come scrivere bene a mano

Vuoi migliorare la tua calligrafia? Scopri come fare

Ti dicono che scrivi male e che hai una pessima calligrafia? O vorresti semplicemente scrivere bene e avere una calligrafia armonica?

Scrivere in modo illeggibile non è da sottovalutare perché, anche se oggi scriviamo principalmente con una tastiera, scrivere male può avere spiacevoli conseguenze sia a scuola che sul lavoro.

La buona notizia è che migliorare la propria grafia si può, facciamo insieme una prova di scrittura e segui i nostri consigli. Serve però un po’ di esercizio e buona volontà.

Analizza la tua calligrafia

Come prima cosa controlla la tua calligrafia.

Ciò che dovrai modificare riguarderà uno o più dei seguenti aspetti: la forma delle lettere, la spaziatura, l’allineamento, la dimensione, la qualità del tratto e l’inclinazione delle parole.

Procedi così:

  1. Scrivi 4 o 5 righe di testo: inventa o copia da un libro.
  2. Controlla: la tua grafìa è ricca di curve o cerchi?
    O viceversa è spigolosa, ricca di angoli e stanghette?
  3. Le lettere sono perpendicolari alle righe del foglio?
    O invece sono inclinate a destra o a sinistra?
    Una leggera inclinazione non è un problema, ma se è eccessiva potrebbe rendere le parole illeggibili.
  4. Verifica l’allineamento delle parole. Le parole tendono a scivolare verso l’alto o verso il basso?
    Si sovrappongono alle righe? Tendi a inclinare ogni singola parola, o è tutto il testo che è inclinato rispetto alle righe orizzontali della pagina?
  5. Controlla gli spazi che lasci tra le parole.
    Tra una parola e l’altra dovrebbe esserci spazio sufficiente per far stare una lettera “O”.
  6. Controlla anche la distanza tra le lettere di una singola parola.
    Se si sovrappongono o sono troppo lontane tra loro possono creare confusione alla lettura o la parola risulterà difficile da leggere.
  7. Verifica le dimensioni delle lettere. Sia scrivere troppo grande che troppo piccolo non va bene.
    Le lettere sono così grandi da riempire lo spazio tra due linee del foglio?
    O Scrivi talmente piccolo da occupare meno della metà dell’altezza di una riga? In entrambi i casi devi rimediare.
  8. Verifica la pressione del tratto.
    Le lettere sono tracciate con forte pressione o sono talmente leggere che quasi non si leggono?
    I tratti sono disordinati, ripresi o tortuosi?

 

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Come migliorare la propria scrittura

Ora che sai cosa non va nella tua scrittura prova a impegnarti per migliorare.

I cambiamenti possono coinvolgere la forma delle lettere, la spaziatura, l’allineamento, la dimensione, la qualità del tratto e l’inclinazione delle parole. 

Cosa fare per migliorare?

Vai su internet e cerca dei siti specializzati in caratteri grafici, e cerca degli esempi che ti piacciono e da imitare: puoi usarne solo alcune caratteristiche.

Un difetto tipico delle brutte grafie è l‘irregolarità e la mancata armonia di forma tra le lettere: ripeti le lettere che vuoi modificare più volte e cerca di mantenere la forma e le dimensioni del carattere che hai scelto. 

Se invece il tuo problema è l’inclinazione riempi un intero foglio di trattini verticali paralleli tra loro, e poi di linee diagonali sempre parallele tra loro.

Allenati con l’alfabeto e solo quando avrai raggiunto un buon risultato passa a frasi complete.

Prova e riprova: se all’inizio ti sembrerà impegnativo, vedrai che con un po’ di esercizio riuscirai a migliorare la tua scrittura.
Tieni davanti a te una pagina scritta con una bella calligrafia: sarà il tuo modello per esercitarti.

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Come impugnare la penna

Anche il modo in cui si afferra la penna ha la sua importanza. Ricorda che:

  • la penna va afferrata tra il pollice e l’indice: l’estremità della penna dovrebbe appoggiare sulla nocca dell’indice o nell’incavo tra pollice e indice;
  • cerca di non tenere la penna né in modo troppo rigido né troppo allentato;
  • afferra la penna a circa 1/3 della sua lunghezza.

Un altro consiglio è quello di provare vari tipi di penne: alcune scrivono meglio di altre, e comunque utilizzare uno strumento che ti piace renderà più semplice la scrittura.

