità. 

I righelli, delle più svariate dimensioni, aiutano a tracciare segmenti o linee e vi permettono – in abbinamento con delle squadre – di creare degli angoli retti impeccabili, dando un aspetto preciso al vostro disegno tecnico.

Per la realizzazione di linee arrotondate precise si utilizzano invece i curvilinee, strumenti che aiutano a riprodurre un tratto con la matita – o la penna – di una sagoma ad iperbole, parabola o ellissi.

In commercio esistono diversi tipi di curvilinee il cui uso varia proprio in relazione al tipo di linea da realizzare.

Esistono dei curvilinee di tipo flessibile oppure rigido, proprio perché ognuno di questi strumenti permette di imprimere su carta un disegno con caratteristiche uniche.

Per realizzare delle linee curve con raggi diversi si utilizzano i curvilinee per ellisse.

 

strumenti disegno tecnico

Normografo

Il normografo si utilizza per riportare le didascalie in maniera impeccabile al di sotto di una rappresentazione grafica, sia che vi siano lettere, numeri o simboli.

Il normografo ti permette cioè di ovviare ad eventuali difformità presenti nella grafia e di imprimere un livello qualitativo ottimo a ciò che scrivi sul foglio.

In commercio puoi trovare dei normografi di dimensioni grandi o piccole, di metallo o plastica, normografi artistici per bambini (per insegnare loro la riproduzione di qualche sagoma particolare) o normografi elettrici ad alta precisione.

 

Approfitta della promozione e iscriviti alla newsletter di Scriba: ottieni subito un buono di 20 Euro
utilizzabile in negozio o sul nostro e-shop!

 

APPROFITTA DELLA PROMOZIONE IN CORSO !
20€ di sconto
in store & online

 

 

Goniometro

Il goniometro si utilizza per misurare correttamente gli angoli di una figura, oppure l’inclinazione di una retta.

Di questo strumento esistono versioni che permettono di sfruttare l’angolo giro, e altre che si limitano a riprodurre un angolo piatto. Un goniometro universale rappresenta un valido compromesso sei non hai particolari esigenze.

StrumntiDisegnoTecnico

Maschere per cerchi

Un altro strumento molto utile, soprattutto per creare delle immagini con elementi circolari, è sicuramente una  maschera per cerchi, proprio perché con quest’ultima è possibile tracciare dei cerchi con grande naturalezza e precisione.

Scalimetri

Nell’esercizio del disegno tecnico, poi, non possono mancare gli scalimetri, utili strumenti con i quali misurare accuratamente delle linee, facendo anche un confronto con i rispettivi valori in scala riportati sui diversi lati di questo righello particolare.

Strumenti per la scrittura

Penne per disegni tecnici

Anche gli strumenti da scrittura, nel disegno tecnico, devono essere adeguati agli scopi, perché altrimenti si corre il rischio di tracciare delle linee grossolane.

La matita con mina dura (in grafite) è un vero e proprio caposaldo nel disegno tecnico, proprio perché permette di tracciare delle linee sottili e pulite, come invece con una penna a sfera non si potrebbe sempre fare in maniera altrettanto soddisfacente.

Nell’e-commerce di Scriba puoi trovare tanto dei fineliner – quei pennarelli particolarmente sottili – che si prestano a ripassare una linea con uno spessore molto sottile e anche le penne a china. 

Stai cercando delle penne fineliner o rapidograph per produrre sempre disegni tecnici all’insegna della precisione e della qualità?Scopri di più

 

In commercio si possono trovare diverse tipologie di penne a china a prezzi che sono diversi in funzione della qualità e della flessibilità nell’uso: le penne a china ricaricabili infatti, potrebbero essere più o meno semplici da usare, tuttavia essendo concepite per durare per un lasso di tempo più o meno prolungato, vanno scelte con attenzione. 

 

Disegno Tecnico: penne

 

Scriba da sempre ti accompagna nella scelta consigliandoti gli strumenti adatti al tuo tipo di utilizzo, di qualità e a un prezzo contenuto.

Vieni a trovarci, siamo a San Bonifacio (Verona) lungo la Strada Statale 11, di fronte al Supermercato Eurospin.

Ti aspettiamo!

Potrebbe interessarti anche:

Come preparare lo zaino scolastico in modo corretto

Disegno tecnico: come usare il compasso in modo corretto

 

shop