Prova le penne a sfera, quelle con inchiostro al gel, i pennarelli o le stilografiche tradizionali.

Scegli dei materiali di buona qualità, in questo modo la scrittura risulterà più fluida e il risultato sarà una calligrafia armonica e ordinata.

Su shop.scribanet.com puoi trovare un ampio assortimento di penne,
per te e per i tuoi regali:

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Come scegliere la sedia per il tuo ufficio tra ergonomia, confort e qualità dei materiali

In un ufficio la sedia per la scrivania è l’elemento più importante perché riguarda il nostro benessere.

Ore e ore passate seduti davanti allo schermo possono portare all’insorgere di fastidiosi dolori cervicali e alla colonna vertebrale.

Allora è meglio adottare le dovute accortezze posturali per salvaguardare il nostro fisico.

La sedia da ufficio è il primo passo per cercare di rispettare alcune semplici regole ergonomiche.

Cosa considerare nella scelta di una sedia d’ufficio per evitare dolori alla schiena

Se trascorri molte ore seduto alla scrivania e sei alla ricerca di una sedia adatta per le tue esigenze, il team di Scriba ti suggerisce alcuni consigli.

La domanda più immediata e spontanea è questa: tra il design e l’ergonomia tu cosa scegli?

Certo l’estetica ha la sua importanza e, infatti, in questi anni le strutture delle sedie sono state disegnate per abbinare le due esigenze.

Le caratteristiche sulle quali concentrarsi, e che ci permettiamo di condividere con te, sono queste:

  1. Ergonomia
  2. Confort
  3. Qualità dei materiali

Scopri le tre caratteristiche importanti

1) Ergonomia

La salute prima di tutto!

Una postura scorretta al lavoro è causa di diversi problemi alla schiena.

Indispensabile considerare, quando si sceglie la sedia da scrivania, il fattore ergonomico.

In questo caso è meglio valutare una sedia con queste caratteristiche:

  • schienale alto per sorreggere la schiena,
  • regolazione della sedia in altezza per permetterci di appoggiare i piedi in modo a formare un angolo di 45° con le gambe,
  • supporto lombare dello schienale, braccioli regolabili e schienale recrinabile.

Queste caratteristiche sono utili per alleviare le tensioni alla schiena che, se trascurate, possono portare una condizione potenzialmente debilitante e diventare sciatica.

2) Confort

Se passi parecchio tempo in ufficio, una sedia girevole con ruote è l’ideale.

Se la sedia non scorre, può causare stanchezza al corpo e affaticamento del braccio dovuta ad un’eccessiva estensione per raggiungere vari oggetti.

3) Qualità dei materiali

La scelta del tipo di materiale è fondamentale (alluminio, metallo cromato o acciaio, legno o nylon, rete o pelle, gomma o plastica).

Sedia per ufficio
Consigli pratici per una posizione ottimale del corpo sulla scrivania con l’uso di una sedia ergonomica (disegno www.pscstudio.jimdofree.com)

Consigli

Uno dei consigli è lo schienale in rete elastica che permette alla schiena una maggiore traspirazione evitando così di sudare.

Importante è anche il supporto lombare per un sostegno ideale della colonna vertebrale.

Dalla struttura ai meccanismi di regolazione il consiglio è quello di verificare i materiali.

Le sedute possono essere molto morbide o estremamente rigide a seconda dell’imbottitura del cuscino che puo’ essere in poliuretano espanso o in spugna ad alta densità.

Un suggerimento: prendersi 5 minuti ogni 2/3 ore per distendere l’addome è un buon modo per rilassare anche vertebre, schiena e spina dorsale.

 

Leggi anche: La scrivania perfetta, come scegliere gli accessori giusti

 

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Mal di schiena addio: prova la seduta

La scelta della sedia per ufficio è condizionata dal fatto che richiede almeno una prova.

A meno che tu non conosca già i modelli presenti sul negozio on-line, il consiglio è quello di passare da Scriba a San Bonifacio (Verona).

Provare i vari tipi di seduta, le regolazioni e la scorrevolezza della sedia da ufficio è il modo migliore per rendersi conto quale potrebbe essere il modello ideale per te.

Ognuno ha le sue esigenze, necessità e, perché no, gusti estetici.

Il mal di schiena non ammette esitazioni. Fai la tua scelta!

ufficio sedia
Novità del mese: sedia operativa mod.Ariel. I modelli più scelti: sedia mod. Jupiter e sedia operativa mod.Exat

 

Poltrone direzionali

Poltrona ergonomica adatta per uso intenso. Schienale in rete con supporto lombare regolabile. Meccanismo synchro con 3 blocchi antishock. Poggiatesta in rete. Seduta in rivestimento NO FLAME. Braccioli regolabili. Elevazione a gas.

 

Polreona ergonomica

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Poltrona presidenziale con schienale alto e movimento sincrono seduta<->schienale. Modulatore di spinta regolabile. Multiposizionatore di inclinazione. Rivestimento in pelle smerigliata, interno in spugna hr alta densita’. Scocca in faggio multistrato. Base in alluminio pressofuso verniciato. Braccioli in poliuretano integrale con anima in acciaio. Sedile regolabile in altezza mediante pistone a gas (corsa 10cm).

 

Sedia ufficio direzionale

Scopri di più

Come vedi questi sono solo alcuni dei modelli disponibili.

Pretendi che la sedia per il tuo ufficio sia conforme alle regole dell’ergonomia.

Una sedia o poltrona da ufficio deve permettere una mobilità che supporta il tuo corpo per tutto il giorno.

In ufficio scegli il tuo benessere!

Per una prova gratuita sulle sedie d’ufficio chiedi al team di Scriba di San Bonifacio (Verona).

 

ufficio in casa

raccoglitori ufficio

Raccoglitori per l’archivio: come sceglierli

Articolo aggiornato il 30 gennaio 2023

Interessanti novità in questo 2023 per un ufficio efficiente dove la gestione dei documenti è garanzia di sicurezza dei dati propri e dei clienti.

Preventivi, fatture e schede anagrafiche richiedono un sistema di catalogazione, supportato dai raccoglitori, che permetta una facile consultazione.

Inoltre umidità, luce e polvere possono deteriorare lo stato dei documenti stessi.

A tal scopo è importante acquistare dei raccoglitori di buona qualità sui quali riporre ogni foglio in ordine e in modo veloce.

Ci sono vari tipi di raccoglitori che il mercato propone.

Ecco alcuni consigli che ti aiuteranno a capire quali raccoglitori scegllere.

Raccoglitore per ufficio

I raccoglitori ad anelli sono i più usati e si suddividono in due categorie in base al tipo di utilizzo:

1.Registratori: custodia in cartone per archiviare DDT e fatture.  A fine anno vengono spostati in archivio.

2.Cartelle ad anelli: sono prive di custodia e vengono consultati di frequente. Sono ad esempio i listini, manuali o materiale informativo da presentare ai clienti.

Registratori per i documenti con formato A4

Il registratore è il tipo di raccoglitore più scelto negli uffici.

In funzione delle tue necessità di archiviazione puoi guardare tra:

1.Registratori commerciali: offrono una comoda copertina dove conservare il supporto di archivio ed è funzionale per inserire semplicemente i fogli, senza raccoglierli a loro volta all’interno di una busta trasparente. 

2.Registratori protocollo: sono l’ideale per raccogliere i documenti proteggendo i fogli con le classiche buste a perforazione.

Inoltre con questo tipo di supporto per l’archiviazione c’è un maggior spazio a disposizione, che agevola appunto l’inserimento di buste o piccoli campioni.

Attenzione al formato

Tra i raccoglitori di formato commerciale e protocollo esiste una piccola differenza in termini di dimensioni.

I raccoglitori protocollo sono un po’ più alti, essendo stati progettati per facilitare la raccolta di documenti che vengono inseriti all’interno delle buste a perforazione. 

Un consiglio, prima di acquistare i nuovi raccoglitori misura l’altezza dei ripiani deigli armadi:  se sono inferiori a 34 cm la scelta adatta è la versione commerciale con un’altezza inferiore, anziché la versione protocollo.

Dai un’occhiata al nostro assortimento di registratori per l’archivio nel formato protocollo e confronta i prodotti dei diversi brand: troverai sicuramente i raccoglitori più adatti alle tue necessità di archivio.

 

ufficio raccoglitori
Scegli il tuo raccoglitore: in Promo registratore Eurofile dorso 8, registratore Esselte, raccoglitore ad anelli Exacompta e registratore DOX dorso 8

Tre modelli di raccoglitore da provare

Registratore Unico è sicuramente un raccoglitore molto apprezzato dal pubblico.

È costruito in polipropilene con anima di cartone da 2.2 mm. È resistente e puoi trovarlo con o senza raccoglitore, sempre con il dorso personalizzabile.

Il meccanismo a leva interno con il pressino sono in materiale inossidabile di elevata qualità.

L’occhiello ovale per l’estrazione e porta etichetta sul dorso, con etichetta personalizzabile, sono indispensabili per la massima praticità d’uso.

Il raccoglitore Unico è la base di partenza per il tuo archivio. Modelli più economici rischiano di rompersi nel meccanismo a leva, che è la parte più soggetta all’uso.

 

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I modelli “Leitz” e “Dox” sono il top quando si parla di raccoglitori

Registratore Leitz è un registratore che rappresenta il massimo dal punto di vista della qualità e della praticità.

Con il meccanismo brevettato “Leitz 180°” rende più facili e rapide le pratiche di archiviazione ed estrazione dei documenti.

La particolare apertura, studiata e realizzata con un meccanismo unico nel suo genere, risulta infatti più ampia del 50% permettendo di svolgere le operazioni di inserimento più velocemente.

I fogli  possono essere inseriti da entrambi i lati, evitando di dover richiudere il meccanismo per poi riaprirlo ogni volta che si deve inserire un documento nella parte sinistra del registratore.

Il registratore Leitz è realizzato in robusto cartone da 2,4 mm, con rivestimento esterno in polipropilene (finitura similpelle) e carta interna plastificata (effetto perlato).

La custodia è rivestita in carta goffrata con grafica bicromatica e con etichetta estraibile in modo da riutilizzarlo nel tempo.

Praticamente un registratore con tre caratteristiche vincenti:

  1. Pratico
  2. Resistente
  3. Riutilizzabile

Il registratore Dox ha la particolarità di essere dotato di una linguella per l’estrazione.

La sua resistenza è 3 volte superiore agli altri raccoglitori ed è caratterizzato da un design con una presa ergonomica, più agevole e arrotondata (l’area rientrante suggerisce il gesto per estrarre correttamente).

La struttura in cartone rivestito con carta goffrata antimpronta e rifinito con paralati metallici alla base della plancia, lo conferma come un prodotto di fascia alta.

Il registratore Dox si presenta con un meccanismo a leva in acciaio nichelato con pressino. Il dorso è in materiale plastico colorato con porta etichette trasparente.

Rappresenta la scelta ottimale con il rapporto qualità/prezzo.

È il registratore più scelto che riscontra la fiducia dei clienti storici.

Potrebbe interessarti anche: Ergonomia in ufficio, dal capo ai piedi. Scopri come evitare il mal di schiena

Cartelle ad anelli per i documenti con formato diverso dall’A4

Rimanendo nell’ambito dell’archiviazione troviamo anche le cartelle ad anelli.

Sono cartelle ampiamente utilizzate per consultare documenti, disponibili con diverse misure:

  • formato A5 (15cm x 21cm);
  • formato A3 (29,7cm x 42cm);
  • formato 50cm x 70cm, usato per disegni e progetti.

La misura del dorso cambia in base al tipo di anelli che vengono utilizzati all’interno della cartella. 

Maggiore sarà il diametro dell’anello e maggiore sarà il dorso della cartella.

Conclusioni

Come abbiamo visto il sistema di archiviazione richiede degli accessori che soddisfino almeno tre caratteristiche:

  1. Maneggevolezza
  2. Qualità
  3. Riutilizzo

Per prima cosa è importante trovare il raccoglitore che sia semplice da usare e con un meccanismo di qualità.

Pertanto si deve ben valutare il rapporto costo/durata. Terminato il tempo obbligatorio per la conservazione dei documenti, se la qualità è buona, i raccoglitori possono essere riutilizzati, semplicemente cambiando l’etichetta.

E questo, come ben sappiamo, ci richiama al vecchio detto: “Chi meno spende, più spende”.

Facciamo, inoltre, una valutazione dei materiali con un occhio alla sostenibilità.

I materiali usati nella costruzione dei registratori sono ecologici?

La carta riciclata e l’assenza di agenti chimici dannosi usati negli articoli per ufficio sono degli elementi da considerare nel rispetto dell’ambiente.

Leggi anche: Archivio di fine anno: organizza al meglio la conservazione dei tuoi documenti

 

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Per ogni tua esigenza passa dallo store di Scriba a San Bonifacio (Verona).

Il nostro team di esperti è al tuo servizio!

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Scrapbooking: cos’è, materiali e idee

La tecnica dello scrapbooking, che tradotto dall’inglese significa “ritaglio di libro”, permette di personalizzare e rendere unici album, cornici di quadri e biglietti d’auguri tramite l’utilizzo di fotografie, ritagli di fogli di giornale, immagini e vari materiali ornamentali studiati per la decorazione. 

Scopriamo oggi questa tecnica artistica fantasiosa e molto amata sia dagli adulti che dai bambini, simile per certi versi al decupage.

Come nasce e cos’è lo scrapbooking

La tecnica dello scrapbooking nasce nella seconda metà dell’Ottocento e inizialmente viene considerata solo un passatempo, uno tra i tanti hobby creativi.

Attraverso i secoli questa arte ha sperimentato una vera e propria crescita, un’evoluzione verso altri tipi di utilizzo come ad esempio quello scolastico-didattico o quello dell’hobbistica.

Tutto parte dall’utilizzo di fotografie da applicare, usando la fantasia, su diversi supporti.

Per questa tecnica è concesso dare largo spazio alla creatività e non c’è limite all’uso dei materiali per la decorazione e la personalizzazione. 

Puoi usare i più svariati: bottoni, lacci di scarpe, fiori essiccati, nastri colorati, biglietti da visita, gioielli, anelli, orecchini…di tutto e di più!

Puoi utilizzare qualsiasi oggetto resistente al tempo e in grado di richiamare alla mente un ricordo e renderlo speciale!

Scrapbooking: cosa usare

Per ottenere un buon risultato è bene selezionare solo i prodotti più adatti: la carta giusta, ad esempio, è fondamentale.

Un’ ottima scelta sono i cartoncini Fabriano, disponibili in tante varianti e colori, per ogni esigenza creativa.

Importantissima anche la colla. Meglio sceglierne una indicata per i materiali scelti e formulazioni sicure se entra a contatto con bambini.

Per lavori con carta e cartoncino ti consigliamo la colla Giotto in versione stick, ideale per realizzare degli splendidi collage.

Se, oltre a carta e cartoncino, vuoi utilizzare anche con altri materiali come cartone, feltro, ceramica o legno, è sicuramente più indicata la Giotto Vinilik, super adesiva!

Se, invece, ti appassionano strass e paillettes e vuoi decorare con un tocco luminoso e brillante, l’ideale è senza dubbio la Colla Glitter.

Semplicissima da usare, si impugna come una normale penna.

È disponibile in vari colori, tra cui anche oro e argento, e in diverse versioni: con Glitter, colori fluo o strass. 

scrapbooking cosa usare
Sul nostro e-shop trovi: Cartoncini Fabriano, disponibili in diversi colori; Pennarelli Giotto; Colori a cera Giotto; Colla Glitter; colla vinilica Giotto super adesiva

E i colori? Come sceglierli

La scelta è ampia: matite coloratepennarellipastelli a cera e tanto altro, c’è solo l’imbarazzo della scelta! 

Per sperimentare la tecnica del lettering a mano libera, ti consiglio dei pennarelli speciali: Brush Sign Pen con punta a pennello ideali per colorare, personalizzare e il lettering. 

Se invece la tua idea è di inserire ritagli di tessuti da decorare a piacere, ti consiglio i pennarelli per tessuto Primo, perfetti per lavorare su qualsiasi tipologia di tessuto.

Scrapbooking: tecniche

Nello scrapbooking ci si avvale anche della tecnica del journaling.

Oltre alle immagini e la scelta di diversi materiali c’è la possibilità di inserire le parole. 

Non devono per forza essere testi lunghi, puoi usare anche una sola frase, la citazione di un libro, una poesia o il ritornello di una canzone.

Puoi anche decidere di puntare tutto sulle decorazioni e applicare i più svariati abbellimenti per personalizzare in maniera speciale un oggetto che ti sta a cuore. 

Dai libero sfogo alla fantasia!

Puoi creare lavori in 3D tramite l’utilizzo di stencil e specifici materiali. Puoi usare pezzi di carta strappata oppure creare decori a rilievo.

Scrapbooking: la scelta dei materiali

Nello scrapbooking più la struttura è fantasiosa e fatta di materiali diversi, più il risultato finale sarà sorprendente.

La scelta dei materiali per questo tipo di attività può essere davvero molto ampia: cerca di avere le idee chiare sin da subito su come vuoi che sia il tuo progetto e prepara tutto il materiale che ti serve sul tavolo di lavoro.

Per quanto riguarda l’opera di abbellimento puoi sbizzarrirti nella scelta degli elementi decorativi: nastri, bottoni, adesivi, strisce di tessuto colorato o feltro, ma anche vecchi jeans o perline, pezzi di plastica appartenenti a giochi e giocattoli della tua infanzia.

Quando avrai ottenuto un po’ di praticità con lo scrapbooking, potrai usare anche materiali più “impegnativi” come sottili lastre di vetro decorativo, legno, rame o qualsiasi altro genere di metallo e magari creare delle vere e proprie opere d’arte!

Se l’idea dello scrapbooking inizia a piacerti, sappi che ci sono infinite combinazioni per creare sempre nuovi lavori, potrai addirittura creare una tua collezione.

Basta scegliere tessuti con una texture (trama di un tessuto) o un motivo differente, variare nei colori e nella scelta del tema e il gioco è fatto.

Insomma, lascia viaggiare la fantasia e inizia subito a creare!

 

Fonte dell’approfondimento: www.fila.it

 

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ergonomia

Supporto per il monitor: ecco come puoi prevenire i dolori a collo, schiena e spalle

Se anche tu lavori molte ore al computer devi sapere che lo schermo è normalmente posizionato troppo in basso e la posizione che mantieni per ore non è salutare dal punto di vista ergonomico.

Le conseguenze sono possibili (e probabili) dolori a collo, schiena e spalle, che possono però essere evitate utilizzando un supporto per monitor da posizionare sotto lo schermo.

Il supporto per il monitor solleva la parte superiore del monitor all’altezza degli occhi, ottenendo una posizione ergonomica ottimale.

Inoltre, un supporto per il monitor ben progettato ti consente di riporre ordinatamente la tastiera o il laptop sotto il monitor, creando spazio e ordine nella scrivania.

Come utilizzare in modo corretto il tuo supporto per il monitor

Se lo utilizzi correttamente, il supporto per il monitor ti aiuterà a sedere in una posizione efficiente dal punto di vista ergonomico.

Ecco alcuni suggerimenti per assicurarti che il monitor sia posizionato in modo corretto:

  • La parte superiore dello schermo deve essere all’altezza degli occhi.
  • Lo schermo del monitor deve trovarsi alla distanza di un braccio.
  • Prova a visualizzare lo schermo senza pensare alla postura, quindi controlla come sei seduto:
    1. Sei seduto dritto?
    2. Il collo ha una posizione naturale e rilassata?
    3. Riesci a vedere lo schermo senza dover spostare lo sguardo in alto o in basso?

Se la risposta a queste domande è sì, significa che il rialzo monitor è posizionato correttamente, quindi non devi fare nient’altro.

Sul nostro e-shop puoi trovare diversi accessori Fellowes utili all’ergonomia e al benessere sul posto di lavoro.

supporto per monitor ufficio
Supporti per monitor Fellowes: Supporto SPIRE FELLOWES, Supporto ROTANTE, Supporto STANDARD

Come deve essere un supporto per monitor

Ecco alcuni fattori principali da tenere in considerazione prima di scegliere il supporto per monitor più adatto a te.

1.Regolabile o ad altezza fissa?

Esistono di base due tipi di rialzi monitor: regolabile e ad altezza fissa.

ll rialzo monitor regolabile consente di alzare la piattaforma sulla quale poggia il tuo monitor e impostarla su diverse altezze. Questa caratteristica presenta il vantaggio evidente che puoi impostarlo esattamente all’altezza giusta per te.

Supporto ad altezza fissa invece ha il vantaggio di riuscire a supportare un peso superiore rispetto ai rialzi monitor regolabili. Sono particolarmente utili nei casi di vecchi monitor, che di solito sono più pesanti.

2. Peso del tuo monitor

Il supporto del monitor deve essere in grado di supportare il peso non solo del tuo monitor attuale, ma anche di quello successivo, che potrebbe essere molto più pesante.

I produttori attenti all’alta qualità indicano sempre bene in vista il peso massimo che il rialzo monitor è in grado di supportare.

3.Durata

Il rialzo monitor deve essere realizzato in materiali resistenti. Il produttore deve informarti sul tipo di materiale e su aspetti come lo spessore. 

Un rialzo monitor di buona qualità deve poter sopportare computer di varie dimensioni e peso.

 

Alternativa: il braccio porta monitor

In alternativa al supporto monitor, puoi considerare altri supporti per migliorare l’ergonomia della tua posizione alla scrivania, come il braccio porta monitor.

oppure un piedistallo per monitor.

Se invece utilizzi un portatile valuta l’acquisto di un supporto per notebook.

L’opzione si adatta meglio a te dipende dal tuo lavoro e dal budget che hai disposizione.

Dai uno sguardo sul nostro e-shop e valuta quale soluzione si adatta meglio alle tue esigenze.

 

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distruggidocumenti

Distruggidocumenti professionali Kobra: potenza e affidabilità

Quando si sceglie un distruggidocumenti affidabile è il caso di parlare della linea KOBRA.

Una linea professionale per uffici di medio-grandi dimensioni che risolve il problema dello smaltimento di documenti composti da dati personali.

Se si guarda all’aspetto sicurezza, innovazione tecnologica e al risparmio di energia questi distruggidocumenti sono la migliore risposta.

Come sfruttare un distruggidocumenti

Una macchina distruggidocumenti deve essere affidabile e resistente nel tempo.

Per un ufficio, una banca o un magazzino dove ogni anno si devono eliminare raccoglitori di documenti archiviati, CD/DVD e carte di credito aziendali l’uso di distruggidocumenti è il metodo ideale per proteggere i tuoi dati e quelli dei clienti aziendali.

In base alla normativa europea del GDPR n.2016/679 (regolamento per la protezione dei dati) è indispensabile, per chiunque tratti e conservi dati personali o di clienti, garantire la riservatezza delle informazioni.

Quindi è buona norma distruggere tutta quella mole di fogli che ogni giorno passano dalla scrivania, in maniera costante e se non sono destinati all’archivio,

Hai bisogno di un distruggidocumenti a misura del tuo ufficio?

Allo store di Scriba trovi un team di specialisti negli articoli per ufficio.

 

distruggidocumenti ufficio
Valuta anche tu il distruggidocumenti Kobra 300.2: sicurezza, potenza e risparmio energetico sono i punti di forza da considerare

Kobra: scopri la linea professionale

In un ufficio di medie dimensioni devi considerare anche tre aspetti:

  1. Livello di sicurezza: taglio a frammento o striscia (livello P2-P7)
  2. Capacità del contenitore di raccolta
  3. Livello sonoro in dB per una rumorosità contenuta.

Ecco alcuni punti di forza del distruggidocumenti Kobra che risponde alla linea professionale.

Distruggidocumenti Kobra 300.2 S5:

  •  Super Potential Power Unit: robusta trasmissione a catena con ingranaggi in acciaio
  •  Funzionamento continuo: 24 ore su 24 senza surriscaldamento e senza cicli di lavoro
  •  Coltelli in acciaio temprato non danneggiabili da punti metallici e graffette
  •  Energy Smart: sistema di risparmio energia, attiva la modalità stand-by dopo 8 secondi di non utilizzo
  •  Funzionalità Oil-free: nessuna necessità di lubrificazione delle lame di taglio
  •  Start & Stop: avviamento e arresto automatico tramite fotocellule
  •  Safety Stop: arresto automatico di sicurezza con segnalazione luminosa per sacco pieno e/o porta aperta
  •  Automatic Reverse: sistema anti-inceppamento, ritorno automatico del materiale inserito in caso di intasamento
  •  Mobile ad alta capacità da 150 litri, montato su ruote girevoli

Questa macchina assicura robustezza degli ingranaggi e dei coltelli di taglio non danneggiabili da punti metallici/graffette presenti nei blocchi dei fogli.

All’interno c’è un motore con protezione termica per il surriscaldamento e il sistema Energy Smart per il risparmio energetico.

 

DISTRUGGIDOCUMENTI KOBRA
3 modelli della linea professionale KOBRA tra i più venduti: Kobra 300.2 S5, KOBRA AF1 C4 e KOBRA 260 TS S4

 

La nuova distruggidocumenti KOBRA 300.2 S5 di Elcoman Srl è tra le migliori scelte di questa azienda leader di mercato.

Scegli anche tu di disfarti dei dati archiviati con il massimo livello di taglio in modo che non siano recuperabili.

In questo modo si evita la possibilità del furto di dati che è fonte di problemi legali inerenti alla privacy.

Il team di Scriba a San Bonifacio (Verona) è disponibile per una consulenza gratuita sul modello Kobra più adatto alle tue esigenze.